Lettera da parte del Presidente Nazionale ADACI, dott.sa Federica Dallanoce
“IL CORAGGIO DI EVOLVERE, LA FORZA DI RESTARE AUTENTICI”
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“IL CORAGGIO DI EVOLVERE, LA FORZA DI RESTARE AUTENTICI”
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ADACI e ADACI Formanagement hanno ottenuto, per il 6° anno consecutivo, la certificazione Great Place to Work©!
Tale certificazione ci riconosce come un’organizzazione attenta alla qualità della propria cultura organizzativa e del proprio ambiente di lavoro e con un modello relazionale basato sulla fiducia reciproca, dimostrando di avere:
Fabrizio Santini, Amministratore Unico ADACI Formanagement e Past President ADACI, ha dichiarato “ADACI/ADACI Formanagement hanno come principale mission di fornire al mondo imprenditoriale e pubblico servizi competenti e professionali che rispettino i valori personali ed etici nei confronti delle Persone/Aziende/Finanziatori. Negli ultimi anni ADACI/ADACI Formanagement si sono impegnate a supportare i soci con resilienza e competenza come persone e come key people delle aziende nel diventare attuatori di un cambiamento basato sulle conoscenze professionali e sul rispetto, ma attenta nell’affrontare le problematiche nascenti sempre più complesse e difficilmente prevedibili. ADACI Formanagement eroga formazione e servizi alle aziende sempre più vicini alle esigenze delle persone e dei clienti. ADACI/ADACI Formanagement promuovono l’attestazione di qualificazione professionale Q2P ai sensi della legge 4/2013 che aumenta la visibilità della funzione procurement formandola ed aggiornandola. Il Progetto “Inspire The Future Supply” ha lo scopo di coniugare il mondo aziendale (Grandi Aziende/PMI) con quello scolastico/accademico valorizzando i giovani e creando opportunità di sviluppo/lavoro per le aziende/giovani.”
Federica Dallanoce, Presidente Nazionale ADACI triennio 2026-2028, afferma “La dignità umana non ha genere, età, origine o identità: è universale e inalienabile. Il rispetto reciproco inizia dall’educazione: in famiglia, a scuola, nelle organizzazioni, trasformando la cultura attraverso l’esempio quotidiano. Le competenze professionali non hanno genere, nella supply chain come in ogni settore, il talento deve essere riconosciuto e valorizzato per il suo merito.”
La Certificazione, ottenuta in seguito ai risultati dell’analisi di clima aziendale condotta tramite una survey ai nostri dipendenti e collaboratori, ha valenza di un anno e validità immediata.
Siamo inoltre presenti sul sito web ufficiale di Great Place To Work® Italia, con una pagina a noi dedicata: https://www.greatplacetowork.it/scheda_azienda/adaci/
ELEZIONI NUOVE CARICHE ISTITUZIONALI ADACI –
TRIENNIO 2026-2028
A seguito delle Elezioni on-line svoltasi lo scorso novembre e della riunione del Consiglio Nazionale di sabato 20 dicembre è stato definito il nuovo Consiglio Nazionale e le relative cariche, il Collegio dei Revisori e il Collegio dei Probiviri per il triennio 2026-2028.
CONSIGLIO NAZIONALE
Presidente: Federica Dallanoce
Vice Presidenti: Paolo Berionni, Sergio Donalisio e Anna Freschi
Tesoriere: Rodrigo Delgadillo
Segretario: Vincenzo Genco
Comitato Esecutivo: Federica Dallanoce, Paolo Berionni, Sergio Donalisio, Anna Freschi, Rodrigo Delgadillo, Paolo Marnoni e Nevio Benetello
Consiglieri:
Alessandro Baldazzi
Mirko Bartolucci
Cristian Bolzon
Claudio Bruggi
Roberta Bruni
Valerio Cao
Rita Giusta
Luca Messidoro
Riccardo Rossi
Marco Venturi
COLLEGIO DEI REVISORI
Giancarlo Gallo
COLLEGIO DEI PROBIVIRI
Michele Anzivino
Adriano Zinali
Cesare Zinanni
Complimenti a tutti gli eletti e Buon Lavoro!
La Segreteria
Essere Soci ADACI oggi: competenze, rete e valore per affrontare il domani
Cari Soci,
anche il 2025 ha confermato il quadro di generale e profonda incertezza che caratterizza lo scenario globale, aggravato dalla cosiddetta “guerra dei dazi” avviata dall’amministrazione Trump. Tale contesto ha inevitabilmente inciso sulle dinamiche sociali, aziendali e imprenditoriali, determinando un rallentamento economico che potrebbe accentuarsi ulteriormente nel 2026, anche a seguito della conclusione delle agevolazioni previste dal PNRR.
Le prospettive di una ripresa e di una significativa tenuta delle attività economiche nel 2026 potrebbero dunque non realizzarsi pienamente. Per questo motivo, diventa sempre più importante adottare un approccio proattivo, investendo tempo e risorse in piani innovativi fortemente orientati alla gestione del rischio.
