Excellence Award ADACI 2026: l’eccellenza che trasforma il Procurement e genera valore per le imprese
A Stresa, ADACI premia i protagonisti dell’innovazione negli acquisti e nella supply chain. Intelligenza artificiale, sostenibilità, resilienza delle filiere e leadership femminile al centro di un appuntamento che racconta il futuro della professione.
L’eccellenza non si misura soltanto nei risultati raggiunti, ma nella capacità di trasformare competenze, visione e innovazione in valore concreto per le imprese e per l’intero sistema produttivo.
È questo il messaggio emerso dall’Excellence Award ADACI 2026, ospitato nella prestigiosa cornice dell’Hotel Regina Palace di Stresa e dedicato quest’anno al tema «Visioni d’eccellenza fra cultura, impresa e futuro».
Promosso da ADACI – Associazione Italiana Acquisti e Supply Management, l’evento ha riunito rappresentanti del mondo industriale, manager degli acquisti, esperti e professionisti della supply chain per condividere esperienze, riconoscere progetti di eccellenza e riflettere sulle trasformazioni che stanno ridefinendo il ruolo del Procurement.
Un ruolo sempre più strategico, chiamato non soltanto a garantire efficienza e competitività, ma anche ad anticipare i rischi, governare la complessità, promuovere la sostenibilità e contribuire alle decisioni che orientano il futuro delle organizzazioni.
Dalla trasformazione digitale alla leadership: le nuove frontiere del Procurement
Il programma ha intrecciato visioni manageriali, esperienze industriali e riflessioni culturali, proponendo un percorso attraverso alcune delle sfide più significative per le imprese contemporanee.
La Lectio Inaugurale di Marco Di Dio Roccazzella (Global Managing Director, JAKALA) ha posto al centro tre principi fondamentali per interpretare il cambiamento: leggerezza, rapidità ed esattezza. Tre qualità che, nell’era dell’intelligenza artificiale, assumono un significato concreto nella capacità di semplificare i processi, accelerare le decisioni e migliorarne la qualità.
Il confronto è proseguito con l’analisi dell’evoluzione dei modelli organizzativi, delle nuove competenze professionali e delle strategie necessarie per costruire filiere più resilienti, capaci di affrontare instabilità geopolitiche, trasformazioni tecnologiche e nuove esigenze di sostenibilità con gli interventi di Paola Cavallo (Head Hunter and Client Partner, Robertson Associates) e Alessandro Castelli (Senior HR Executive and Board Member AIDP Lombardia), e di Paolo Rostirolla (Vice President Sustainable Supply Chain, Leonardo).
Particolare attenzione è stata dedicata al rapporto tra intelligenza artificiale e dimensione umana, esplorando le nuove ecologie cognitivo-relazionali e il ruolo della tecnologia come strumento di ampliamento delle capacità professionali con la relazione di Emilio Mango (General Manager, TIG Events- The Innovation Group), autore insieme a Flavio Tonelli del libro “Oltre l’intelligenza artificiale. L’era dell’homo-AI e delle ecologie cognitivo-relazionali”.
La tavola rotonda conclusiva, con il coinvolgimento dei Chief Procurement Officer, ha dato voce alle esperienze delle imprese premiate attraverso le microstorie dei progetti vincitori, trasformando il riconoscimento in un’occasione di apprendimento e condivisione.
Premiare l’eccellenza significa riconoscere il cambiamento
I progetti selezionati per l’Excellence Award ADACI 2026 testimoniano come il Procurement stia superando una visione prevalentemente transazionale per affermarsi come funzione capace di generare innovazione, competitività e valore sostenibile.
Le esperienze premiate dimostrano che la trasformazione digitale produce risultati quando è costruita intorno alle persone e ai processi, che la sostenibilità diventa concreta quando coinvolge l’intera filiera e che la resilienza industriale nasce dalla collaborazione e dalla condivisione delle competenze.
«L’eccellenza non è un traguardo individuale, ma una responsabilità collettiva. Significa avere il coraggio di innovare, la capacità di mettere in discussione modelli consolidati e la consapevolezza che il valore di un’impresa si costruisce anche attraverso le relazioni con la propria filiera. I progetti premiati dimostrano che il Procurement non è più soltanto una funzione che accompagna le strategie aziendali: contribuisce a definirle. Come ADACI vogliamo riconoscere queste esperienze, renderle visibili e trasformarle in patrimonio condiviso per la crescita della professione e del sistema industriale», dichiara Federica Dallanoce, Presidente Nazionale ADACI.
