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CPO Lounge Academy 2026: il Procurement cambia le regole della competitività. A Stresa il confronto tra i leader delle imprese

Dalla gestione dei costi alle decisioni strategiche, dall’intelligenza artificiale alla resilienza delle filiere: l’VIII edizione della CPO Lounge Academy di ADACI mette al centro le nuove responsabilità dei Chief Procurement Officer.

Come si governa una filiera quando cambiano le regole del commercio internazionale? Quale valore può generare l’intelligenza artificiale nei processi di acquisto? E quali competenze servono ai manager per trasformare rischi e complessità in decisioni efficaci?

Sono alcune delle questioni al centro dell’VIII edizione della CPO Lounge Academy, organizzata da ADACI presso il Regina Palace Hotel di Stresa, con la partecipazione di Chief Procurement Officer, manager aziendali ed esperti internazionali e con la presenza del prof.re Francesco Profumo (Presidente di ISYBANK e Rettore OPIT – Open Institute of Technology), Massimo Rosso (Chief Procurement Officer, RAI-Radiotelevisione Italiana), Francesco Micheletti (VP Procurement Digitalization & Group Vendors Management, Fincantieri), Daniele Cenci (Group Procurement Director, Mutti Spa), Angelo Pesci (Chief Procurement Officer, Ferrari Spa), e molti altri.

Il tema dell’edizione 2026, “Procurement Leadership: THE Reformer, THE Reskiller, THE Top Performer”, ha proposto una riflessione sulla trasformazione della funzione acquisti, andando oltre la dimensione tecnologica per affrontare le scelte organizzative, industriali e manageriali che ne determineranno il futuro.

Dalla riduzione dei costi alla capacità di governare le scelte

La crescente instabilità geopolitica, le restrizioni commerciali, la dipendenza da materiali e fornitori strategici e l’accelerazione dell’intelligenza artificiale stanno modificando le priorità delle imprese.

In questo scenario, il Procurement non può essere valutato esclusivamente sulla capacità di ottenere condizioni economiche favorevoli.

Deve contribuire a garantire la continuità delle forniture, individuare alternative credibili, anticipare le vulnerabilità della catena del valore e costruire relazioni con fornitori capaci di contribuire all’innovazione.

Il confronto di Stresa ha posto al centro una questione concreta: quanto costa un risparmio sugli acquisti se espone l’impresa a un fermo produttivo, a una dipendenza critica o alla perdita di un’opportunità di mercato?

La competitività non dipende soltanto dal prezzo di acquisto, ma anche dalla qualità delle decisioni e dalla capacità di valutarne le conseguenze nel tempo.

Intelligenza artificiale: il valore non è automatizzare, ma decidere meglio

Uno dei temi centrali è stato il passaggio dagli strumenti digitali alle applicazioni evolute dell’intelligenza artificiale, inclusi gli agenti AI.

L’attenzione si è concentrata sulle opportunità di migliorare l’analisi dei dati, la valutazione dei fornitori, la gestione dei contratti e l’individuazione tempestiva dei rischi.

Ma l’adozione tecnologica apre anche interrogativi sulla qualità delle informazioni, sulla sicurezza dei dati, sulla governance e sulle responsabilità decisionali.

La sfida per le organizzazioni non consiste semplicemente nell’introdurre nuove tecnologie, ma nel comprendere quali processi riprogettare, quali competenze sviluppare e quali decisioni debbano rimanere sotto il controllo umano.

Tre hub, tre responsabilità per la leadership del Procurement

Il programma si è articolato in tre hub tematici, concepiti per affrontare dimensioni complementari della trasformazione.

THE FORGE – THE REFORMER

La sfida per le organizzazioni non consiste semplicemente nell’introdurre nuove tecnologie, ma nel comprendere quali processi riprogettare, quali competenze sviluppare e quali decisioni debbano rimanere sotto il controllo umano.

Ripensare le regole, i modelli di collaborazione e le relazioni con il mercato della fornitura. Il confronto ha affrontato il ruolo del Procurement nell’innovazione industriale, nelle filiere digitali e nei modelli di creazione condivisa del valore.

THE DOJO – THE RESKILLER

Ripensare le competenze e il modo di lavorare. L’intelligenza artificiale rende necessaria una nuova combinazione di capacità analitiche, tecnologiche, negoziali e relazionali, insieme alla capacità di guidare il cambiamento nelle organizzazioni.

