ADACI- SEZIONE Tre Venezie

06/05/2026

50° anniversario del terremoto del Friuli Venezia Giulia

“Dalla tragedia è nato un modello di governance riconosciuto nel mondo: prima le fabbriche, poi le case, poi le chiese”

Un caldo giovedì sera, la terra tremò per 59 interminabili secondi. Una forza devastante che cambiò per sempre la storia del nostro Paese.

Il bilancio fu drammatico: 990 vittime, oltre 3.000 feriti e più di 100.000 sfollati. L’epicentro tra Gemona del Friuli e Artegna, con 137 comuni coinvolti e migliaia di case e imprese distrutte. Un dolore immenso, ricordato ancora oggi nel folklore locale come “l’Orcolat”, il mostro che scuote la terra.

Ma da quella tragedia nacque anche un esempio unico di rinascita e resilienza. Un modello di governance riconosciuto nel mondo, fondato su una scelta chiara e concreta: prima le fabbriche, poi le case, poi le chiese. Una ricostruzione che ha rimesso al centro comunità, lavoro e dignità.

Sono passati cinquant’anni, ma la memoria resta viva.
Sul nostro house organ “APPROVIGGIONARE” puoi approfondire questa pagina fondamentale della nostra storia, che contribuì anche alla nascita della Protezione Civile, oggi animata dall’impegno di tanti volontari, tra cui molti nostri associati.

Ricordare significa non dimenticare. E continuare a costruire.