Leadership femminile: due percorsi, un riconoscimento all’eccellenza
Uno dei momenti più significativi della manifestazione è stato dedicato al Premio Donna dell’Anno 2026, con l’assegnazione di due Targhe Oro a professioniste che rappresentano percorsi differenti, ma accomunati dalla capacità di generare cambiamento e valore.
Un riconoscimento che valorizza non soltanto i risultati professionali, ma anche la determinazione, la responsabilità e la capacità di costruire opportunità di crescita per le organizzazioni e per le persone.
Rita Giusta – Ferraro SpA | Targa Oro
Motivazione: «Donna dell’Anno per aver trasformato l’appartenenza in impegno, la determinazione in crescita e la passione in valore per l’impresa».
Passione, caparbietà, appartenenza, crescita e generosità sono le parole che raccontano un percorso professionale costruito nel tempo, accompagnando la trasformazione e l’espansione dell’impresa da realtà aziendale a Gruppo, senza smarrirne identità e valori.
Il riconoscimento celebra una leadership fondata sulla continuità, sul senso di responsabilità e sulla capacità di far crescere l’organizzazione insieme alle persone.
Chiara Granati – SACE SpA | Targa Oro
Motivazione: «Donna dell’Anno per aver fatto del Procurement un motore di trasformazione, integrazione e valore sostenibile per il business».
Proattività, trasformazione, sinergia, valore e sostenibilità caratterizzano un percorso orientato all’evoluzione strategica della funzione Acquisti.
Il premio riconosce la capacità di promuovere un Procurement che integra innovazione organizzativa, criteri ESG, Diversity & Inclusion e principi di sustainable procurement, contribuendo a rafforzare il ruolo della funzione nelle strategie aziendali.
Due storie professionali che testimoniano come l’eccellenza possa esprimersi attraverso esperienze differenti, accomunate dalla capacità di lasciare un’impronta duratura nelle organizzazioni.
I vincitori dell’Excellence Award ADACI 2026
Procurement Digital Transformation
La categoria riconosce i progetti che hanno saputo tradurre l’innovazione tecnologica in miglioramento dei processi, valorizzazione delle competenze e risultati misurabili.
Media Azienda – 1° classificato
Compri S.r.l. e ATLA S.r.l.
Motivazione: «Per aver mostrato, con numeri e metodo, quanto tempo un’azienda specializzata può restituire ai propri esperti quando la tecnologia si adatta al lavoro, e non il contrario».
Il progetto mette in evidenza il valore di una trasformazione digitale orientata all’efficienza operativa e alla liberazione di tempo professionale da destinare ad attività a maggiore valore aggiunto.
Hanno ritirato il premio: Riccardo Maestri, Account Executive Compri S.r.l.; Ermanno Ronco, Account Executive Compri S.r.l.; Riccardo Mantoan, Aerospace Project Technical Manager ATLA.
Grande Azienda – 1° classificato
Xylem Service Italia S.r.l.
Motivazione: «Per aver esteso la capacità negoziale del Procurement fino alla filiera dimenticata, dimostrando che l’intelligenza artificiale amplifica le persone, non le sostituisce».
Un riconoscimento alla capacità di utilizzare l’intelligenza artificiale per estendere la visibilità e l’efficacia dell’azione del Procurement, rafforzando il contributo delle competenze umane.
Hanno ritirato il premio: Emanuela Nicoletti, Responsabile Acquisti Xylem Service Italia S.r.l.; Filippo Equizi, Buyer Xylem Service Italia S.r.l.
Grande Azienda – 2° classificato
Snam SpA
Motivazione: «Per aver reso ogni piano di decarbonizzazione un patrimonio informativo vivo, dimostrando che i dati ESG meritano la stessa cura riservata ai numeri di bilancio».
Il progetto valorizza la gestione strutturata e dinamica delle informazioni ESG, elemento essenziale per misurare i progressi della decarbonizzazione e supportare decisioni consapevoli.
Hanno ritirato il premio: Luca Ferrandi, Supply Chain Sustainability Principal Snam SpA; Federico Sorbo, Procurement Sustainability Senior Specialist Snam SpA; Melissa Carnevale, Supply Chain Sustainability Snam SpA.