THE CONTROL ROOM – THE TOP PERFORMER

Trasformare la complessità in risultati misurabili. Dalla volatilità dei mercati ai rischi geopolitici, il focus si è concentrato sulla capacità di presidiare performance, continuità operativa e resilienza delle catene di fornitura.

Tre prospettive diverse, unite da una stessa esigenza: rendere il Procurement più capace di influenzare le decisioni aziendali.

Dall’esperienza dei leader alla crescita della professione

Federica Dallanoce, Presidente Nazionale ADACI, evidenzia il significato di questa trasformazione:

«Non basta più chiedere al Procurement di risparmiare. Dobbiamo chiedergli quali rischi ha saputo anticipare, quali opportunità ha contribuito a sviluppare e quale valore ha generato per l’impresa.

La competitività si costruisce anche nelle decisioni di acquisto: quando scegliamo un fornitore, definiamo un contratto o investiamo in una nuova tecnologia, stiamo contribuendo a determinare la capacità futura dell’azienda di competere.

La CPO Lounge nasce per mettere a confronto esperienze, scelte e responsabilità. Il nostro obiettivo non è celebrare il cambiamento, ma contribuire a renderlo possibile, sviluppando competenze, connessioni tra imprese e una leadership capace di leggere il mondo e agire con consapevolezza».

Dall’estrazione alla creazione di valore: The Game is On

In un panorama globale segnato da frammentazione geopolitica, riassetto dei dazi e nuove politiche industriali, il CPO ha superato il ruolo tradizionale di pura gestione della spesa. Oggi il Procurement si attesta come vero e proprio motore di crescita, in grado di riprogettare mercati, co-sviluppare prodotti innovativi e costruire filiere resilienti.

Tra le tematiche chiave affrontate durante le sessioni di lavoro:

  • Resilienza strategica e rischio geopolitico: strategie per navigare dazi, nuove normative e blocchi globali attraverso alleanze regionali e porti strategici.
  • Agentic AI e sovranità digitale: l’impiego dell’automazione intelligente per decisioni data-driven e l’integrazione bilanciata tra tecnologia e valore umano.
  • Supplier-driven innovation & circolarità: la co-creazione di valore insieme all’ecosistema dei fornitori e la sostenibilità vista come leva competitiva per il futuro.
  • Talent & Culture transformation: lo sviluppo di competenze ibride uomo-macchina e la valorizzazione di una leadership con un forte orientamento al cambiamento aziendale.

La voce della Presidenza: il ruolo strategico del Procurement

Sull’importanza del confronto e delle tematiche emerse durante l’evento, Federica Dallanoce, Presidente Nazionale ADACI, ha sottolineato:

“In questi due giorni di CPO Lounge di ADACI abbiamo trattato tantissimi temi legati alla geopolitica, ma anche all’innovazione, alla digitalizzazione e alla sostenibilità. È fondamentale far emergere quanto il procurement e la gestione della supply chain siano oggi al centro della strategia aziendale, capaci di guidare la trasformazione e creare un vero valore competitivo per l’intero sistema paese.”

Dalla CPO Lounge alle sfide del Procurement 2030

Il confronto conclusivo ha ricondotto le diverse esperienze a una prospettiva comune: il futuro del Procurement richiede capacità di riformare i processi, aggiornare continuamente le competenze e misurare le performance con indicatori coerenti con gli obiettivi industriali.

La sfida non è scegliere tra efficienza e resilienza, tra tecnologia e persone, tra competitività e sostenibilità, ma sviluppare modelli decisionali capaci di integrare queste dimensioni.

Per ADACI, il valore del confronto tra i leader risiede anche nella possibilità di alimentare il dialogo tra imprese, professionisti, formazione e nuove generazioni.

Perché il futuro del Procurement non si costruisce soltanto discutendo il cambiamento, ma attraverso le decisioni che le organizzazioni sapranno assumere.

 

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Excellence Award ADACI 2026: l’eccellenza che trasforma il Procurement e genera valore per le imprese

A Stresa, ADACI premia i protagonisti dell’innovazione negli acquisti e nella supply chain. Intelligenza artificiale, sostenibilità, resilienza delle filiere e leadership femminile al centro di un appuntamento che racconta il futuro della professione.

