Nazionale

ADACI annuncia un nuovo servizio gratuito per i Soci: lo sportello Risk Management

In un contesto in evoluzione costante in termini di regolamenti, tecnologia, qualità e organizzazione la gestione dei rischi non può necessariamente basarsi su esperienze di problemi già vissuti in passato, direttamente o indirettamente, ma bensì sulle richieste del cliente, sul contesto paese e su un approccio preventivo. Siamo consapevoli che le funzioni Acquisti e Logistica sono le sentinelle della Business Continuity aziendale e con questa motivazione ADACI si è prodigata a supportarvi insieme a TUV Rheinland Italia, Ente di certificazione Leader nella Compliance aziendale e nel Risk Management.

Warren Buffett ha detto che “I rischi derivano dal non conoscere cosa si stia facendo” e queste parole trovano un’applicazione diretta e inconfutabile nella gestione del risk management e in quanto quest’ultima sia intrinsecamente legata al problem solving, perché rischi e problemi hanno la medesima connotazione e richiedono entrambi dettagliate analisi per essere affrontati nel modo più corretto.

VUOI APPROFONDIRE E CONFRONTARTI SUL MONDO DELLA COMPLIANCE DEGLI ACQUISTI SEMPRE PIÙ SOSTENIBILI?

Partecipa a titolo informativo alle conference call previste per:

Martedì 18 dicembre 2018 alle ore 14.30:

Partecipa alla riunione da computer, tablet o smartphone: https://global.gotomeeting.com/join/413749101
Puoi accedere anche tramite telefono: +39 0 230 57 81 42
Codice accesso: 413-749-101

Giovedì 17 gennaio 2019 alle ore 9.30:

Partecipa alla riunione da computer, tablet o smartphone: https://global.gotomeeting.com/join/838651925
Puoi accedere anche tramite telefono: +39 0 230 57 81 80
Codice accesso: 838-651-925

per farti un’idea e valutare possibili aree di interesse da approfondire in sessioni ad hoc.

Le date di apertura dello sportello di Gennaio e Febbraio 2019 presso la Sede ADACI in Via Spezia 11 – Milano saranno, previo appuntamento:

  • Martedì 22 gennaio 2019 dalle 15.00 alle. 17.00
  • Giovedì 21 febbraio 2019 dalle 15.00 alle. 17.00

Con questo servizio ADACI vuole essere sempre più vicina alle necessità dei suoi associati ed in questo caso in modo particolare su tematiche della Business Continuity sempre più critiche e strategiche nelle nostre aziende.

Per eventuali richieste mandare mail a: sportello.risk@adaci.it o consulta il seguente link: https://www.adaci.it/sportelli/sportello-risk-management/

 

ADACI Associazioni Italiana Acquisti e Supply Management

SPORTELLO RISK MANAGEMENT

Questa pagina ha lo scopo di presentare lo Sportello Risk Management


In un contesto in evoluzione costante in termini di regolamenti, tecnologia, qualità e organizzazione la gestione dei rischi non può necessariamente basarsi su esperienze di problemi già vissuti in passato, direttamente o indirettamente, ma bensì sulle richieste del cliente, sul contesto paese e su un approccio preventivo. Siamo consapevoli che le funzioni Acquisti e Logistica sono le sentinelle della Business Continuity aziendale e con questa motivazione ADACI si è prodigata a supportarvi insieme a TUV Rheinland Italia, Ente di certificazione Leader nella Compliance aziendale e nel Risk Management.

Warren Buffett ha detto che “I rischi derivano dal non conoscere cosa si stia facendo” e queste parole trovano un’applicazione diretta e inconfutabile nella gestione del risk management e in quanto quest’ultima sia intrinsecamente legata al problem solving, perché rischi e problemi hanno la medesima connotazione e richiedono entrambi dettagliate analisi per essere affrontati nel modo più corretto.

