ADACI- SEZIONE Nazionale

19/06/2026

Negotiorum Fucina 2026: il procurement come leva strategica per creare valore e guidare il cambiamento

Anche quest’anno la XIV edizione del Fucina, l’evento ADACI dedicato al tema “Procurement Oltre”, ha aperto le sue porte nella cornice di Villa Fenaroli a Rezzato, Brescia.

Il Negotiorum Fucina 2026 ha delineato un nuovo inizio: esplorare molti punti di vista con un messaggio comune molto chiaro.

Il procurement oggi non è più solo gestione degli acquisti, ma una leva concreta per creare valore, connettere persone e affrontare con maggiore consapevolezza i cambiamenti del mercato.

Gli interventi hanno raccontato prospettive complementari e molto attuali: dal valore come motore di innovazione portato da Nicola Iacopelli (CEO di Bee it Società Benefit) ed il senso del valore come dimensione evocativa di nuova competenza, legame tra acquisti, strategia e governance emerso con Andrea Giors (Purchasing Manager – Direct Materials Azimut).

Molto interessante anche il contributo di Matteo Codeluppi (Purchasing Director, Emmegi Spa) e Stefano Giust (Chief Financial Officer & Transformation, Voilàp Spa), che hanno mostrato come l’ESG possa entrare nei processi, diventando parte del modo in cui l’impresa decide e si trasforma. Laura Bertacchi e Sara Appiani (KIKO) hanno messo al centro la collaborazione, mentre Emiliano Fico e Marco Brunatto (E.ON) hanno richiamato l’impatto reale dello scenario energetico sulle scelte aziendali. Andrea Via (Chief Product & Marketing Officer, Credemtel) ha infine offerto uno spunto utile sul ruolo dell’innovazione nei servizi e nelle piattaforme digitali annunciando la fusione fra Niuma e Credemtel per la creazione del nuovo polo di gravità permanente di Credemtel, centro di sviluppo e di apprendimento ed evoluzione del procurement.

Molto forte anche il messaggio della Presidente ADACI Federica Dallanoce sul tema del “ricucire le filiere”: un invito a ricomporre relazioni, rafforzare la collaborazione lungo la supply chain e costruire organizzazioni più solide, resilienti e capaci di reagire all’instabilità.

A rendere ancora più interessante l’evento, il contributo dei più giovani: Elena Ioan e Virginia Mariano hanno portato uno sguardo fresco e molto utile sulla complessità del giudizio e sulla capacità di crescere attraverso resilienza e sviluppo delle competenze. Un segnale importante, perché il futuro del procurement passa anche dalla formazione, dal passaggio di competenze e dalla valorizzazione delle nuove generazioni. Un richiamo importante al valore della formazione profilata, pensata per il Fucina come spazio concreto di crescita, confronto e sviluppo di competenze mirate per i professionisti di oggi e di domani.

È proprio qui che il procurement dimostra il suo valore più autentico: non solo controllare, ma collegare. Non solo acquistare, ma abilitare. Non solo gestire il presente, ma contribuire a progettare il futuro.

Un momento altrettanto ricco è stato quello delle tavole rotonde parallele del 12 giugno, che hanno permesso un confronto diretto su esperienze e strumenti concreti.

Un vero concentrato di contenuti, esperienze e visioni strategiche che ha reso l’intero evento estremamente coinvolgente e di grande valore per tutta la community del Procurement.

Un altro momento chiave è stato rappresentato dagli speed meeting tra buyer e sponsor, che hanno favorito il dialogo, la collaborazione e nuove sinergie professionali.

Un sentito grazie anche ai nostri sponsor per aver creduto e sostenuto con entusiasmo questa edizione!

🥇 Oro: ARCHIVA GROUP, COMPRI, E.ON, JAGGAER, WÜRTH

🥈 Argento: ACHILLES, COUPA, CREDEMTEL, CRIBIS, INNOVA GROUP, OXALYS

🥉 Bronzo: ERA GROUP, HYPERLEAN, WORKDAY

Maicol Verzotto ospite di ADACI: dal trampolino al procurement, la stessa determinazione.