L’eccellenza non si misura soltanto nei risultati raggiunti, ma nella capacità di trasformare competenze, visione e innovazione in valore concreto per le imprese e per l’intero sistema produttivo.

È questo il messaggio emerso dall’Excellence Award ADACI 2026, ospitato nella prestigiosa cornice dell’Hotel Regina Palace di Stresa e dedicato quest’anno al tema «Visioni d’eccellenza fra cultura, impresa e futuro».

Promosso da ADACI – Associazione Italiana Acquisti e Supply Management, l’evento ha riunito rappresentanti del mondo industriale, manager degli acquisti, esperti e professionisti della supply chain per condividere esperienze, riconoscere progetti di eccellenza e riflettere sulle trasformazioni che stanno ridefinendo il ruolo del Procurement.

Un ruolo sempre più strategico, chiamato non soltanto a garantire efficienza e competitività, ma anche ad anticipare i rischi, governare la complessità, promuovere la sostenibilità e contribuire alle decisioni che orientano il futuro delle organizzazioni.

Dalla trasformazione digitale alla leadership: le nuove frontiere del Procurement

Il programma ha intrecciato visioni manageriali, esperienze industriali e riflessioni culturali, proponendo un percorso attraverso alcune delle sfide più significative per le imprese contemporanee.

La Lectio Inaugurale di Marco Di Dio Roccazzella (Global Managing Director, JAKALA) ha posto al centro tre principi fondamentali per interpretare il cambiamento: leggerezza, rapidità ed esattezza. Tre qualità che, nell’era dell’intelligenza artificiale, assumono un significato concreto nella capacità di semplificare i processi, accelerare le decisioni e migliorarne la qualità.

Il confronto è proseguito con l’analisi dell’evoluzione dei modelli organizzativi, delle nuove competenze professionali e delle strategie necessarie per costruire filiere più resilienti, capaci di affrontare instabilità geopolitiche, trasformazioni tecnologiche e nuove esigenze di sostenibilità con gli interventi di Paola Cavallo (Head Hunter and Client Partner, Robertson Associates) e Alessandro Castelli (Senior HR Executive and Board Member AIDP Lombardia), e di Paolo Rostirolla (Vice President Sustainable Supply Chain, Leonardo).

Particolare attenzione è stata dedicata al rapporto tra intelligenza artificiale e dimensione umana, esplorando le nuove ecologie cognitivo-relazionali e il ruolo della tecnologia come strumento di ampliamento delle capacità professionali con la relazione di Emilio Mango (General Manager, TIG Events- The Innovation Group), autore insieme a Flavio Tonelli del libro “Oltre l’intelligenza artificiale. L’era dell’homo-AI e delle ecologie cognitivo-relazionali”.

La tavola rotonda conclusiva, con il coinvolgimento dei Chief Procurement Officer, ha dato voce alle esperienze delle imprese premiate attraverso le microstorie dei progetti vincitori, trasformando il riconoscimento in un’occasione di apprendimento e condivisione.

Premiare l’eccellenza significa riconoscere il cambiamento

I progetti selezionati per l’Excellence Award ADACI 2026 testimoniano come il Procurement stia superando una visione prevalentemente transazionale per affermarsi come funzione capace di generare innovazione, competitività e valore sostenibile.

Le esperienze premiate dimostrano che la trasformazione digitale produce risultati quando è costruita intorno alle persone e ai processi, che la sostenibilità diventa concreta quando coinvolge l’intera filiera e che la resilienza industriale nasce dalla collaborazione e dalla condivisione delle competenze.

«L’eccellenza non è un traguardo individuale, ma una responsabilità collettiva. Significa avere il coraggio di innovare, la capacità di mettere in discussione modelli consolidati e la consapevolezza che il valore di un’impresa si costruisce anche attraverso le relazioni con la propria filiera. I progetti premiati dimostrano che il Procurement non è più soltanto una funzione che accompagna le strategie aziendali: contribuisce a definirle. Come ADACI vogliamo riconoscere queste esperienze, renderle visibili e trasformarle in patrimonio condiviso per la crescita della professione e del sistema industriale», dichiara Federica Dallanoce, Presidente Nazionale ADACI.