Coordinatore
Dr. Fabrizio Fujani – TUV Rheinland Italia Srl

Per eventuali richieste mandare mail a: sportello.risk@adaci.it o compilare il form

VUOI APPROFONDIRE E CONFRONTARTI SUL MONDO DELLA COMPLIANCE DEGLI ACQUISTI SEMPRE PIÙ SOSTENIBILI?

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Martedì 18 dicembre 2018 alle ore 14.30:

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Giovedì 17 gennaio 2019 alle ore 9.30:

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Le date di apertura dello sportello di Gennaio e Febbraio 2019 presso la Sede ADACI in Via Spezia 11 – Milano saranno, previo appuntamento:

  • Martedì 22 gennaio 2019 dalle 15.00 alle. 17.00
  • Giovedì 21 febbraio 2019 dalle 15.00 alle. 17.00

Con questo servizio ADACI vuole essere sempre più vicina alle necessità dei suoi associati ed in questo caso in modo particolare su tematiche della Business Continuity sempre più critiche e strategiche nelle nostre aziende.

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Per qualsiasi informazione inviaci un’email. Tutti i campi contrassegnati da * sono obbligatori.

Accettazione Privacy ai sensi dell'articolo 13 del D.Lgs. 196/03 “Codice in materia di protezione dei dati personali”. clicca qui per leggere

III EURODEFI ECOMOMIC FORUM – 30 NOVEMBRE 2018

ADACI ha il piacere di segnalarvi il III EuroDefi Economic Forum “Innovazione ed internalizzazione: motori di successo per le nostre PMI”, organizzato con ATEMA presso la Fondazione Ambrosianeum il 30 novembre 2018, Via delle Ore 3 – Milano.

Per maggiori info consultate il sito http://www.eurodefi.org/

La partecipazione è libera e gratuita previa iscrizione su http://www.eurodefi.org/innovazione-ed-internalizzazione

Scarica il programma dell’evento

Fucinandum Innovation 2018: online il video dell’evento

Grande partecipazione per l’incontro Fucinandum Innovation: storie di innovazione, promosso da ADACI martedì 20 novembre presso il Palazzo delle Stelline di Milano.

I temi principali del meeting sono stati la digital transformation e gli acquisti, catalizzatori della trasformazione digitale stessa.

Federica Dallanoce, Segretario Nazionale ADACI, ha dichiarato: “Oggi l’innovazione tecnologica è uno dei pilastri delle aziende del mondo della produzione dei servizi per sviluppare efficienza e mantenere la redditività aziendale di lungo periodo”.

Questo e molto altro nel servizio di Telelombardia nel quale vengono riassunti gli argomenti affrontati durante la giornata oltre che le testimonianze di professionisti, esperti del settore e rappresentanti del pubblico impiego che si sono confrontati sul tema della “trasformazione digitale”.

 

ADACI Associazioni Italiana Acquisti e Supply Management

SPORTELLO supporto finanziario ADACI

Lo sportello è dedicato a Soci e non Soci ADACI per attività di consulenza finanziaria indipendente per privati e/ o imprese in totale assenza di conflitto di interessi.

I non Soci possono utilizzare il servizio previa iscrizione ad ADACI.

I professionisti di Ifastudioanalysis svolgono attività di consulenza finanziaria indipendente per privati, aziende ed enti locali in totale assenza di conflitto di interessi.

Le specializzazioni di servizio, oltre alla classica consulenza e pianificazione finanziaria, riguardano le problematiche finanziarie dei privati, delle imprese e degli enti locali.

In particolare:

  • Analisi dei costi dei servizi bancari e finanziari ed evidenza aree di miglioramento (privati e aziende);
  • Risk management finanziario dell’azienda. Rischiosità delle posizioni debitorie in essere ed ex- novo;
  • Assistenza e valutazione dei contratti finanziari (privati e imprese);
  • Analisi situazione debitoria a medio- lungo termine ed evidenza aree di miglioramento (tassi di interesse e valute);
  • Gestione di tesoreria (aziende);
  • Assistenza all’Ads (amministratore di sostegno) per la gestione del patrimonio del beneficiario;
  • Pianificazione successoria del titolare d’azienda.

