Regolamento delle Sezioni Territoriali ADACI

COSTITUZIONE

Articolo 1

Le Sezioni Territoriali sono costituite, nell’ambito di una regione o di un gruppo di regioni, in cui di norma siano residenti od esercitino la propria attività un congruo numero di Soci, a seguito di delibera del Consiglio Nazionale (art. 10 lettera E dello Statuto ADACI), su proposta del Presidente dell’Associazione o su richiesta scritta, indirizzata al Presidente presso la Sede dell’Associazione, di non meno di 50 Soci appartenenti al territorio interessato, con l’indicazione delle motivazioni che ne suggeriscono la costituzione, dell’ambito territoriale di competenza e della disponibilità di una sede.
Il Consiglio Nazionale delibera altresì sulle variazioni dell’ambito territoriale di competenza di ciascuna Sezione, in accordo con il parere espresso dai Consigli delle Sezioni interessate.

Articolo 2

La durata della Sezione è illimitata, salvo quanto previsto per il suo scioglimento dall’articolo 14.
La sede della Sezione Territoriale è stabilita dal Consiglio Nazionale, tenendo conto dell’eventuale indicazione dei Soci che ne richiedono la costituzione o, in caso di successiva variazione, di quanto deliberato dal Consiglio della Sezione stessa.

FINALITÀ E ATTIVITÀ

Articolo 3

Le finalità e le attività delle Sezioni Territoriali sono quelle stesse previste agli articoli 3 e 4 dello Statuto dell’Associazione, da perseguire con particolare incisività nel mantenere stretti contatti con e fra i Soci, favorendone l’aggregazione e la socializzazione.

I SOCI

Articolo 4

I Soci delle Sezioni Territoriali sono di norma quelli che hanno residenza od esercitano la propria attività nel territorio di competenza delle Sezioni stesse; salvo che il Socio abbia espressamente richiesto di essere associato ad un’altra Sezione. Coloro che risiedono o svolgono la propria attività all’estero sono associati alla Sezione da loro scelta.

ORGANI E CARICHE SOCIALI

Articolo 5

A) Sono Organi della Sezione Territoriale:

  • l’Assemblea dei Soci della Sezione,
  • il Consiglio di Sezione.

B) Sono Cariche della Sezione Territoriale:

  • il Presidente di Sezione,
  • il Vice Presidente od i Vice Presidente di Sezione,
  • il Segretario di Sezione,
  • il Tesoriere di Sezione.

C) Gli Organi della Sezione Territoriale sono liberamente eleggibili dai Soci della Sezione Territoriale stessa.

D) La durata degli Organi e delle Cariche della Sezione Territoriale è fissata dal presente Regolamento negli articoli successivi.

E) Gli appartenenti agli Organi della Sezione Territoriale non percepiscono emolumenti in relazione alla partecipazione alle attività proprie degli Organi stessi ed alle cariche ricoperte, ma solo rimborsi spese nei casi autorizzati dal Comitato Esecutivo dell’Associazione.

F) Per potersi candidare alle elezioni per il Consiglio di Sezione è necessario essere Soci non sottoposti ad un procedimento di esclusione (di cui all’art. 5 lettera D dello Statuto ADACI) e con almeno 1 (uno) anno di iscrizione all’Associazione.
Per poter essere eletti membri del Consiglio di Sezione è necessario ottenere almeno 5 voti di preferenza. Risulteranno eletti:
– come Consiglieri di Sezione i Soci candidati che avranno ottenuto il maggior numero di voti, fino al raggiungimento del numero di membri stabilito dall’Assemblea di Sezione;
– come Responsabile di un Gruppo di Zona, il Socio candidato che avrà ottenuto il maggior numero di voti.

Il Presidente di Sezione, come stabilito per i membri del Consiglio Nazionale (art. 7 lettera G dello Statuto ADACI), è necessario che abbia almeno 4 (quattro) anni di iscrizione continuativa all’Associazione.
G) I membri del Consiglio di Sezione decadono automaticamente in caso di assenza non giustificata a tre riunioni consecutive.