Leadership femminile: due percorsi, un riconoscimento all’eccellenza

Uno dei momenti più significativi della manifestazione è stato dedicato al Premio Donna dell’Anno 2026, con l’assegnazione di due Targhe Oro a professioniste che rappresentano percorsi differenti, ma accomunati dalla capacità di generare cambiamento e valore.

Un riconoscimento che valorizza non soltanto i risultati professionali, ma anche la determinazione, la responsabilità e la capacità di costruire opportunità di crescita per le organizzazioni e per le persone.

Rita Giusta – Ferraro SpA | Targa Oro

Motivazione: «Donna dell’Anno per aver trasformato l’appartenenza in impegno, la determinazione in crescita e la passione in valore per l’impresa».

Passione, caparbietà, appartenenza, crescita e generosità sono le parole che raccontano un percorso professionale costruito nel tempo, accompagnando la trasformazione e l’espansione dell’impresa da realtà aziendale a Gruppo, senza smarrirne identità e valori.

Il riconoscimento celebra una leadership fondata sulla continuità, sul senso di responsabilità e sulla capacità di far crescere l’organizzazione insieme alle persone.

Chiara Granati – SACE SpA | Targa Oro

Motivazione: «Donna dell’Anno per aver fatto del Procurement un motore di trasformazione, integrazione e valore sostenibile per il business».

Proattività, trasformazione, sinergia, valore e sostenibilità caratterizzano un percorso orientato all’evoluzione strategica della funzione Acquisti.

Il premio riconosce la capacità di promuovere un Procurement che integra innovazione organizzativa, criteri ESG, Diversity & Inclusion e principi di sustainable procurement, contribuendo a rafforzare il ruolo della funzione nelle strategie aziendali.

Due storie professionali che testimoniano come l’eccellenza possa esprimersi attraverso esperienze differenti, accomunate dalla capacità di lasciare un’impronta duratura nelle organizzazioni.

I vincitori dell’Excellence Award ADACI 2026

Procurement Digital Transformation

La categoria riconosce i progetti che hanno saputo tradurre l’innovazione tecnologica in miglioramento dei processi, valorizzazione delle competenze e risultati misurabili.

Media Azienda – 1° classificato

Compri S.r.l. e ATLA S.r.l.

Motivazione: «Per aver mostrato, con numeri e metodo, quanto tempo un’azienda specializzata può restituire ai propri esperti quando la tecnologia si adatta al lavoro, e non il contrario».

Il progetto mette in evidenza il valore di una trasformazione digitale orientata all’efficienza operativa e alla liberazione di tempo professionale da destinare ad attività a maggiore valore aggiunto.

Hanno ritirato il premio: Riccardo Maestri, Account Executive Compri S.r.l.; Ermanno Ronco, Account Executive Compri S.r.l.; Riccardo Mantoan, Aerospace Project Technical Manager ATLA.

Grande Azienda – 1° classificato

Xylem Service Italia S.r.l.

Motivazione: «Per aver esteso la capacità negoziale del Procurement fino alla filiera dimenticata, dimostrando che l’intelligenza artificiale amplifica le persone, non le sostituisce».

Un riconoscimento alla capacità di utilizzare l’intelligenza artificiale per estendere la visibilità e l’efficacia dell’azione del Procurement, rafforzando il contributo delle competenze umane.

Hanno ritirato il premio: Emanuela Nicoletti, Responsabile Acquisti Xylem Service Italia S.r.l.; Filippo Equizi, Buyer Xylem Service Italia S.r.l.

Grande Azienda – 2° classificato

Snam SpA

Motivazione: «Per aver reso ogni piano di decarbonizzazione un patrimonio informativo vivo, dimostrando che i dati ESG meritano la stessa cura riservata ai numeri di bilancio».

Il progetto valorizza la gestione strutturata e dinamica delle informazioni ESG, elemento essenziale per misurare i progressi della decarbonizzazione e supportare decisioni consapevoli.

Hanno ritirato il premio: Luca Ferrandi, Supply Chain Sustainability Principal Snam SpA; Federico Sorbo, Procurement Sustainability Senior Specialist Snam SpA; Melissa Carnevale, Supply Chain Sustainability Snam SpA.