 

Il referente è Stefano Izzo
Indipendent financial advisor- Quantitative trader
Membro AssoCTU- Associazione consulenti tecnici
Consulente tecnico del giudice

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ADACI Associazioni Italiana Acquisti e Supply Management

SPORTELLO BANDI, AVVISI, FINANZIAMENTI E CONTRIBUTI

Sportello #FONDI (Finanziamenti per l’Operatività, il Networking, la Digitalizzazione e l’Internazionalizzazione)  ADACI

Lo sportello #FONDI è il supporto e consulenza che la Sez. ADACI Piemonte eroga gratuitamente ai suoi soci sulle opportunità di contribuzioni pubbliche a fondo perduto per favorire la realizzazione degli obiettivi di business. Lo sportello segnala e fornisce informazioni sui contributi messi a disposizione da Ministero dello Sviluppo Economico,  Regione Piemonte, Unioncamere, Agenzia delle Entrate, Fondi Interprofessionali ed altri enti.

E’ possibile attivare la consulenza contattando la Sezione attraverso il form che vedi qui accanto.

Referente e Coordinatore: 
Alberto Carpinetti
Consigliere ADACI Piemonte e Valle d’Aosta e Managing director di Actiongroup, società accreditata MI.S.E. per l’internazionalizzazione e convenzionata Unione Industriale per l’efficienza operativa.

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ADACI Associazioni Italiana Acquisti e Supply Management

SPORTELLO ENERGIA

L’energia risparmiata è l’energia rinnovabile che richiede i minori investimenti.

Con questo slogan apre lo sportello energia a favore di tutti gli iscritti dell’associazione ADACI, con l’intento di promuovere una gestione più efficace, ed economicamente più vantaggiosa, delle risorse energetiche utilizzate.

Per raggiungere questi obiettivi, crediamo sia necessario intraprendere un percorso di riqualificazione dei consumi energetici, adottando un sistema di gestione dell’energia.

Grazie al supporto degli esperti di Siborg Srl avremo la possibilità di porre i quesiti più vari sull’argomento oggetto dello sportello.

Coordinatore:
Fabrizio Fiorito

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ADACI Associazioni Italiana Acquisti e Supply Management

SPORTELLO PRIVACY GPDR

Il servizio ha come referente e coordinatore ​Alessandro Oliva IT Engineer | Data Privacy Officer  in istanza al Consiglio Direttivo del Piemonte e VdA.

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto per l’adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2016/679

Entrerà in vigore il 19/09/2018 le nuove disposizioni di adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2016/679 relativo alla protezione delle persone fisiche . Il testo supporta tutte le attività di adeguamento normativo tra l’attuale normativa nazionale [ di cui sono abrogati e/o  modificati solo alcuni articoli ] e la normativa europea #gdpr entrata in vigore in data 25 maggio 2018 . Si sottolinea che , abrogando la direttiva 95/46/CE , rimangono capisaldi la normativa europea con il decreto di adeguamento nazionale , oltrechè le direttive specifiche del Garante nelle specialità di trattamento dati verticoali come ad esempio la videosorveglianza.

Per qualsiasi informazione e/o supporto , è possibile contattare lo Sportello Soci ADACI in tema #gdpr  tramite form di contatto o tramite il canale Telegram  https://telegram.me/gdpr2018

Disposizioni per l’adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonche’ alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE (regolamento generale sulla protezione dei dati). (18G00129) (GU Serie Generale n.205 del 04-09-2018)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 19/09/2018

[scarica il documento GU_205_Adeguamento]

Pubblicata la nuova sintesi (infografica) sul Regolamento UE 2016 679 per aziende ed enti .

