Nazionale

ADACI all’IDA Summit 2026: il procurement come strumento di politica industriale e cooperazione economica tra Italia e Africa

ADACI parteciperà all’IDA Summit 2026 (che si terrà a Torino, 14–16 aprile 2026) con il lancio di un programma triennale che riconosce il procurement come leva di politica industriale, cooperazione internazionale e sicurezza delle supply chain.

La presentazione ufficiale del Summit si è tenuta a Milano il 14 gennaio presso La Boutique Tempini 1921.

Il Summit, promosso da IDA International – ONG accreditata ONU – in partnership con Cibus Tec, riunirà oltre 100 PMI italiane e africane con l’obiettivo di strutturare filiere produttive sostenibili, resilienti e reciprocamente vantaggiose.

In un contesto globale segnato da instabilità geopolitica, blocchi commerciali, shortage di materie prime, crisi climatiche e dipendenza da filiere concentrate, ADACI propone un modello alternativo: passare da relazioni commerciali annuali a partnership industriali di lungo periodo, fondate su near shoring, decoupling, trasferimento tecnologico, investimento condiviso, qualificazione delle competenze locali e governance responsabile delle catene di fornitura.

“Il procurement pubblico e privato, non è più una funzione aziendale isolata, ma un’infrastruttura organizzata per la competitività delle aziende ed a salvaguardia della compliance”, afferma la Presidente di ADACI Federica Dallanoce. “L’Africa rappresenta un partner chiave per l’Italia e per l’Europa nella costruzione di filiere agroalimentari e manifatturiere sicure, sostenibili e indipendenti. In questo contesto, il procurement può diventare un ponte concreto tra imprese italiane e africane. Parliamo di supply chain più sicure, sostenibili e capaci di creare lavoro e valore su entrambi i territori.”

Il programma ADACI–IDA prevede formazione certificata, matchmaking industriale e un sistema di monitoraggio basato su KPI misurabili, attraverso la generazione di:

  • scambi commerciali attivi,
  • conoscenza reciproca,
  • generazione di occupazione locale,
  • riduzione dell’impatto ambientale,
  • continuità delle forniture.

Il focus primario sulle filiere, sulle certificazioni di sostenibilità, sull’innovazione digitale e di prodotto sono strumenti di politica economica, sicurezza alimentare e sviluppo inclusivo.

Partecipa al Travel Innovation Day dell’Osservatorio Travel Innovation & Business Travel – 29 gennaio, dalle 10:00 alle 16:30, Milano

L’Osservatorio Business Travel nasce dalla partnership tra l’Osservatorio Innovazione Digitale nel Turismo del Politecnico di Milano e l’Università di Bologna, che da oltre 15 anni approfondisce le dinamiche del mercato italiano del business travel

Il 29 gennaio, dalle ore 10.00 alle 16.30, ti invitiamo a partecipare al Travel Innovation Day, evento patrocinato da ADACI, tra i principali appuntamenti in Italia dedicati all’innovazione nel Turismo e momento annuale di restituzione della Ricerca degli Osservatori Travel Innovation e Business Travel della School of Management del Politecnico di Milano.

In questa occasione verranno presentati i dati aggiornati sull’andamento del mercato dei Viaggi nel 2025 e le previsioni per il 2026, con un’analisi delle diverse componenti del settore: ospitalità, trasporti, turismo organizzato ed esperienze.
Il pomeriggio sarà invece interamente dedicato ai viaggi d’affari, offrendo una prospettiva sulle principali tendenze di innovazione del settore, con focus su Intelligenza Artificiale e nuove tecnologie.

I risultati della ricerca saranno inoltre arricchiti da commenti e testimonianze di un panel di esperti e aziende leader del settore.

La partecipazione è libera e gratuita.