Sustainable Procurement / ESG Supply Chain / Compliance

La categoria premia le iniziative che integrano sostenibilità, responsabilità e conformità nei processi di approvvigionamento e nella gestione delle filiere, trasformando gli impegni ESG in azioni concrete.

Grande Azienda – 1° classificato

Leonardo SpA

Motivazione: «Per aver dimostrato che la resilienza di una filiera si costruisce condividendo competenze, non imponendo requisiti. Un modello adottato da un intero settore industriale».

Il riconoscimento valorizza un approccio collaborativo alla sostenibilità e alla resilienza della supply chain, nel quale la crescita delle competenze dei fornitori diventa un fattore di competitività per l’intero ecosistema industriale.

Ha ritirato il premio: Flavia Liguori, Sustainable Supply Chain Leonardo.

Grande Azienda – 2° classificato

Snam Rete Gas SpA

Motivazione: «Per aver ripensato la logistica dei rifiuti ferrosi con un’idea tanto semplice quanto efficace: trasformare il rottame in cantiere, prima ancora di trasportarlo».

Il progetto dimostra come l’innovazione dei processi logistici e la valorizzazione dei materiali possano contribuire a una gestione più efficiente e sostenibile delle risorse, secondo i principi dell’economia circolare.

Hanno ritirato il premio: Massimo Boschiroli, Responsabile Acquisti Snam SpA; Annalisa De Biasi, Buyer Snam Rete Gas SpA; Stefano D’Angelo, Buyer Snam Rete Gas SpA.

PMI – 1° classificato

Terra Institute S.r.l. e Antiba SpA

Motivazione: «Assessment internazionale e nazionale di filiera sostenibile con engagement di PMI».

Il riconoscimento evidenzia l’importanza di coinvolgere le piccole e medie imprese nei percorsi di valutazione e miglioramento della sostenibilità, promuovendo modelli di collaborazione capaci di diffondere competenze e responsabilità lungo la catena di fornitura.

Hanno ritirato il premio: Elena Rangoni Gargano, Consulente Sostenibilità Terra Institute; Francesca Ierace, Consulente Terra Institute.

Supply Chain Innovation/ Transformation

Questa categoria riguarda i progetti che reingegnerizzano il modello di supply chain, introducendo nuove soluzioni organizzative, tecnologiche o collaborative per renderla più resiliente, efficiente, innovativa e orientata al servizio.

PMI – 1° classificato

Mayermoover Srl

Motivazione: «Per aver progettato uno strumento che non ottimizza una funzione a scapito dell’altra, ma fa dialogare Procurement e Finance sullo stesso obiettivo».

Ha ritirato il premio: Andreea Danulescu, Responsabile Supply Chain Mayermoover.

Grande Azienda – 1° classificato

Xylem Service Italia S.r.l.

Motivazione: «Per aver trasformato oltre 150.000 codici materiale in un’unica fonte di verità, costruendo con rigore e collaborazione le fondamenta di una filiera più resiliente».

Ha ritirato il premio: Filippo Equizi, Buyer Xylem Service Italia Srl.

Dall’eccellenza dei singoli alla crescita dell’intera comunità professionale

L’Excellence Award ADACI 2026 conferma il valore del confronto tra imprese, professionisti e istituzioni come strumento per diffondere esperienze virtuose e accelerare l’evoluzione del Procurement.

Dai progetti di intelligenza artificiale applicata agli acquisti alle iniziative di sostenibilità industriale, dalla collaborazione con i fornitori alla valorizzazione della leadership femminile, emerge un elemento comune: la capacità di trasformare la complessità in opportunità di innovazione e crescita.

In uno scenario economico caratterizzato da profonde trasformazioni, il Procurement assume una responsabilità sempre più ampia: contribuire alla solidità delle filiere, alla competitività delle imprese e alla costruzione di modelli di sviluppo sostenibili.

Con l’Excellence Award, ADACI rinnova il proprio impegno nel riconoscere il merito, promuovere le competenze e valorizzare le esperienze capaci di orientare il futuro della professione.

Perché l’eccellenza acquista ancora più valore quando diventa conoscenza condivisa, esempio e stimolo per il cambiamento.

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ADACI per la prima volta all’AI Forum

L’AI Forum (Artificial Intelligence Forum) di Tavagnacco (UD) si è svolto dal 15 al 17 ottobre 2026 con il tema “Città Generative e Società Contemporanee”.