H) I membri del Consiglio di Sezione decadono automaticamente in caso di perdita della loro qualifica di Socio.

I) In ogni votazione concernente la elezione, la nomina o l’attribuzione di cariche od incarichi sociali, relativamente a delibere sia a livello nazionale che territoriale, in caso di parità di preferenze o voti espressi, prevale la scelta del socio con maggiore anzianità di iscrizione continuativa all’Associazione o, in subordine, in caso di ulteriore parità, di colui che ha la maggiore anzianità anagrafica.

ASSEMBLEA

Articolo 6

(composizione)
L’Assemblea della Sezione Territoriale è costituita da tutti i Soci dell’Associazione appartenenti alla Sezione stessa ed in regola con il pagamento della quota associativa.

(convocazione)
L’Assemblea di Sezione è convocata dal Presidente della Sezione Territoriale quando:
– il Presidente lo ritiene opportuno;
– è fatta richiesta dal Consiglio di Sezione con indicazione degli argomenti da trattare;
– è richiesto per iscritto da almeno il 10% dei Soci della Sezione con indicazione degli argomenti da trattare.
Il Presidente di Sezione deve provvedere alla convocazione entro 30 giorni dalla richiesta. Se non vi provvede, i richiedenti devono fare richiesta al Presidente dell’Associazione. L’Assemblea deve riunirsi almeno una volta l’anno, in data e luogo fissati dal Consiglio di Sezione. L’Assemblea della Sezione che ha all’ordine del giorno l’approvazione del bilancio deve essere svolta entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio dell’anno precedente (e comunque prima dello svolgimento dell’Assemblea Nazionale che ha all’ordine del giorno l’approvazione del bilancio).
L’avviso di convocazione dell’Assemblea con l’ordine del giorno deve essere pubblicato sulla rivista e/o sul sito dell’Associazione ed inviato via e.mail ai Soci della Sezione, almeno 30 giorni prima della data dell’Assemblea stessa. L’ordine del giorno deve contenere l’elenco degli argomenti da trattare, comprendendo necessariamente quelli proposti da coloro che hanno richiesto la convocazione.
L’Assemblea, se così dispone il Presidente di Sezione all’atto della convocazione, previa delibera del Consiglio di Sezione, può essere svolta anche tramite corrispondenza (Referendum postale) o collegamento internet (Referendum on-line), comunicando ai Soci le proposte da votare e le procedure di voto.
Nel caso in cui l’ordine del giorno dell’Assemblea comprenda l’elezione del nuovo Consiglio di Sezione, all’avviso di convocazione (inviato per lettera per il referendum postale o via e.mail per il referendum online) deve essere acclusa la lista dei Soci candidati, avendone previamente richiesto e raccolto le candidature (con invito a candidarsi rivolto ai Soci della Sezione via e.mail e/o con pubblicazione sulla rivista o sul sito dell’Associazione).
Le schede per il voto devono consentire di esprimere le preferenze per determinare sia il numero che i nominativi dei Consiglieri da eleggere ed essere:
– consegnate direttamente ai partecipanti all’Assemblea, di persona o per delega, per esprimere il voto nel corso della stessa;
– accluse, unitamente alla busta prestampata e preaffrancata di ritorno, all’avviso di convocazione dell’Assemblea svolta per Referendum postale;
– presentate a video con opportuno formato a coloro che, avendone diritto, abbiano attivato mediante la password ricevuta il collegamento internet al sito indicato nella e.mail di convocazione dell’Assemblea svolta per Referendum on-line.

La Commissione elettorale (incaricata delle incombenze relative alle operazioni di voto, allo scrutinio ed alverbale finale) deve essere composta di tre membri (un presidente e due scrutatori), scelti dal Consiglio di Sezione tra i Soci ADACI non candidati.