Clicca qui per partecipare

Luogo:

Aula De Carli (Edificio B9) – Politecnico di Milano – Via Durando 10, Milano 

Per qualsiasi necessità di supporto in fase di iscrizione e per maggiori approfondimenti, fare riferimento a: linda.fasoli@polimi.it

Lettera da parte del Presidente Nazionale ADACI, dott.sa Federica Dallanoce

“IL CORAGGIO DI EVOLVERE, LA FORZA DI RESTARE AUTENTICI”

Care Socie,
Cari Soci,

assumere la guida di ADACI è un onore ed una responsabilità che sento profondamente.

Per la prima volta, nella storia ultra cinquantennale dell’Associazione, una donna viene nominata nel ruolo di Presidente Nazionale. Un segnale dei tempi, in cui le professioni diventano più aperte e inclusive e approcci come l’Ikigai sono applicati poiché aiutano ad allineare interesse, competenze e valore per il mercato, favorendo ambienti che accolgono una molteplicità di talenti diversi e promuovono benessere, superando modelli rigidi del passato.

Anche il nostro mondo professionale è al centro di una nuova trasformazione: tecnologie, sostenibilità ambientale e sociale, rischi geopolitici, scarsità di risorse e complessità delle reti impongono un continuo rinnovamento delle competenze e una crescente accelerazione nel lavoro quotidiano.

Per questo desidero condividere il principio che orienterà il mio impegno:

 

Il coraggio di evolvere, la forza di restare autentici.

sarà il payoff della nuova Presidenza di ADACI: vogliamo trasformare un principio in azione

 

Evolvere per rafforzare la capacità dell’Associazione di generare valore concreto: più qualità nei contenuti, più strumenti utili, più opportunità di confronto e di crescita professionale.

 

– Restare autentici per agire con coerenza e trasparenza, custodendo ciò che rende ADACI credibile: indipendenza, etica, competenza e spirito di servizio.

 

Il mio impegno è di mantenere al centro di ogni scelta i soci ed i risultati dei team e dei tavoli tecnici. Solo con l’ascolto strutturato e costante, in collaborazione con la comunità professionale e con una governance chiara ed orientata a obiettivi misurabili possiamo costruire ed evolvere.

ADACI rappresenta, oggi, una rete di professionisti ed esperti pubblici e privati, disponibili a scambiare conoscenze ed esperienze, per un reciproco e continuo arricchimento, in un clima aperto e solidale: la forza dell’Associazione è nella libera e volontaria partecipazione dei suoi soci.

ADACI vive della partecipazione volontaria dei Soci:

 

Il vostro tempo, le vostre competenze e il vostro confronto sono il nostro patrimonio più concreto.

 

Il valore di ADACI non è astratto: è fatto dalle competenze che i Soci mettono in comune e dalla qualità del confronto che sappiamo costruire.

Il nuovo Consiglio nazionale, eletto per il triennio 2026-2028, rappresenta bene nella sua composizione un rinnovamento  nella continuità, foriero di coesione sugli obiettivi di sviluppo dell’Associazione.

Il nuovo mandato sarà incentrato sull’unione tra il vecchio e il nuovo, per affrontare le sfide che non ci aspettiamo, favorire una comprensione condivisa, promuoverne un’applicazione coerente e consolidare i contenuti quali riferimento unitario, nei rapporti con interlocutori, Soci e Socie, istituzioni e partner.

Il quadro delle priorità, delle criticità e delle opportunità di sviluppo è chiaro e offre elementi di riflessione per il percorso attuativo.  Abbiamo definito i pilastri strategici con il consiglio:

 

  1. Supply Chain Sovrana & Sostenibile, per dare vita al network di filiera connessioni con istituzioni e fornitori. Mappatura delle vulnerabilità nelle filiere strategiche (Farmaceutica, Automotive, Aerospace, Navale,  PA, Agroalimentare, Meccatronica, Safety & Security, Energia, Oil & Gas, Chimico Industriale, ..) per proporre soluzioni di near-shoring / Friendship-Shoring, innovazione e sostenibilità e nuove tecnologie digitali
  2. Il Professionista Aumentato, Competenze ibride e percorsi rinnovati per creare il valore del futuro
  3. La Comunità dei Leader, Supporto reciproco e benessere associativo con ascolto attivo e orientamenti allo sviluppo. Tre comunità di professionisti CPO Pubblici e Privati, Senior esperti di ambiti specifici verticali ed orizzontali, i giovani  Buyer e i talenti.