Il Forum organizzato da DITEDI (Cluster delle Tecnologie Digitali) e dal Comune di Tavagnacco (UD), in collaborazione con SISSA, Università degli Studi di Udine, Psicoattività e Confindustria Udine, si è occupato in generale dell’impatto dell’intelligenza artificiale generativa sulla società, sulle imprese, sull’etica, sulle normative e sulla pianificazione urbana.

Per la prima volta ADACI ha partecipato a questo importante evento apportando un contributo di valore al workshop – svoltosi il 16 ottobre – sul tema “Dall’idea all’operatività di un servizio comunale” coordinato dal Prof. Federico Costantini di UNIUD in collaborazione con la Dr.ssa Giulia Chetta di COMPAFVG.

Per ADACI hanno presenziato:

  • Federica Dallanoce, Presidente Nazionale (collegata da remoto)
  • Anna Freschi, Vice Presidente nazionale

Il Forum si è dimostrato un laboratorio di idee molto vivace, capace di radunare ricercatori, accademici, scienziati, divulgatori, istituzioni, imprese e studenti per riflettere sul futuro digitale radicando il confronto nel territorio ma diventando nel contempo un vero punto di riferimento non solo regionale ma nazionale, consolidato con successo in questa terza edizione.

Per maggiori informazioni: www.ia-forum.it

UNA ITALIAN HOSPITALITY

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ADACI Associazioni Italiana Acquisti e Supply Management

2° SESSIONE CAMPUS PA ADACI IN STREAMING

Dallo studio alla professione: costruisci il tuo futuro nel mondo del Public Procurement con il Campus PA di ADACI

CAMPUS ADACI PA è un percorso formativo ed esperienziale pensato per avvicinare giovani studenti, laureandi e neo-laureati al mondo del Procurement e nella Pubblica Amministrazione.

CAMPUS ADACI: il salto dall’università al mondo del lavoro non è solo questione di titoli, ma di visione, relazioni e mind-set. Da oltre dieci anni, ADACI (Associazione Italiana Acquisti e Supply Management) agisce come un acceleratore di opportunità, trasformando il potenziale accademico in eccellenza professionale.

CAMPUS è il percorso formativo gratuito di ADACI dedicato ai giovani che stanno completando gli studi universitari – o li hanno appena conclusi – e desiderano avvicinarsi con consapevolezza e competenza al mondo del Public Procurement e del Supply Chain Management.

Nato nell’ambito del progetto GIOVANI grazie alla collaborazione tra ADACI, le Università e il network delle aziende associate, CAMPUS rappresenta oggi una realtà consolidata e riconosciuta nel panorama della formazione universitaria e post-universitaria. In quasi dieci anni ha coinvolto oltre 800 studenti, offrendo un’esperienza formativa unica nel suo genere.

L’obiettivo di ADACI è valorizzare e rendere accessibile la cultura del Procurement pubblico e privato, mettendo in relazione il mondo accademico con quello delle imprese. CAMPUS nasce proprio per creare un ponte concreto verso il futuro professionale dei partecipanti, consentendo loro di:

  • conoscere da vicino la professione del procurement;
  • comprendere le competenze richieste dal mercato;
  • acquisire una visione aggiornata e operativa delle dinamiche aziendali.

ADACI ha scelto di organizzare la prima edizione dedicata al Public Procurement perché ritiene importante presentare ai giovani sia le opportunità sia le professionalità nel mondo degli acquisti pubblici, sempre più interessanti ed aperti all’innovazione ed alla digitalizzazione. Affacciarsi nel mondo del public procurement è una grande opportunità che ti consigliamo di indagare e valutare.

Un ecosistema inclusivo di apprendimento e networking

Partecipare al CAMPUS significa avere la possibilità di orientare meglio il proprio percorso di studi – anche in ottica di tesi o progetti di ricerca – e di avvicinarsi a concrete opportunità di stage e lavoro in un contesto professionale, inclusivo e ricco di stimoli.