Sustainable Procurement / ESG Supply Chain / Compliance
La categoria premia le iniziative che integrano sostenibilità, responsabilità e conformità nei processi di approvvigionamento e nella gestione delle filiere, trasformando gli impegni ESG in azioni concrete.
Grande Azienda – 1° classificato
Leonardo SpA
Motivazione: «Per aver dimostrato che la resilienza di una filiera si costruisce condividendo competenze, non imponendo requisiti. Un modello adottato da un intero settore industriale».
Il riconoscimento valorizza un approccio collaborativo alla sostenibilità e alla resilienza della supply chain, nel quale la crescita delle competenze dei fornitori diventa un fattore di competitività per l’intero ecosistema industriale.
Ha ritirato il premio: Flavia Liguori, Sustainable Supply Chain Leonardo.
Grande Azienda – 2° classificato
Snam Rete Gas SpA
Motivazione: «Per aver ripensato la logistica dei rifiuti ferrosi con un’idea tanto semplice quanto efficace: trasformare il rottame in cantiere, prima ancora di trasportarlo».
Il progetto dimostra come l’innovazione dei processi logistici e la valorizzazione dei materiali possano contribuire a una gestione più efficiente e sostenibile delle risorse, secondo i principi dell’economia circolare.
Hanno ritirato il premio: Massimo Boschiroli, Responsabile Acquisti Snam SpA; Annalisa De Biasi, Buyer Snam Rete Gas SpA; Stefano D’Angelo, Buyer Snam Rete Gas SpA.
PMI – 1° classificato
Terra Institute S.r.l. e Antiba SpA
Motivazione: «Assessment internazionale e nazionale di filiera sostenibile con engagement di PMI».
Il riconoscimento evidenzia l’importanza di coinvolgere le piccole e medie imprese nei percorsi di valutazione e miglioramento della sostenibilità, promuovendo modelli di collaborazione capaci di diffondere competenze e responsabilità lungo la catena di fornitura.
Hanno ritirato il premio: Elena Rangoni Gargano, Consulente Sostenibilità Terra Institute; Francesca Ierace, Consulente Terra Institute.
Supply Chain Innovation/ Transformation
Questa categoria riguarda i progetti che reingegnerizzano il modello di supply chain, introducendo nuove soluzioni organizzative, tecnologiche o collaborative per renderla più resiliente, efficiente, innovativa e orientata al servizio.
PMI – 1° classificato
Mayermoover Srl
Motivazione: «Per aver progettato uno strumento che non ottimizza una funzione a scapito dell’altra, ma fa dialogare Procurement e Finance sullo stesso obiettivo».
Ha ritirato il premio: Andreea Danulescu, Responsabile Supply Chain Mayermoover.
Grande Azienda – 1° classificato
Xylem Service Italia S.r.l.
Motivazione: «Per aver trasformato oltre 150.000 codici materiale in un’unica fonte di verità, costruendo con rigore e collaborazione le fondamenta di una filiera più resiliente».
Ha ritirato il premio: Filippo Equizi, Buyer Xylem Service Italia Srl.
Dall’eccellenza dei singoli alla crescita dell’intera comunità professionale
L’Excellence Award ADACI 2026 conferma il valore del confronto tra imprese, professionisti e istituzioni come strumento per diffondere esperienze virtuose e accelerare l’evoluzione del Procurement.
Dai progetti di intelligenza artificiale applicata agli acquisti alle iniziative di sostenibilità industriale, dalla collaborazione con i fornitori alla valorizzazione della leadership femminile, emerge un elemento comune: la capacità di trasformare la complessità in opportunità di innovazione e crescita.
In uno scenario economico caratterizzato da profonde trasformazioni, il Procurement assume una responsabilità sempre più ampia: contribuire alla solidità delle filiere, alla competitività delle imprese e alla costruzione di modelli di sviluppo sostenibili.
Con l’Excellence Award, ADACI rinnova il proprio impegno nel riconoscere il merito, promuovere le competenze e valorizzare le esperienze capaci di orientare il futuro della professione.
Perché l’eccellenza acquista ancora più valore quando diventa conoscenza condivisa, esempio e stimolo per il cambiamento.
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