 

Si apre ora la fase organizzativa e, a seguire, esecutiva. È necessario tradurre le linee guida in azioni concrete e risultati misurabili, intervenendo in modo sistemico sulle criticità individuate e rendendo l’Associazione più integrata e forte. Il conseguimento di tali obiettivi richiede una continuità di impegno da parte di tutti.

Sono orgogliosa e grata dell’incarico ricevuto e della fiducia che i Soci hanno riposto in me.

Ringrazio chi mi ha preceduta per aver contribuito allo sviluppo di una realtà di rilevanza nazionale ma di respiro internazionale, in costante crescita, e di cui sono fiera di assumerne la guida.

Metterò tutta la mia energia, le mie competenze e il mio entusiasmo per portare ADACI nel futuro, forte del suo passato; con una direzione precisa: il coraggio di evolvere, la forza di restare autentici.

 

Ai Soci, alle Socie ed alle vostre famiglie rivolgo i più sentiti auguri di Buon Anno, con l’auspicio che sia un nuovo inizio di serenità e coesione, ricercando le migliori condizioni per affrontare con rinnovata determinazione le sfide organizzative e operative del prossimo futuro.

 

Buon Anno,

 

Federica Dallanoce

Presidente ADACI

 

 

 

“IL CORAGGIO DI EVOLVERE, LA FORZA DI RESTARE AUTENTICI”

 

La Governance di ADACI

La nuova Presidente Federica Dallanoce inizia il suo mandato affiancata da un Consiglio di 20 membri:

·        4 donne: Anna Freschi, Roberta Bruni, Rita Giusta, Eleonora Laurino;

·      16 uomini: Alessandro Baldazzi, Mirko Bartolucci, Nevio Benetello, Paolo Berionni, Cristian Bolzon, Claudio Bruggi, Alberto Carpinetti, Valerio Cao, Rodrigo Delgadillo, Sergio Donalisio, Donato Gianantoni, Luca Messidoro, Paolo Marnoni, Riccardo Rossi, Fabrizio Santini, Marco Venturi.

Accanto alla Presidente Dallanoce, sono stati nominati:

·      Vice Presidenti: Paolo Berionni, Sergio Donalisio, Anna Freschi

·      Tesoriere: Rodrigo Delgadillo

·       Segretario Generale: Vincenzo Genco

 

Riconferme e nuove nomine delle territorialità (Presidenti di Sezione)

·      Nevio Benetello – Tre Venezie (Nord Est)

·      Eleonora Laurino – Lombardia e Liguria

·      Alberto Carpinetti – Piemonte e Valle d’Aosta (Nord Ovest)

·      Donato Gianantoni – Emilia Romagna e Marche

·      Fabrizio Santini – Toscana e Umbria

·      Paolo Marnoni – Centro Sud

 

Gli organi sociali

 

Collegio dei Probiviri:

Michele Anzivino– Presidente

Adriano Zinali e Cesare Zinanni – membri effettivi

David Denti – membro supplente

Collegio dei Revisori: Giancarlo Gallo (1 membro).

 

Team operativo – Segreteria nazionale di ADACI

·      Laura De Faveri: Soci e Qualifica (Q2P)

·      Letizia Minato: Marketing e Comunicazione

·      Lara Gaiotto: Front Office e Event Specialist

ADACI e ADACI Formanagement hanno ottenuto, per il 6° anno consecutivo, la certificazione di Great Place to Work

ADACI e ADACI Formanagement hanno ottenuto, per il 6° anno consecutivo, la certificazione Great Place to Work©!