A Kazan, con Tania Cagnotto, Maicol Verzotto ha conquistato la prima medaglia olimpica mondiale nel sincro misto. Deciso all’ultimo salto.

Maicol racconta quella medaglia come racconta la sua vita da atleta: senza filtri, senza ego. Solo allenamento, pressione, cadute, e gratitudine per chi c’era al suo fianco.

Umiltà e gentilezza prima di tutto. Ora è CEO di Soource. Ha portato sui tavoli degli approvvigionamenti la stessa disciplina che aveva sui trampolini: testa bassa, cura del dettaglio, squadra prima dell’individuo.

Dai tuffi agli acquisti. Stesso metodo, stessi valori.

I campioni veri si riconoscono dopo la medaglia.

Sabato 13 giugno, alla XIV edizione del Negotiorum Fucina di ADACI a Villa Fenaroli, un deep dive Vietnam e sud est asiatico, non come opzione, ma come scelta strategica da costruire.

Il procurement non è selezione. È definizione del DNA: capacità di leggere gli scenari, pesare le alternative, decidere il “come” prima del “se”. E il Vietnam, con Hanoi al centro del nuovo piano di investimenti del Paese, oggi impone proprio questo salto di qualità.

In un contesto geoeconomico segnato da tensioni e regionalizzazione, il Vietnam si conferma hub manifatturiero per i buyer italiani ed europei. Tre leve tracciano uno scenario favorevole:

  • Stabilità geopolitica + neutralità internazionale: prevedibilità in uno scenario instabile
  • Crescita solida + FDI costanti: base affidabile per supply chain resilienti
  • EVFTA: progressivo abbattimento tariffario = margine reale, non teorico. Hanoi, la capitale accelera su infrastrutture e poli produttivi ad alto valore. Qui si gioca la partita degli investimenti dei prossimi 5 anni.

Un dibattito vero con professionisti e direttori acquisti. Confronto e talk attivo con Agostino Tancredi Scarlata (Junior EXIM Manager, ITA – Italian Trade Agency) e Giovanni Atti (Past President ADACI) che hanno stimolato il dibattito e spinto la discussione.

Le decisioni si prendono allenando il DNA del procurement.

Quando il “Procurement Oltre” riconosce il suo DNA: esplorazione, open mind set e senso critico, cultura della gentilezza. E il sabato mattina ha dato il tono a tutta la giornata: contenuti, visione, umanità.

Due interventi che hanno definito il DNA di questa edizione:

  1. La storia come bussola per il futuro

Con Marco Pugliese (Presidente Openindustria) e Cino Serrao (Board Member, Head of Press Office & Public Affairs, Openindustria) abbiamo attraversato “L’Industria Italiana del XX e XXI Secolo”. Una panoramica lucida sullo sviluppo economico italiano. Perché il procurement che guarda avanti non può ignorare da dove veniamo. Capire le radici industriali del Paese è il primo passo per costruire strategie d’acquisto resilienti e “made in Italy”.

  1. La forza che non ti aspetti

Con Alessandra Ottaviani, Founder & President del Club Uomini Gentili, abbiamo parlato di gentilezza. Non come gesto formale, ma come leva competitiva. Nei negoziati, nelle supply chain, nella leadership. La gentilezza è coraggio, è chiarezza, è rispetto. È la qualità che trasforma il “potere contrattuale” in “fiducia contrattuale”.

Momenti di networking alto, formazione e confronto face to face. Il Fucina ha confermato ancora una volta che il valore di ADACI sta nelle persone.

Grazie a tutto lo staff, agli ospiti e ai Soci: il vostro contributo ha reso Villa Fenaroli più di una location. L’ha resa una comunità.

Arrivederci alla prossima edizione!

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