 (validità)
L’Assemblea è validamente costituita qualsiasi sia il numero dei Soci della Sezione presenti o per delega. Ogni Socio della Sezione può essere portatore di non più di 3 (tre) deleghe. Ogni Socio della Sezione presente o per delega, ha diritto ad un voto. Nessuna delega è ammessa in caso di Referendum.

(compiti)
L’Assemblea di Sezione:
– stabilisce il numero dei Consiglieri di Sezione da eleggere (scegliendo tra il numero definito per il Consiglio di Sezione vigente ed un numero dispari alternativo – compreso comunque tra un minimo di sette ed un massimo di ventuno – proposto dal Consiglio di Sezione vigente) ed elegge i membri del nuovo Consiglio di Sezione: i Consiglieri ed i Responsabili dei Gruppi di Zona;
– fornisce le indicazioni di massima al Consiglio di Sezione per la stesura del budget annuale, nel rispetto delle indicazioni del Comitato Esecutivo e del Consiglio Nazionale dell’Associazione;
– approva i rendiconti consuntivi e preventivi delle entrate e delle spese della Sezione;
– delibera sugli argomenti di maggiore importanza riguardanti la vita della Sezione.

(funzionamento) 
L’Assemblea di Sezione è presieduta dal Presidente di Sezione o, in sua assenza, da persona nominata dall’Assemblea stessa. Chi presiede l’Assemblea ne verifica la regolare costituzione, ne coordina l’attività, nomina il Segretario, predispone il verbale e l’invia a tutti i Soci della Sezione. Le deliberazioni dell’Assemblea sono prese col voto favorevole della metà più uno dei Soci della Sezione presenti di persona o per delega; nel caso di Referendum, le delibere sono valide se approvate dalla metà più uno dei Soci della Sezione che hanno risposto al Referendum.
Le modalità operative e le date per la votazione sono stabilite dal Consiglio di Sezione, in armonia alle procedure per le elezioni dei Consigli di Sezione approvate dal Consiglio Nazionale. Nelle votazioni per l’elezione dei Consiglieri di Sezione ogni Socio ha diritto ad esprimere un numero di preferenze non superiore ai due quinti del numero dei Consiglieri da eleggere.

IL CONSIGLIO DI SEZIONE

Articolo 7

Il Consiglio di Sezione è l’Organo di governo della Sezione Territoriale e dura in carica tre esercizi sociali.
(composizione)
Il Consiglio di Sezione è composto:
– dal numero di membri, compreso tra sette e ventuno, stabilito dall’Assemblea di Sezione, su proposta del Consiglio di Sezione;
– dai responsabili di ciascun Gruppo di Zona esistente nella Sezione.
Alle riunioni del Consiglio di Sezione sono invitati a partecipare, senza diritto di voto, ma con diritto al medesimo rimborso spese concesso ai membri del Consiglio, i Soci con incarichi nei gruppi di lavoro autorizzati dal Consiglio di Sezione stesso. Possono inoltre essere presenti alle riunioni i Soci della Sezione che ne abbiano fatto previamente richiesta al Presidente di Sezione.
I membri del Consiglio di Sezione decadono automaticamente in caso di assenza non giustificata a tre riunioni consecutive.
In caso di decadenza automatica (come sopra definita), di decesso, di dimissioni e di esclusione dall’Associazione (ai sensi dell’art. 5 lettera D dello Statuto dell’Associazione) di uno dei membri, il Consiglio di Sezione provvede a sostituirlo con il primo dei non eletti scegliendo a parità di voti il Socio con maggior anzianità associativa.
Se viene a mancare la maggioranza dei Consiglieri di Sezione, quelli rimasti in carica devono convocare l’Assemblea di Sezione, perché provveda alla sostituzione dei membri mancanti. I Consiglieri così nominati restano in carica fino alla scadenza del Consiglio di Sezione. Entro 15 giorni dalla notizia di nomina il Consigliere eletto deve depositare presso la sede della Sezione dichiarazione scritta di accettazione.
(convocazione) 
Il Consiglio di Sezione è convocato dal Presidente di Sezione almeno una volta ogni tre mesi e comunque quando ne è fatta richiesta da almeno un terzo dei suoi membri; in caso di sua assenza o mancanza, vi provvede il Vice Presidente con maggiore anzianità associativa o, in caso di assenza o mancanza di entrambi, il membro con maggiore anzianità associativa del Consiglio stesso.
L’avviso di convocazione, contenente la data, il luogo della riunione e gli argomenti posti all’ordine del giorno, deve essere inviato a tutti i membri del Consiglio, mediante e.mail con ricevuta di lettura da parte del destinatario, almeno sette giorni prima della data del Consiglio stesso.
(validità) 
Il Consiglio di Sezione è validamente costituito con la presenza di almeno metà più uno dei suoi membri con diritto al voto. Le delibere sono prese a maggioranza dei membri presenti. In caso di parità il voto di chi presiede la seduta vale il doppio.
È considerato presente a tutti gli effetti anche chi è collegato alla riunione in audio o videoconferenza per almeno la metà della sua durata.
(compiti) 
A) Realizzare le delibere dell’Assemblea di Sezione nel rispetto dello Statuto e delle delibere del Consiglio Nazionale.