Tale certificazione ci riconosce come un’organizzazione attenta alla qualità della propria cultura organizzativa e del proprio ambiente di lavoro e con un modello relazionale basato sulla fiducia reciproca, dimostrando di avere:

  • Processi HR di alta qualità
  • Relazioni tra i collaboratori basate sulla fiducia
  • Persone motivate con elevato livello di engagement
  • Alta attrattività nei confronti del mercato del lavoro e dei migliori talenti
  • Persone orgogliose dell’azienda e del proprio ambiente di lavoro
  • Persone produttive, collaborative ed attente all’innovazione 

Fabrizio Santini, Amministratore Unico ADACI Formanagement e Past President ADACI, ha dichiarato “ADACI/ADACI Formanagement hanno come principale mission di fornire al mondo imprenditoriale e pubblico servizi competenti e professionali che rispettino i valori personali ed etici nei confronti delle Persone/Aziende/Finanziatori. Negli ultimi anni ADACI/ADACI Formanagement si sono impegnate a supportare i soci con resilienza e competenza come persone e come key people delle aziende nel diventare attuatori di un cambiamento basato sulle conoscenze professionali e sul rispetto, ma attenta nell’affrontare le problematiche nascenti sempre più complesse e difficilmente prevedibili. ADACI Formanagement eroga formazione e servizi alle aziende sempre più vicini alle esigenze delle persone e dei clienti. ADACI/ADACI Formanagement promuovono l’attestazione di qualificazione professionale Q2P ai sensi della legge 4/2013 che aumenta la visibilità della funzione procurement formandola ed aggiornandola. Il Progetto “Inspire The Future Supply” ha lo scopo di coniugare il mondo aziendale (Grandi Aziende/PMI) con quello scolastico/accademico valorizzando i giovani e creando opportunità di sviluppo/lavoro per le aziende/giovani.”

Federica Dallanoce, Presidente Nazionale ADACI triennio 2026-2028, afferma “La dignità umana non ha genere, età, origine o identità: è universale e inalienabile. Il rispetto reciproco inizia dall’educazione: in famiglia, a scuola, nelle organizzazioni, trasformando la cultura attraverso l’esempio quotidiano. Le competenze professionali non hanno genere, nella supply chain come in ogni settore, il talento deve essere riconosciuto e valorizzato per il suo merito.”

La Certificazione, ottenuta in seguito ai risultati dell’analisi di clima aziendale condotta tramite una survey ai nostri dipendenti e collaboratori, ha valenza di un anno e validità immediata. 

Siamo inoltre presenti sul sito web ufficiale di Great Place To Work® Italia, con una pagina a noi dedicata: https://www.greatplacetowork.it/scheda_azienda/adaci/

Eletta la nuova Squadra ADACI per il triennio 2026-2028!

ELEZIONI NUOVE CARICHE ISTITUZIONALI ADACI –

TRIENNIO 2026-2028

A seguito delle Elezioni on-line svoltasi lo scorso novembre e della riunione del Consiglio Nazionale di sabato 20 dicembre è stato definito il nuovo Consiglio Nazionale e le relative cariche, il Collegio dei Revisori e il Collegio dei Probiviri per il triennio 2026-2028.

CONSIGLIO NAZIONALE

Presidente: Federica Dallanoce

Vice Presidenti: Paolo Berionni, Sergio Donalisio e Anna Freschi

Tesoriere: Rodrigo Delgadillo

Segretario: Vincenzo Genco

Comitato Esecutivo: Federica Dallanoce, Paolo Berionni, Sergio Donalisio, Anna Freschi, Rodrigo Delgadillo, Paolo Marnoni e Nevio Benetello

Consiglieri:
Alessandro Baldazzi
Mirko Bartolucci
Cristian Bolzon
Claudio Bruggi
Roberta Bruni
Valerio Cao
Rita Giusta
Luca Messidoro
Riccardo Rossi
Marco Venturi

 

COLLEGIO DEI REVISORI
Giancarlo Gallo

 

COLLEGIO DEI PROBIVIRI
Michele Anzivino
Adriano Zinali
Cesare Zinanni

Complimenti a tutti gli eletti e Buon Lavoro!

