ADACI- SEZIONE Nazionale

31/01/2026

L’IMPEGNO DI ADACI PER UNA CULTURA DELLA SICUREZZA

ADACI riafferma oggi ed ancora più fermamente il proprio impegno nel promuovere una Cultura della Sicurezza che metta al centro la persona, la consapevolezza e la responsabilità collettiva.

Sicurezza negli Acquisti – La Responsabilità del Buyer oltre il Costo

La gestione della catena di fornitura sta vivendo un cambio di paradigma. Se in passato il focus era l’ottimizzazione dei costi e dei tempi, oggi la priorità assoluta è l’affidabilità totale.

La tragedia di Crans-Montana ha dimostrato che una falla in un singolo anello della catena – un prodotto non idoneo o un fornitore non qualificato – può avere conseguenze fatali. Questo evento impone a chiunque operi nel Procurement una profonda riflessione: il Buyer non acquista solo prodotti, ma acquista la sicurezza di chi li utilizzerà. 

La cultura della sicurezza per un Buyer nel 2026 significa integrare criteri di valutazione che vadano oltre il prezzo, ponendo al centro la conformità tecnica e l’affidabilità del fornitore.

Linee Guida per un Procurement Sicuro:

  • Qualifica Fornitori Rigorosa: Verificare non solo la solidità economica-finanziaria, ma l’effettiva aderenza dei partner alle normative di sicurezza vigenti (es. certificazioni CE, schede tecniche aggiornate, formazione, adozione protocolli di sicurezza, etc…).
  • Controllo dei Materiali: Assicurarsi che ogni bene acquistato, specialmente se destinato ad aree affollate o a rischio incendio, rispetti gli standard di resistenza e sicurezza emersi come critici dopo i fatti di Crans-Montana.
  • Gestione dei Servizi Esterni: Nella scelta di fornitori di servizi (manutenzioni, eventi, sicurezza), il Buyer, in sinergia con tutti gli operatori aziendali e le figure preposte, deve esigere piani di emergenza chiari e personale addestrato, evitando l’assegnazione al “massimo ribasso” che comprometta la qualità dei controlli.
  • Monitoraggio Continuo delle filiere – supply chain collaborativa: La responsabilità non finisce con l’ordinativo di acquisto. È necessario un auditing periodico per garantire che il fornitore mantenga gli standard promessi nel tempo. 

Un Impegno Etico
Essere un “Buyer consapevole” nel 2026 significa agire con la consapevolezza che ogni decisione d’acquisto ha un impatto sulla vita delle persone.

Il miglioramento della Supply Chain, specialmente alla luce della tragedia di Crans-Montana, non riguarda più solo l’efficienza logistica, ma la resilienza etica e la sicurezza certificata.