B) Nominare tra i propri membri il Presidente di Sezione, uno o più Vice Presidenti, il Segretario ed il Tesoriere, attribuendo loro i poteri.

C) Deliberare la decadenza dalla carica di Consigliere di Sezione in caso di assenza non giustificata a tre riunioni consecutive.

D) Definire le linee programmatiche e prendere tutti i provvedimenti necessari per lo sviluppo ed il buon funzionamento dell’attività della Sezione.

E) Deliberare la costituzione e lo scioglimento dei Gruppi di Zona, comprendenti un congruo numero di Soci; se la carica di responsabile è vacante, può affidarne l’incarico ad un Socio attivo nella Zona, fino alla successiva elezione del Consiglio.

F) Approvare il budget annuale della Sezione ed il relativo programma analitico delle attività da svolgere, proposti dal Presidente e redatti in collaborazione con il Tesoriere di Sezione, sulla scorta delle istruzioni ed entro i termini indicati dal Comitato Esecutivo e dal Tesoriere Nazionale e conformemente alle disposizioni approvate dal Consiglio Nazionale.

G) Accertare che l’avanzamento dei rendiconti consuntivi periodici sia compatibile con le previsioni annuali approvate dal Consiglio Nazionale ed approvare le eventuali revisioni e/o integrazioni da richiedere agli Organi Nazionali.

H) Proporre al Consiglio Nazionale l’eventuale assunzione di personale per la Segreteria di Sezione o l’eventuale stipulazione di contratti di consulenza.

I) Determinare la forma con la quale sono indette le elezioni degli Organi sociali.

J) Provvedere all’accoglimento ed all’inserimento dei nuovi Soci e dei nuovi Aggregati.

K) Organizzare l’attività sociale locale.

L) Proporre all’Assemblea di Sezione il numero dei Consiglieri da eleggere per il mandato successivo.

(funzionamento) 
Il Consiglio di Sezione è presieduto dal Presidente di Sezione o, in caso di sua assenza o mancanza, dal Vice Presidente con maggiore anzianità associativa o, in caso di assenza o mancanza di entrambi, dal membro con maggiore anzianità associativa del Consiglio stesso. Se il Consiglio di Sezione non provvede, entro tre mesi dalla sua nomina, ad eleggere il Presidente, si intende decaduto. Il Consiglio Nazionale ne assume le competenze, affidando la normale amministrazione della Sezione ad un proprio Consigliere, che deve provvedere a convocare l’Assemblea di Sezione entro due mesi dalla data di decadenza del Consiglio di Sezione. Chi presiede il Consiglio di Sezione ne verifica la regolare costituzione e si esprime per ogni altra norma di buon funzionamento dello stesso.