La Segreteria

Lettera da parte del Presidente Nazionale ADACI, ing. Fabrizio Santini

Essere Soci ADACI oggi: competenze, rete e valore per affrontare il domani

Cari Soci,

anche il 2025 ha confermato il quadro di generale e profonda incertezza che caratterizza lo scenario globale, aggravato dalla cosiddetta “guerra dei dazi” avviata dall’amministrazione Trump. Tale contesto ha inevitabilmente inciso sulle dinamiche sociali, aziendali e imprenditoriali, determinando un rallentamento economico che potrebbe accentuarsi ulteriormente nel 2026, anche a seguito della conclusione delle agevolazioni previste dal PNRR.

Le prospettive di una ripresa e di una significativa tenuta delle attività economiche nel 2026 potrebbero dunque non realizzarsi pienamente. Per questo motivo, diventa sempre più importante adottare un approccio proattivo, investendo tempo e risorse in piani innovativi fortemente orientati alla gestione del rischio.

In questo scenario, ADACI e ADACI Formanagement confermano il proprio impegno a essere sempre più vicine ai Soci, attraverso servizi informativi istituzionali sul mercato e sugli approcci manageriali più adeguati per affrontare contesti complessi. La formazione e lo sviluppo delle competenze continueranno a rappresentare leve strategiche fondamentali a supporto dei professionisti.

È stato deciso di mantenere invariata la quota associativa annuale, a sostegno della crescita culturale e professionale dei Soci e del rafforzamento del ruolo strategico della funzione acquisti/procurement.

Convinti che l’attestazione Q2P ADACI di qualificazione professionale (Livelli L1, L2 e L3), ai sensi della Legge 4/2013, rappresenti un elemento distintivo di elevato valore per le competenze dei Soci, è stato deliberato di confermare:

  • il voucher di 200 euro per attività formative e/o attestazione Q2P;
  • il voucher di 50 euro per la partecipazione ai workshop.

Il tariffario per l’esame di attestazione Q2P (250 euro per L1, 450 euro per L2 e 600 euro per L3) è stato aggiornato per sottolineare l’importanza e l’esclusività di tale qualificazione professionale.

I vantaggi offerti dallo status di Socio ADACI sono molteplici: dalla rivista associativa ai momenti di aggiornamento, dalle ricerche sui nuovi trend allo sviluppo continuo delle competenze professionali, fino alle numerose occasioni di networking.

La quota associativa sostiene progetti culturali e professionali fondamentali, tra cui:

  • iniziative per i giovani come Campus e Young Buyers Games;
  • eventi storici e consolidati quali Negotiorum Fucina, CPO Lounge, PA Symposium, Magister e Fucinandum.

Tali attività consentono inoltre di adempiere agli obblighi di formazione continua necessari per il mantenimento dell’attestazione Q2P ADACI, riconosciuta dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, e di accedere a condizioni agevolate per i corsi organizzati da ADACI Formanagement (AFM).

ADACI intende inoltre promuovere progetti strategici per i Soci, come “Inspire The Future Supply”, iniziativa che, con il patrocinio delle istituzioni comunali e regionali, mira a creare un collegamento strutturato tra il mondo aziendale (Big Company e PMI) e il mondo giovanile (studenti delle scuole secondarie di secondo grado e delle Università). Il progetto si sviluppa attraverso percorsi formativi e project work sui temi chiave del futuro del procurement: Sostenibilità, Risk Procurement Management, Innovazione e Diversity, Equity & Inclusion.

Far parte della comunità ADACI significa entrare nella rete più accreditata di professionisti del Procurement e del Supply Management, impegnata nello sviluppo della cultura, delle competenze e delle visioni future della nostra professione.

Nel 2025, ADACI e AFM hanno inoltre organizzato due importanti eventi internazionali:

  • a Gorizia/Nova Gorica (luglio 2025), nell’ambito del progetto GO!2025, in collaborazione con la Purchasing Association of Slovenia (ZNS);
  • a Roma (novembre 2025), l’International Convention on Public Procurement, in collaborazione con IFPSM (International Federation of Purchasing and Supply Management), rappresentando un’opportunità strategica di formazione e networking a     livello internazionale nel settore della Pubblica Amministrazione.