Il percorso combina:

a) Formazione di alto livello
Le lezioni sono tenute da docenti e professionisti con anni di background manageriali, pronti a trasferire competenze e tecniche avanzate nel Procurement e nel Supply Management.
Il programma didattico è progettato per fornire basi solide e strumenti operativi: dall’analisi del fabbisogno alla negoziazione, dal vendor rating al risk management, dalla sostenibilità alla digitalizzazione dei processi di acquisto.

b) Mindset e Vision, non solo tecnica
Attraverso speech ispirazionali esclusivi con Top Manager, Imprenditori, Head Hunter e Sportivi, acquisirai valori e l’atteggiamento necessari per distinguerti: come si costruisce la reputazione professionale, cosa cercano oggi le imprese nei team acquisti, come si gestiscono la complessità e l’incertezza nelle filiere globali.
Sono momenti pensati per trasferire mindset, valori e “soft skill” critiche.

c) Opportunità di visibilità professionale
Durante i convegni nazionali di ADACI, avrai spazi dedicati per interagire con manager di importanti aziende e con professionisti della selezione. È un’occasione unica per farsi conoscere, porre domande, ricevere feedback, capire come presentare esperienze e competenze.
CAMPUS è pensato anche come palestra di networking: un ambiente in cui allenare la capacità di raccontarsi e di entrare in relazione con chi, domani, potrebbe essere un collega o un recruiter.

I benefici della partecipazione

  • Cultura professionale: apprenderai i concetti chiave, le best practice ed il linguaggio del procurement, così da muoverti con maggiore sicurezza in colloquio e on-the-job.
  • Chiarezza sul ruolo: capirai cosa fa davvero un professionista del procurement oggi, quali decisioni presidiare, come collabora con le funzioni interne e con i fornitori, quali metriche guidano le sue priorità.
  • Orientamento di carriera: grazie al contatto diretto con professionisti e docenti, potrai individuare ambiti di approfondimento per tesi e progetti di ricerca, oltre a tracciare percorsi di ingresso in azienda (stage, graduate program, posizioni junior).
  • Community: entrerai in una rete di giovani e professionisti con cui scambiare idee, opportunità e percorsi di crescita.
  • Accesso gratuito: grazie al network dei Soci ADACI offriamo questo percorso a costo zero previa accetta-zione della domanda di iscrizione, investendo concretamente sul futuro della professione.
  • Dichiarazione di superamento esame equiparabile a livello ADACI Q2P L1.

A chi è rivolto

A laureandi e neolaureati motivati, curiosi e interessati ai temi di Public Procurement e Supply Chain. Non è necessario provenire da un unico corso di studi: Economia, Ingegneria, Scienze politiche, Giurisprudenza, STEM e altre aree possono trovare nel procurement un campo aperto in cui competenze diverse dialogano e si completano.

Modalità e struttura

Il CAMPUS ADACI si svolgerà online, in modalità sincrona e asincrona, dal 19 ottobre al 4 dicembre 2026. 24h in webinar e 8h in presenza, con esperienze aziendali ed esperti del settore, in aggiunta ai contenuti di e-learning.

PROGRAMMA DEI MODULI

PROCESSO DI ACQUISTO e LA MATRICE DI KRALJIC – 1° sessione

Introduzione al progetto Campus PP – Concetti di base di avvicinamento al mondo della supply chain

CONOSCERE LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE ED IL PUBLIC PROCUREMENT – 2° sessione

Cos’è la pubblica amministrazione? Obiettivi e finalità; impatto sociale ed economico; pianificazione dei fabbisogni e programmazione acquisti

INQUADRAMENTO NORMATIVO DELLA DISCIPLINA DEL PP – CODICE DEI CONTRATTI PUBBLICI – 3° sessione

Inquadramento normativo della disciplina del PP – Codice dei Contratti pubblici

DIGITALIZZAZIONE DEL CICLO DI VITA DEI CONTRATTI – 4° sessione

Ecosistema digitale e-procurement – Pubblicità e trasparenza – Cenni applicativi ANAC e Banca dati nazionale dei Contratti pubblici

PROCEDURE SCELTA CONTRAENTE – QUALIFICAZIONE O.E. E S.A. – DALLA GARA ALL’AGGIUDICAZIONE – 5° sessione

Illustrazione delle principali procedure di scelta contraente – sopra soglia e sotto soglia – Le verifiche amministrative

CONTRATTO DI APPALTO – CONTRATTO DI SUBAPPALTO E SIMILARE – SUBAFFIDAMENTO DIVERSO DAL SUBAPPALTO – 6° sessione

Illustrazione della fase di stipula del contratto di appalto e della disciplina del subappalto

TECNICHE DI NEGOZIAZIONE – 7° sessione

Illustrazione delle modalità di negoziazione e conduzione trattativa d’acquisto

Le iscrizioni al CAMPUS sono aperte fino al 15 ottobre 2026 (max 40 partecipanti).