CARICHE DELLA SEZIONE
IL PRESIDENTE E IL/I VICE PRESIDENTE

Articolo 8

Il Presidente ed il/i Vice Presidente sono nominati dal Consiglio di Sezione.
Il Presidente rappresenta la Sezione nei confronti sia dei Soci della Sezione, sia del Consiglio Nazionale e della Presidenza dell’Associazione, sia dei terzi.
Il Presidente propone l’organizzazione delle attività e gli incarichi da assegnare nell’ambito della Sezione.
Il Presidente è responsabile della corretta e regolare gestione economica della Sezione, cui provvede in conformità alle disposizioni ed al budget approvati dal Consiglio Nazionale, con la collaborazione del Tesoriere di Sezione.
Il Presidente è membro effettivo, con diritto di voto, del Consiglio Nazionale dell’Associazione, cui può delegare, se impossibilitato a parteciparvi, un membro del Consiglio di Sezione che non faccia parte del Consiglio Nazionale ad altro titolo.
Spetta al Presidente di convocare e presiedere i Consigli e le Assemblee di Sezione; in caso di sua assenza o mancanza vi provvede il Vice Presidente con maggiore anzianità associativa o, in caso di assenza o mancanza di entrambi, il Consigliere di Sezione con maggiore anzianità associativa. Le firme sui verbali del Consiglio di Sezione dei sostituti, Vice Presidente o Consigliere più anziano, fanno fede dell’assenza o impedimento del Presidente.
Il presidente di sezione è rieleggibile per non più di tre volte consecutive.
Il passaggio dalla carica di Presidente del Consiglio di Sezione alla carica di Consigliere Nazionale e viceversa, interrompe il termine di cui sopra.

IL TESORIERE

Articolo 9

Il Tesoriere è nominato dal Consiglio di Sezione ed è responsabile della gestione dei fondi assegnati alla Sezione. Collabora con il Presidente di Sezione nella definizione delle previsioni e nella gestione del budget di Sezione, in conformità alle direttive ed alle disposizioni approvate dal Consiglio Nazionale ed alle istruzioni ricevute dal Tesoriere Nazionale; in particolare provvede a:
– redigere ed inviare tempestivamente alla Sede Nazionale i rendiconti delle attività svolte e delle spese di cassa di competenza della Sezione, unitamente alla relativa documentazione, previamente verificata per conformità e congruenza e vistata per approvazione (i rimborsi spese del Tesoriere devono essere vistati dal Presidente di Sezione);
– mantenere sotto costante controllo l’andamento della gestione economica della Sezione e verificare la compatibilità dell’avanzamento dei rendiconti consuntivi periodici con le previsioni annuali approvate dal Consiglio Nazionale, informandone sistematicamente il Consiglio di Sezione e proponendo eventuali revisioni e/o integrazioni.

IL SEGRETARIO

Articolo 10

Il Segretario è nominato dal Consiglio di Sezione e svolge le seguenti funzioni:
a. Assistere il Presidente di Sezione nello svolgimento delle sue funzioni e nel coordinamento dei Gruppi di Zona e dei gruppi di lavoro della Sezione;
b. Curare la redazione dei verbali del Consiglio di Sezione e dell’Assemblea di Sezione, inviandone copia alla Sede Nazionale ed alle altre Sezioni territoriali;
c. Inviare copia delle circolari, dei programmi, degli inviti e di ogni altra manifestazione della Sezione alla Sede Nazionale ed alle altre Sezioni territoriali;
d. Verificare l’attuazione delle delibere del Consiglio di Sezione, dandone sistematica relazione al Consiglio stesso.

INCOMPATIBILITÀ

Articolo 11

A) L’incarico di Consigliere Nazionale è incompatibile con la carica di Presidente di Sezione territoriale.
 
B) Le cariche di Revisore Contabile e di Proboviro non sono compatibili con altre cariche sociali nazionali né con quelle di Presidente o di Tesoriere di Sezione.
 