Nel 2026, ADACI tornerà a un palinsesto più tradizionale, che includerà:

  • Negotiorum Fucina (Rezzato, 12–13 giugno);
  • Excellence Awards ADACI e CPO Lounge (Stresa, Regina Palace Hotel, 1–2 ottobre);
  • PA Symposium (Roma, 8 maggio e 19 novembre);
  • Magister Education (Firenze, 16 aprile), evento dedicato alla formazione manageriale e universitaria con il coinvolgimento di manager, docenti e studenti.

La squadra ADACI è al tuo fianco e conta sul tuo contributo e supporto.

La Segreteria Nazionale ADACI e il team di ADACI Formanagement operano quotidianamente al servizio dei Soci con professionalità e disponibilità.

ADACI e ADACI Formanagement sono riconosciute come Great Place To Work dal settembre 2020.

Il 31 dicembre 2025 si concluderanno i miei nove anni di Presidenza Nazionale. Sono profondamente soddisfatto dei risultati raggiunti, sia in termini associativi sia di posizionamento strategico di ADACI e ADACI Formanagement, e per aver affrontato e superato momenti complessi come la pandemia e i conflitti militari alle porte dell’Europa. Ho cercato di interpretare questo ruolo con spirito di servizio, disponibilità e semplicità, valori che hanno rappresentato il filo conduttore della mia Presidenza.

Con l’occasione, porgo cordiali saluti e i miei più sinceri auguri di Buon Natale e di un sereno e migliore Anno Nuovo.

Ing. Fabrizio Santini
Presidente Nazionale ADACI

 

RINNOVA LA QUOTA ASSOCIATIVA PER IL 2026, SCOPRI LE AGEVOLAZIONI

La cultura del rispetto come percorso verso l’autonomia, messaggio da Isa Maggi, Coordinatrice Nazionale Stati generali delle Donne

Durante l’evento ADACI-SACE svoltosi il 25 novembre a Milano ed in occasione della Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne, Isa Maggi coordinatrice nazionale degli Stati Generali delle Donne, ha condiviso un messaggio importante che Anna Freschi, consigliere Nazionale ADACI ha letto:

“Buonasera a tutte e a tutti, grazie ad ADACI per questa importante occasione di confronto. Grazie  per la  collaborazione  che abbiamo  avviato  e che ogni  giorno si raffina sempre più.

Siamo qui oggi, in questo 2025, per ribadire un concetto fondamentale: la violenza contro le donne riguarda tutte e tutti. Non è una “questione femminile”, è una questione di comunità. E la cultura del rispetto, che è l’unico vero antidoto alla violenza, non è un traguardo che si raggiunge una volta per tutte: è un percorso che si costruisce ogni giorno.

La nostra riflessione negli Stati Generali delle Donne è partita da un viaggio necessario: un viaggio attraverso la storia, il diritto e la sociologia. Abbiamo dovuto riconoscere che questo tema è rimasto a lungo sommerso, nascosto persino dalla storiografia ufficiale sotto una cortina di silenzio. Un silenzio non casuale, ma funzionale a un ordine patriarcale che ha storicamente giustificato la violenza come strumento di mantenimento dell’ordine. Portare questo dolore fuori dalle mura domestiche, renderlo un fatto politico, è stata una fatica improba. Ha richiesto di “rifondare i saperi” e, prima ancora, di “trovare le parole”.

Le parole sono sostanza. Abbiamo lottato affinché termini come femminicidio, violenza economica e limitazione della libertà entrassero nel lessico giuridico. Perché il diritto non è neutro: deve evolversi per nominare la realtà e proteggere chi la subisce. E allo stesso modo, abbiamo bisogno di una narrazione mediatica pulita, scientifica, libera dallo “strabismo” dei pregiudizi che trasformano il racconto dei fatti in una seconda violenza.

Ma la conoscenza e le parole, da sole, non bastano. Serve un nuovo paradigma. Come Isa Maggi e come Stati Generali delle Donne, sosteniamo con forza che il sistema normativo italiano è uno dei migliori in Europa, ma spesso fallisce nell’applicazione. Dobbiamo colmare questo divario. La chiave di volta è la consapevolezza, unita alla capacitazione. La rete tra donne e la condivisione sono le armi più efficaci che abbiamo, ma l’obiettivo finale deve essere uno: l’autonomia economica.

