ADACI- SEZIONE Nazionale

14/11/2019

Il Magister ha concluso la trilogia dei grandi eventi 2019, dopo il Fucina ed il CPO Lounge, organizzati da ADACI

Venerdì 8 novembre, presso il Grand Hotel Palazzo a Livorno, si è conclusa la sesta edizione del Magister.

La presidenza di Fabrizio Santini ha stimolato le generose forze dei soci volenterosi, talvolta anche quelle più “sopite”, stressando spesso l’organizzazione per il raggiungimento di risultati che oggi sono innegabili.

In un periodo di grande necessità per i manager di un costante supporto formativo e di crescita professionale, l’associazionismo specializzato è una soluzione ancora troppo poco apprezzata in Italia. Il problema, tutto italiano, della difficoltà di fare apprezzare il valore dell’informazione e dell’aggiornamento culturale, giustifica la necessità di concedere tempo alla maturazione delle iniziative, alcune definibili, con una parola oggi di gran moda: “disruptive“.

Il successo dei tre grandi eventi ADACI – Negotiorum Fucina, CPO Lounge Community e Magister – ne è stata la “vetrina” di conferma: una quantità di relatori di prestigio e di contenuti che potrebbero tranquillamente consolidare un master accademico.
Per non disperdere i valori espressi in campo, verrà pubblicato da ADACI un “Compendium” che raccoglierà i contenuti più stimolanti dei tre eventi.

Oltre a Fabrizio Santini, il Segretario Generale dell’Associazione, Federica Dallanoce, è stata un’ulteriore motore di innovazione, rappresentando il secondo braccio armato per l’avanguardia operativa, contando sull’attiva partecipazione delle sezioni Territoriali.

L’evento Magister di venerdì 8 novembre a Livorno ha ospitato diverse tavole rotonde, tra cui: Risk Management, Internazionalizzazione e nearshoring, Innovazione tecnologica ed Industry 4.0, Green Purchasing e Public Procurement, oltre che alcuni interventi incentrati sulle eccellenze livornesi.

Si può augurare ad ADACI di proseguire anche nel 2020 nella strada intrapresa, sicuramente faticosa, tuttavia in grado di fronteggiare le difficoltà oggettive del sistema paese.