[scarica qui la sintesi per aziende e enti]

Il Garante per la protezione dei dati personali rende disponibile una versione del regolamento (UE) 2016/679 aggiornata alle rettifiche pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea 127 del 23 maggio 2018. Per facilitare una fruizione più ampia e ragionata del testo, articoli e paragrafi del Regolamento riportano inoltre tra parentesi i rispettivi “Considerando”, laddove esistenti, indicati con  l’abbreviazione “C” e il numero corrispondente.

[scarica qui il documento]

Nuove Faq sul Responsabile della Protezione dei Dati (RPD)
in ambito privato

(in aggiunta a quelle adottate dal Gruppo Art. 29
in Allegato alle Linee guida sul RPD)

  1. Chi è il responsabile della protezione dei dati personali (RPD) e quali sono i suoi compiti?
  2. Quali requisiti deve possedere il responsabile della protezione dei dati personali?
  3. Chi sono i soggetti privati obbligati alla sua designazione?
  4. Chi sono i soggetti per i quali non è obbligatoria la designazione del responsabile della protezione dei dati personali?
  5. È possibile nominare un unico responsabile della protezione dei dati personali nell’ambito di un gruppo imprenditoriale?
  6. Il responsabile della protezione dei dati personali deve essere un soggetto interno o può essere anche un soggetto esterno? Quali sono le modalità per la sua designazione?
  7. Il  ruolo di responsabile della protezione dei dati personali è compatibile con altri incarichi?
  8. Il responsabile della protezione dei dati personali è una persona fisica o può essere anche un soggetto diverso?
  1. Chi è il responsabile della protezione dei dati personali (RPD) e quali sono i suoi compiti?

Il responsabile della protezione dei dati personali (anche conosciuto con la dizione in lingua inglese data protection officer – DPO) è una figura prevista dall’art. 37 del Regolamento (UE) 2016/679. Si tratta di un soggetto designato dal titolare o dal responsabile del trattamento per assolvere a funzioni di supporto e controllo, consultive, formative e informative relativamente all’applicazione del Regolamento medesimo. Coopera con l’Autorità (e proprio per questo, il suo nominativo va comunicato al Garante; v. faq 6) e costituisce il punto di contatto, anche rispetto agli interessati, per le questioni connesse al trattamento dei dati personali (artt. 38 e 39 del Regolamento).

  1. Quali requisiti deve possedere il responsabile della protezione dei dati personali?

Il responsabile della protezione dei dati personali, al quale non sono richieste specifiche attestazioni formali o l’iscrizione in appositi albi, deve possedere un’approfondita conoscenza della normativa e delle prassi in materia di privacy, nonché delle norme e delle procedure amministrative che caratterizzano lo specifico settore di riferimento.

Deve poter offrire, con il grado di professionalità adeguato alla complessità del compito da svolgere, la consulenza necessaria per progettare, verificare e mantenere un sistema organizzato di gestione dei dati personali, coadiuvando il titolare nell’adozione di un complesso di misure (anche di sicurezza) e garanzie adeguate al contesto in cui è chiamato a operare. Deve inoltre agire in piena indipendenza (considerando 97 del Regolamento UE 2016/679) e autonomia, senza ricevere istruzioni e riferendo direttamente ai vertici.

Il responsabile della protezione dei dati personali deve poter disporre, infine, di risorse (personale, locali, attrezzature, ecc.) necessarie per l’espletamento dei propri compiti.

  1. Chi sono i soggetti privati obbligati alla sua designazione?

Sono tenuti alla designazione del responsabile della protezione dei dati personali il titolare e il responsabile del trattamento che rientrino nei casi previsti dall’art. 37, par. 1, lett. b) e c), del Regolamento (UE) 2016/679. Si tratta di soggetti le cui principali attività (in primis, le attività c.d. di “core business”) consistono in trattamenti che richiedono il monitoraggio regolare e sistematico degli interessati su larga scala o in trattamenti su larga scala di categorie particolari di dati personali o di dati relative a condanne penali e a reati (per quanto attiene alle nozioni di “monitoraggio regolare e sistematico” e di “larga scala”, v. le “Linee guida sui responsabili della protezione dei dati” del 5 aprile 2017, WP 243). Il diritto dell’Unione o degli Stati membri può prevedere ulteriori casi di designazione obbligatoria del responsabile della protezione dei dati (art. 37, par. 4).