C) Le cariche di Presidente, Vice Presidente, Tesoriere Nazionali, sono incompatibili con quella di Presidente di Sezione.
D) Le cariche di Presidente di Sezione e di Tesoriere di Sezione non sono compatibili
E) Le cariche di Presidente e di Tesoriere di Sezione sono incompatibili con cariche sociali e/o incarichi continuativi di lavoro (direttivo, dipendente o di consulenza professionale) in società commerciali controllate o partecipate dall’Associazione (art. 17, comma D dello Statuto ADACI).
F) All’atto dell’accettazione dell’incarico, il Socio eletto come Presidente o Tesoriere di Sezione deve rilasciare una dichiarazione ai sensi dell’art. 17, comma E dello Statuto ADACI.

GESTIONE ED AMMINISTRAZIONE RISORSE ECONOMICHE

Articolo 12

Le risorse economiche della Sezione sono costituite:
a) dalla percentuale sulle quote annuali dei Soci, attribuita dal Consiglio Nazionale per le attività associative locali;
b) dai proventi derivanti da attività sociali locali;
c) da eventuali fondi deliberati dal Consiglio Nazionale dell’Associazione a fronte del budget presentato e concordato.

Ogni Sezione deve attenersi al budget approvato dal Consiglio di Sezione ed incluso nel budget consolidato nazionale; eventuali deroghe significative decise dal Consiglio di Sezione devono essere ratificate dal Comitato Esecutivo Nazionale.
Il budget di Sezione deve essere redatto tenendo conto delle direttive del Consiglio Nazionale e del Comitato Esecutivo, intese al raggiungimento dell’equilibrio economico generale del bilancio dell’Associazione.
Tutte le operazioni di fatturazione e di pagamento devono essere effettuate dalla Sede Nazionale. La Sezione è dotata di un fondo cassa adeguato alle piccole spese di natura locale. L’eventuale personale assegnato alla Sezione è assunto dalla Sede Nazionale e da essa retribuito ed amministrato.
Il coordinamento del lavoro e delle attività della Sezione spetta al Presidente di Sezione.

RENDICONTI DI SEZIONE

Articolo 13

L’esercizio sociale si estende dal 1° gennaio al 31 dicembre di ogni anno.
Il budget annuale di Sezione deve essere di norma approvato dal Consiglio di Sezione entro il 30 novembre dell’anno precedente. In caso di scadenza del mandato del Consiglio di Sezione, il budget approvato dal Consiglio uscente deve essere poi ratificato o variato dal nuovo Consiglio entro il mese successivo all’inizio del suo mandato.
Il budget ed il rendiconto consuntivo annuali, proposti dal Presidente e redatti in collaborazione con il Tesoriere di Sezione, dopo essere stati approvati dal Consiglio di Sezione e dal Comitato Esecutivo Nazionale sono sottoposti all’approvazione dell’Assemblea di Sezione dei Soci entro 4 mesi dalla chiusura dell’esercizio e comunque prima dello svolgimento dell’Assemblea Nazionale.
Il budget ed il rendiconto consuntivo annuali, unitamente alla relazione del Consiglio di Sezione, devono essere inviati a tutti i Soci della Sezione in occasione della spedizione dell’avviso di convocazione dell’Assemblea di Sezione.

SCIOGLIMENTO O ACCORPAMENTO

Articolo 14

Lo scioglimento di una Sezione, il suo accorpamento con altra Sezione ed ogni variazione del loro ambito territoriale è deliberato dal Consiglio Nazionale, dopo lo svolgimento di un’indagine sulle motivazioni che lo rendono necessario, previo parere favorevole del Collegio dei Probiviri e sentito il parere dei Consigli di Sezione interessati.
La deliberazione del Consiglio Nazionale di scioglimento, accorpamento o variazione territoriale di una Sezione deve precisare la/e Sezione/i cui devono essere assegnati gli ambiti territoriali ed i relativi Soci ed essere resa nota a tutti i Soci attraverso le comunicazioni e le pubblicazioni sociali.

NORMATIVA GENERALE

Articolo 15

Per quanto non previsto nel presente Regolamento, valgono le disposizioni dello Statuto dell’Associazione e le delibere del Consiglio Nazionale.