Scarica la brochure e scopri le date delle sessioni formative del Campus PA

Per maggiori informazioni contattare: 

IMMAGINIFICIO

ADACI ha stipulato una convenzione per i propri associati con MIDAS, rete di 76 autofficine in tutta Italia specializzate nella manutenzione auto.

ADACI Associazioni Italiana Acquisti e Supply Management

ADACI INCONTRA L’AUTORE: DANIELE DAMELE

ADACI presenta l’8° edizione della CPO Lounge Community: appuntamento l’8 ottobre 2026 presso Regina Palace Hotel, Stresa

Giunta alla VIII edizione, la CPO LOUNGE apre un nuovo capitolo strategico dedicato all’Excellence Supply Chain & Procurement. In un contesto globale caratterizzato da frammentazione geopolitica, nuove politiche industriali e l’avvento dell’Agentic AI, il CPO non gestisce più solo la spesa: ridisegna mercati, co-sviluppa prodotti e costruisce supply chain resilienti. È il momento di trasformare il procurement da funzione di supporto a motore di crescita e innovazione aziendale.

“Il procurement del futuro non si limita a ottimizzare i costi: orchestra l’innovazione attraverso l’ecosistema dei fornitori, trasformando la supply chain in un vantaggio competitivo inarrestabile.”

Appuntamento con i professionisti della Supply Chain e responsabili procurement l’8 ottobre 2026 (dalle 8:15 alle 17:30), presso l’accogliente Regina Palace Hotel di Stresa (VB).

TEMATICHE CORE

  • Resilienza Strategica: sistemi e alleanze regionali contro gli shock globali
  • Agentic AI & Digitalizzazione: automazione intelligente per decisioni data-driven
  • Supplier-Driven Innovation: co-creazione di valore con l’ecosistema fornitori
  • Modelli Operativi Agili: bilanciare ottimizzazione dei costi e creazione di valore
  • Sostenibilità e Circolarità: la leva competitiva per il procurement del futuro
  • Rischio Geopolitico: navigare dazi, normative e frammentazione dei mercati
  • Talent & Culture Transformation: competenze ibride umano-macchina
  • Deep Purpose Leadership: il CPO come architetto del cambiamento aziendale

L’INNOVATOR CPO — ARCHITETTO DELL’EXCELLENCE

L’Innovator CPO incarna il leader capace di ridisegnare i confini della supply chain e della funzione acquisti.

Non si limita a ottimizzare i costi: esplora nuovi mercati strategici, co-sviluppa prodotti innovativi con i partner di fornitura e progetta modelli di servizio che creano valore duraturo per l’intera organizzazione e per l’ecosistema europeo.

Dotati di visione strategica, intelligenza di mercato e capacità relazionale, questi leader guidano la trasformazione del procurement da funzione di supporto a motore di crescita. Il CPO diventa co-creatore di valore, architetto di ecosistemi e protagonista dell’innovazione organizzativa.

Scarica la locandina

La partecipazione alla CPO Lounge è gratuita, ma a numero chiuso, previa iscrizione online.

La partecipazione alla CPO Lounge dà diritto a 12 crediti per il mantenimento dell’attestazione Q2P ADACI.

N.B.: Mercoledì 7 ottobre sono previste le premiazioni dell’EXCELLENCE AWARDS 2026 (per info: https://www.adaci.it/wp-content/uploads/ADACI_Excellence_Awards_2026-DEF.pdf) e una cena riservata alle ore 20.30 presso il Regina Palace Hotel: il costo è di 60 € e il Dress Code è Business Formal. 

Chi desidera partecipare all’EXCELLENCE AWARDS e alla cena, deve selezionare le voci EXCELLENCE AWARDS e CENA DI GALA 7 OTTOBRE nel form di iscrizione.

 

 

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