Ricorrendo i suddetti presupposti, sono tenuti alla nomina, a titolo esemplificativo e non esaustivo: istituti di credito; imprese assicurative; sistemi di informazione creditizia; società finanziarie; società di informazioni commerciali; società di revisione contabile; società di recupero crediti; istituti di vigilanza; partiti e movimenti politici; sindacati; caf e patronati; società operanti nel settore delle “utilities” (telecomunicazioni, distribuzione di energia elettrica o gas); imprese di somministrazione di lavoro e ricerca del personale; società operanti nel settore della cura della salute, della prevenzione/diagnostica sanitaria quali ospedali privati, terme, laboratori di analisi mediche e centri di riabilitazione; società di call center; società che forniscono servizi informatici; società che erogano servizi televisivi a pagamento.

  1. Chi sono i soggetti per i quali non è obbligatoria la designazione del responsabile della protezione dei dati personali?

Nei casi diversi da quelli previsti dall’art. 37, par. 1, lett. b) e c), del Regolamento (UE) 2016/679, la designazione del responsabile del trattamento non è obbligatoria (ad esempio, in relazione a trattamenti effettuati da liberi professionisti operanti in forma individuale; agenti, rappresentanti e mediatori operanti non su larga scala; imprese individuali o familiari; piccole e medie imprese, con riferimento ai trattamenti dei dati personali connessi alla gestione corrente dei rapporti con fornitori e dipendenti: v. anche considerando 97 del Regolamento, in relazione alla definizione di attività “accessoria”).

In ogni caso, resta comunque  raccomandata, anche alla luce del principio di “accountability” che permea il Regolamento, la designazione di tale figura (v., in proposito, le menzionate linee guida), i cui criteri di nomina, in tale evenienza, rimangono gli stessi sopra indicati.

  1. È possibile nominare un unico responsabile della protezione dei dati personali nell’ambito di un gruppo imprenditoriale?

Il Regolamento (UE) 2016/679 prevede che un gruppo imprenditoriale (v. definizione di cui all’art. 4, n. 19) possa designare un unico responsabile della protezione dei dati personali, purché tale responsabile sia facilmente raggiungibile da ciascuno stabilimento (sul concetto di “raggiungibilità”, v. punto 2.3 delle linee guida in precedenza menzionate). Inoltre, dovrà essere in grado di comunicare in modo efficace con gli interessati e di collaborare con le autorità di controllo.

  1. Il responsabile della protezione dei dati personali deve essere un soggetto interno o può essere anche un soggetto esterno? Quali sono le modalità per la sua designazione?

Il ruolo di responsabile della protezione dei dati personali può essere ricoperto da un dipendente del titolare o del responsabile (non in conflitto di interessi) che conosca la realtà operativa in cui avvengono i trattamenti; l’incarico può essere anche affidato a soggetti esterni, a condizione che garantiscano l’effettivo assolvimento dei compiti che il Regolamento (UE) 2016/679 assegna a tale figura. Il responsabile della protezione dei dati scelto all’interno andrà nominato mediante specifico atto di designazione, mentre quello scelto all’esterno, che dovrà avere le medesime prerogative e tutele di quello interno, dovrà operare in base a un contratto di servizi. Tali atti, da redigere in forma scritta, dovranno indicare espressamente i compiti attribuiti, le risorse assegnate per il loro svolgimento, nonché ogni altra utile informazione in rapporto al contesto di riferimento.