Non c’è libertà senza indipendenza economica. Spesso la violenza domestica trova terreno fertile proprio nell’impossibilità per le donne di andarsene dalla casa del maltrattante  perché priva di risorse, senza un lavoro  e senza una abitazione. Per questo il nostro impegno, anche qui oggi con una realtà come ADACI, è spingere verso l’autonomia lavorativa e finanziaria come prima forma di prevenzione.

Il nostro non è un impegno astratto. Si traduce in azioni concrete:

  • Lo vedete nelle Panchine Rosse, che abbiamo disseminato in Italia e all’estero, come monito visibile.
  • Lo vedete nel grande progetto della Fondazione Villa Gaia, un tetto sicuro per le donne in difficoltà. Perché dopo l’emergenza, dopo la denuncia, c’è il “dopo”. E il dopo deve significare inclusione sociale, coesione, un luogo dove ricominciare a vivere.

E in questo percorso, il nostro sguardo deve essere ampio. Non possiamo accettare disuguaglianze nelle disuguaglianze. Mi riferisco alla violenza sulle donne con disabilità, che subiscono una “doppia discriminazione”. Spesso invisibili, spesso più vulnerabili. Il nostro lavoro è abbattere tutte le barriere, fisiche e sociali, affinché nessuna donna venga lasciata indietro.

Concludo con un appello, rivolto soprattutto alle nuove generazioni e ai contesti lavorativi e scolastici. L’analisi deve essere sistemica, ma il cambiamento è nelle mani di ciascuno  e  di  ciascuna di noi. Ognuno/a può fare la differenza rompendo il muro dell’indifferenza. La violenza si combatte con la conoscenza, si previene con l’autonomia economica e si sconfigge con una cultura del rispetto praticata giorno dopo giorno.

Grazie. Buon lavoro  a  tutte e tutti  voi

Isa Maggi”

 

 

Partecipa al webinar di ADACI “Contrastare la violenza di genere e costruire ambienti di lavoro inclusivi”- 27 novembre 2025, h. 16:30-17:30

ADACI rinnova il suo impegno contro ogni forma di discriminazione – di genere, credo, religione, razza, età o posizione sociale – promuovendo un ambiente inclusivo, aperto al dialogo e al rispetto reciproco.

In occasione della Giornata Internazionale per l’Eliminazione della Violenza contro le Donne, ADACI organizza una tavola rotonda che vede protagoniste le donne che ricoprono ruoli istituzionali all’interno dell’Associazione, provenienti dal Consiglio Nazionale e da tutti i territori. Appuntamento giovedì 27 novembre dalle 16.30 alle 17:30, in streaming.

Un confronto dedicato a temi cruciali come violenza e discriminazione di genere nei luoghi di lavoro, disparità salariali, molestie e stereotipi, ma anche alle azioni concrete per favorire pari opportunità, leadership equilibrata e ambienti professionali più sicuri e sostenibili.

Un dialogo aperto per comprendere, condividere e costruire insieme un futuro più equo.

La tavola rotonda è aperta alle socie e soci ADACI interessati ad ascoltare, raccontare le loro esperienze in ottica DE&I.

Coordinano:

Le Donne del Consiglio Nazionale ADACI: Federica Dallanoce (3 Venezie), Anna Freschi (3 Venezie), Eleonora Laurino (Lombardia/Liguria)

Le Donne dei Consigli territoriali ADACI: Marbella Bianchi (Piemonte/Valle d’Aosta), Laura Echino (Piemonte/Valle d’Aosta), Monica Quaroni (Lombardia/Liguria), Mariana Adascalitei (Lombardia/Liguria), Mariella Andriani (Lombardia/Liguria), Antonietta Santangelo (Lombardia/Liguria), Anna Trevisan (3 Venezie), Francesca Madoi (3 Venezie), Martina Calvani (Toscana/Umbria), Elena Ioan (Toscana/Umbria), Anna Merola (Toscana/Umbria), Francesca Volpi (Toscana/Umbria), Olimpia Bertarini (Emilia/Marche), Federica Camurri (Emilia/Marche), Rita Giusta (Centro Sud), Roberta Bruni (Centro Sud), Ida D’Amora (Centro Sud), Diana Campobasso (Centro Sud), Serena Persiani Acerbo (Centro Sud)

