Riviste e Pubblicazioni
IL FUTURO DEGLI ACQUISTI E SUPPLY MANAGEMENT
di Giovanni Atti - Centro Studi ADACI
(Gennaio 2010)
Nel primo libro che parla degli acquisti, Charles Babbage dice: 'uno dei dieci "officer" responsabili della gestione del cantiere è il 'materials man' che selezionaa, acquista, riceve e smista ogni bene richiesto. Da allora molto tempo è passato, e qacquisti e supply management rappresentano oggi una disciplina oggetto di dottorato di ricerca, corsi e master universitari.
L'autarchia industriale del periodo 1950-1960 è finita da tempo. Per far fronte ad una concorrenza sempre più planetaria, le imprese concentrano oggi le loro attività sul core business, facendo eseguire all'esterno tutto ciò che altri possono fare meglio e a minor costo. I volumi di spesa gestiti dagli acquisti sono oggi dell'ordine del 60%-70% delle revenue aziendali.
Dalla semplice transazione commerciale si è passati a rapporti integrati e collaborativi di lungo periodo, in cui specialisti di più funzioni dell'impresa committente e fornitrice, guidati dal category manager, interagiscono in modo strutturato e continuo per recuperare efficienza e creare valore.
L'internazionalizzazione del commercio e la globalizzazione dei mercati hanno indotto pesanti ristrutturazioni in ogni impresa e business. La crisi finanziaria e strutturale che tuttora attanaglia le nostre economie produrrà ulteriori cambiamenti. In siffatto contesto è importante capire quali potranno essere gli sviluppi futuri della funzione.
Per rispondere a questo interrogativo, l'International Federation of Purchasing and Supply Management ha organizzato un Summit mondiale al quale hanno partecipato rappresentanti di 38 associazioni nazionali, accademici di fama internazionale, analisti economici ed esponenti di rilievo del mondo della consulenza.
IL CATEGORY MANAGEMENT NELLA GRANDE DISTRIBUZIONE E NELL'INDUSTRIA MANIFATTURIERA
di Giovanni Atti - Centro Studi ADACI
(maggio 2010)
Negli ultimi cinquant'anni, la funzione preoposta all'acquisto di materiali e servizi è stata definita in modi diversi: 'Approvvigionamenti' fino agli anni '60, 'Acquisti' dal 1961 fino alla fine degli anni ottanta, 'Supply Management' dagli anni novanta, e 'Category Management' con l'inizio del terzo millenio. Questa diversa terminologia, che chiaramente riflette un diverso modo di gestire i processi d'acquisto, trova riscontro nella maggior parte dei Paesi industrializzati. Negli Stati Uniti e Gran Bretagna si era soliti parlare di 'procurement' e 'purchasing', in Italia di 'aprovvigionamenti' e 'acquisti', in Francia di 'approvvisionnements' e 'achats' e in Spagna di 'aprovisionamiento' e 'compras'.
La vera rivoluzione nel modo di comrpare si manifesta però col passaggio dagli 'approvvigionamenti' al 'supply management' o gestione a 360 gradi di rapporti di fornitura. Con 'supply management' si passa dalla transazione commerciale, focalizzata quasi esclusivamente sul prezzo, alla gestione di rapporti integrati di lungo periodo, mirati all'aumento dell'efficienza ed afficacia del rapporto di fornitura. Con questo nuovo modello di business, il processo d'acquisto diventa propositivo e strategico.

1968-2008
Memoria dei fatti e delle persone di quarant'anni di vita associativa
In occasione del 40esimo, una monografia per rivivere la storia di ADACI.