Nell’esecuzione dei propri compiti, il responsabile della protezione dei dati personali (interno o esterno) dovrà ricevere supporto adeguato in termini di risorse finanziarie, infrastrutturali e, ove opportuno, di personale. Il titolare o il responsabile del trattamento che abbia designato un responsabile per la protezione dei dati personali resta comunque pienamente responsabile dell’osservanza della normativa in materia di protezione dei dati e deve essere in grado di dimostrarla (art. 5, par. 2, del Regolamento; v. anche i punti 3.2 e 3.3. delle linee guida sopra richiamate).

I dati di contatto del responsabile designato dovranno essere infine pubblicati dal titolare o responsabile del trattamento. Non è necessario – anche se potrebbe rappresentare una buona prassi – pubblicare anche il nominativo del responsabile della protezione dei dati: spetta al titolare o al responsabile e allo stesso responsabile della protezione dei dati, valutare se, in base alle specifiche circostanze, possa trattarsi di un’informazione utile o necessaria. Il nominativo  del responsabile della protezione dei dati e i relativi dati di contatto vanno invece comunicati all’Autorità di controllo.

  1. Il  ruolo di responsabile della protezione dei dati personali è compatibile con altri incarichi?

Si, a condizione che non sia in conflitto di interessi. In tale prospettiva, appare preferibile evitare di assegnare il ruolo di responsabile della protezione dei dati personali a soggetti con incarichi di alta direzione (amministratore delegato; membro del consiglio di amministrazione; direttore generale; ecc.), ovvero nell’ambito di strutture aventi potere decisionale in ordine alle finalità e alle modalità del trattamento (direzione risorse umane, direzione marketing, direzione finanziaria, responsabile IT ecc.). Da valutare, in assenza di conflitti di interesse e in base al contesto di riferimento, l’eventuale assegnazione di tale incarico ai responsabili delle funzioni di staff (ad esempio, il responsabile della funzione legale).

  1. Il responsabile della protezione dei dati personali è una persona fisica o può essere anche un soggetto diverso?

Il Regolamento (UE) 2016/679 prevede espressamente che il responsabile della protezione dei dati personali possa essere un “dipendente” del titolare o del responsabile del trattamento (art. 37, par. 6, del Regolamento); ovviamente, nelle realtà organizzative di medie e grandi dimensioni, il responsabile della protezione dei dati personali, da individuarsi comunque in una persona fisica, potrà essere supportato anche da un apposito ufficio dotato delle competenze necessarie ai fini dell’assolvimento dei propri compiti.

Qualora il responsabile della protezione dei dati personali sia individuato in un soggetto esterno, quest’ultimo potrà essere anche una persona giuridica (v. il punto 2.4 delle suddette Linee guida).

Si raccomanda, in ogni caso, di procedere a una chiara ripartizione di competenze, individuando una sola persona fisica atta a fungere da punto di contatto con gli interessati e l’Autorità di controllo.

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SPORTELLO LEGALE

Le direzioni aziendali degli acquisti rivestono un ruolo fondamentale nella scelta dei fornitori dell’azienda ma lo devono fare utilizzando tutti gli strumenti legali che hanno a disposizione.

Lo sportello prevede supporto per le tematiche:

  •  Contrattualistica nazionale e internazionale – con la collaborazione dello Studio Legale Falbo & Manara;
  • Proprietà intellettuale, marchi, brevetti. Con la collaborazione dello Studio Legale e di Consulenza in Proprietà Intellettuale ed Industriale REGIP.

Il servizio di Sportello consiste in una consulenza informativa di carattere generale volta ad orientare l’utente nel quadro delle diverse opportunità di tutela per l’azienda.

Lo sportello è operativo a Torino ma è rivolto a tutti i Soci Adaci, per cui è possibile concordare un consulto telefonico.

Vi ricordiamo che lo Sportello si avvale della collaborazione di qualificati Consulenti iscritti al relativo Ordine.

La sede dell’incontro è presso gli uffici ADACI di Torino salvo esigenze specifiche dell’azienda.