Scarica la locandina

La partecipazione è gratuita previa iscrizione online. Successivamente alla registrazione gli iscritti riceveranno, dalla Segreteria Nazionale ADACI, una mail con le credenziali per poter accedere alla piattaforma Zoom e collegarsi in diretta streaming al webinar.

ADACI e SACE ti invitano a prendere parte all’evento “Acquisti strategici e competitività industriale: il ruolo di SACE al fianco delle imprese”- 25 novembre, Milano

ADACI ti invita a partecipare all’evento organizzato in collaborazione con SACE“Acquisti strategici e competitività industriale: il ruolo di SACE al fianco delle imprese” che si terrà martedì 25 novembre alle ore 10:30, in modalità mista, con possibilità di partecipazione sia in presenza presso la sede SACE (Via Verziere 11 – 20122 Milano) sia in streaming.

In un contesto caratterizzato da tensioni geopolitiche, filiere globali in evoluzione e nuovi strumenti a supporto delle imprese, il mondo degli acquisti è oggi al centro della trasformazione industriale. Il procurement, pubblico e privato, riveste un ruolo fondamentale nel rafforzare la competitività del sistema produttivo nazionale.

Durante l’incontro, SACE e ADACI offriranno un momento di confronto esclusivo, con testimonianze aziendali, approfondimenti strategici e una prospettiva sul futuro della supply chain.

Professionisti degli acquisti, imprese e stakeholder della filiera: non mancare!

Clicca qui per iscriverti

Scarica la Locandina

ADACI pubblica la Special International Edition della rivista “Approvvigionare” per la Convention ADACI-IFPSM di Roma 2025

In occasione della IFPSM International Convention on Public Procurement, che si è tenuto a Roma il 6 e 7 novembre 2025, ADACI ha presentato lo Special International Edition della rivista Approvvigionare, interamente dedicata ai temi più attuali e strategici del public procurement.

Il numero – curato da Michele Anzivino e Giovanni Atti e arricchito dai contributi di oltre 40 esperti internazionali – offre una panoramica completa sulle principali sfide e sulle trasformazioni in atto nel procurement pubblico e nella supply chain globale.

Contenuti principali della rivista

La rivista raccoglie analisi e contributi autorevoli su:

  • Ruolo strategico del procurement pubblico nei sistemi Paese, nella sostenibilità e nell’innovazione (editoriali di Fabrizio Santini e Chris Oanda).

  • Le più recenti evoluzioni del public procurement in Cina, tra innovazione, digitalizzazione e transizione green (Cai Jin).

  • Il ruolo globale dell’IFPSM e la sua riorganizzazione, che rafforza la cooperazione internazionale e gli standard professionali (Marina Lindič).

  • Principi ispiratori del procurement pubblico, con focus su efficienza, trasparenza e valore pubblico (Comitato R&D ADACI).

  • PMI e appalti pubblici, innovazione procurement e modelli di AI nel settore pubblico.

  • Best practice da tutto il mondo, incluse esperienze europee, africane e asiatiche.

  • Le sfide globali di geostrategia, circular economy e digitalizzazione.

La sezione centrale ospita inoltre:

  • l’elenco aggiornato dei membri IFPSM,

  • una gallery fotografica dell’IFPSM World Summit 2025 a Xiamen.

Un numero speciale dedicato ai partecipanti della Convention

Questa edizione rappresenta uno strumento fondamentale per tutti i professionisti che parteciperanno alla Convention di Roma, offrendo spunti, analisi e visioni utili al dibattito internazionale sui temi più urgenti del procurement pubblico.

1 2 3 77