Riservatezza
Il procedimento è riservato: tutta la documentazione consegnata sarà trattata limitatamente a quanto necessario per l’organizzazione dell’incontro con i consulenti e sarà restituita all’utente alla fine dell’incontro.
I consulenti operano osservando il segreto professionale (art. 206 C.P.I.), e non possono utilizzare e divulgare le informazioni ed i dati di cui vengono a conoscenza nello svolgimento delle proprie funzioni.

Modalità di accesso al servizio
L’accesso al servizio avviene previo appuntamento presso la Segreteria di Torino.
Nella domanda di accesso al servizio dovrà essere specificato l’oggetto delle informazioni richieste.

Per informazioni rivolgersi a:

Sportello Legale ADACI

Corso Vinzaglio 2, presso GEVAL Srl
Tel. 02 40072474 (int. 5)
E-mail: sez.piemonte@adaci.it

Lo sportello è gratuito e per ulteriori informazioni in merito, telefonateci oppure inviateci una e-mail a: sez.piemonte@adaci.it

Per fissare un appuntamento: clicca qui

Per informazioni: Segreteria ADACI PIEMONTE e VdA – Tel. 0112257467 – sez.piemonte@adaci.it

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SPORTELLO FONDERIE

Questa pagina ha lo scopo di presentare lo Sportello Fonderie

Lo sportello aumenta i servizi a valore aggiunto.

Lo sportello è realizzato in partnership con lo sportello metalli di Unione Industriale Torino ( https://bit.ly/2LvkrB5 )

Tutti i soci Adaci potranno rivolgersi per:

SPORTELLO FONDERIE – ADACI sez. Piemonte

Coordinatore e responsabile
Dr. Alberto Claudio Tremolada

Info

Prototipazione 3D

Fusioni
leghe acciaio, alluminio e ghisa

Tecnologie produttive
terra, sabbia/resina, conchiglia, pressofusione, stampaggio

Puoi richiedere:

  • analisi e valutazione nuovi progetti ed ottimizzazione particolari già in produzione
  • (riduzione costi – lead time – stock – aumento     livello qualitativo/servizio ecc.)
  • alternative come materiali e processi produttivi
  • re-design
  • risoluzione problematiche qualitative/tecniche fusioni e particolari
  • supporto audit e valutazione performance fornitori
  • supporto per scouting alternative fornitura

Consulenza e formazione aziendale personalizzata

  • su materiali e tecnologie
  • assessment ( in sinergia con sportello metalli di Unione Industriale Torino)

SPORTELLO METALLI – Unione Ind. Torino

Coordinatori e responsabili
Dr. Marco Barbero e Dr.ssa Silvia Barbero

Info

Informazione

Metalweek
Magazine settimanale dedicato alle previsioni dei prezzi dei metalli

Metalindex
Bollettino prezzi settimanale per metalli e leghe

Consulenza aziendale personalizzata
Esperti a disposizione aziende per incontri volti a:

  • effettuare una valutazione incidenza acquisto metalli sui costi totali
  • identificare possibili criticità nelle strategie acquisto e nelle procedure controllo gestionale
  • ottimizzare tempi e quantità acquisti sulla base previsioni prezzi
  • identificare margini risparmio negli acquisti e gestione scorte magazzino
  • verificare forza contrattuale azienda verso fornitori
  • supportare la contabilità industriale, soprattutto nella valorizzazione di componenti complessi

Education
Corsi e seminari su temi specifici

Le richieste prese in carico riceveranno una prima risposta entro 48 ore in base alla complessità di analisi/valutazione necessarie da parte dei rispettivi sportelli.

Il vantaggio di poter contare su un servizio ai soci e potenziali svincolato dalla specificità produttiva Vostro fornitore è la migliore garanzia.

Per maggiori informazioni e richieste al responsabile sportello fonderie

Dr. Alberto Claudio Tremolada (socio Adaci ed esperto settore).

Presentazione sportello e metalweek settimanale formato pdf: https://bit.ly/2L9wiWv

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