In questo scenario, ADACI e ADACI Formanagement confermano il proprio impegno a essere sempre più vicine ai Soci, attraverso servizi informativi istituzionali sul mercato e sugli approcci manageriali più adeguati per affrontare contesti complessi. La formazione e lo sviluppo delle competenze continueranno a rappresentare leve strategiche fondamentali a supporto dei professionisti.
È stato deciso di mantenere invariata la quota associativa annuale, a sostegno della crescita culturale e professionale dei Soci e del rafforzamento del ruolo strategico della funzione acquisti/procurement.
Convinti che l’attestazione Q2P ADACI di qualificazione professionale (Livelli L1, L2 e L3), ai sensi della Legge 4/2013, rappresenti un elemento distintivo di elevato valore per le competenze dei Soci, è stato deliberato di confermare:
Il tariffario per l’esame di attestazione Q2P (250 euro per L1, 450 euro per L2 e 600 euro per L3) è stato aggiornato per sottolineare l’importanza e l’esclusività di tale qualificazione professionale.
I vantaggi offerti dallo status di Socio ADACI sono molteplici: dalla rivista associativa ai momenti di aggiornamento, dalle ricerche sui nuovi trend allo sviluppo continuo delle competenze professionali, fino alle numerose occasioni di networking.
La quota associativa sostiene progetti culturali e professionali fondamentali, tra cui:
Tali attività consentono inoltre di adempiere agli obblighi di formazione continua necessari per il mantenimento dell’attestazione Q2P ADACI, riconosciuta dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, e di accedere a condizioni agevolate per i corsi organizzati da ADACI Formanagement (AFM).
ADACI intende inoltre promuovere progetti strategici per i Soci, come “Inspire The Future Supply”, iniziativa che, con il patrocinio delle istituzioni comunali e regionali, mira a creare un collegamento strutturato tra il mondo aziendale (Big Company e PMI) e il mondo giovanile (studenti delle scuole secondarie di secondo grado e delle Università). Il progetto si sviluppa attraverso percorsi formativi e project work sui temi chiave del futuro del procurement: Sostenibilità, Risk Procurement Management, Innovazione e Diversity, Equity & Inclusion.
Far parte della comunità ADACI significa entrare nella rete più accreditata di professionisti del Procurement e del Supply Management, impegnata nello sviluppo della cultura, delle competenze e delle visioni future della nostra professione.
Nel 2025, ADACI e AFM hanno inoltre organizzato due importanti eventi internazionali:
Nel 2026, ADACI tornerà a un palinsesto più tradizionale, che includerà:
La squadra ADACI è al tuo fianco e conta sul tuo contributo e supporto.
La Segreteria Nazionale ADACI e il team di ADACI Formanagement operano quotidianamente al servizio dei Soci con professionalità e disponibilità.
ADACI e ADACI Formanagement sono riconosciute come Great Place To Work dal settembre 2020.
Il 31 dicembre 2025 si concluderanno i miei nove anni di Presidenza Nazionale. Sono profondamente soddisfatto dei risultati raggiunti, sia in termini associativi sia di posizionamento strategico di ADACI e ADACI Formanagement, e per aver affrontato e superato momenti complessi come la pandemia e i conflitti militari alle porte dell’Europa. Ho cercato di interpretare questo ruolo con spirito di servizio, disponibilità e semplicità, valori che hanno rappresentato il filo conduttore della mia Presidenza.
Con l’occasione, porgo cordiali saluti e i miei più sinceri auguri di Buon Natale e di un sereno e migliore Anno Nuovo.
Ing. Fabrizio Santini
Presidente Nazionale ADACI
Durante l’evento ADACI-SACE svoltosi il 25 novembre a Milano ed in occasione della Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne, Isa Maggi coordinatrice nazionale degli Stati Generali delle Donne, ha condiviso un messaggio importante che Anna Freschi, consigliere Nazionale ADACI ha letto:
“Buonasera a tutte e a tutti, grazie ad ADACI per questa importante occasione di confronto. Grazie per la collaborazione che abbiamo avviato e che ogni giorno si raffina sempre più.
Siamo qui oggi, in questo 2025, per ribadire un concetto fondamentale: la violenza contro le donne riguarda tutte e tutti. Non è una “questione femminile”, è una questione di comunità. E la cultura del rispetto, che è l’unico vero antidoto alla violenza, non è un traguardo che si raggiunge una volta per tutte: è un percorso che si costruisce ogni giorno.
La nostra riflessione negli Stati Generali delle Donne è partita da un viaggio necessario: un viaggio attraverso la storia, il diritto e la sociologia. Abbiamo dovuto riconoscere che questo tema è rimasto a lungo sommerso, nascosto persino dalla storiografia ufficiale sotto una cortina di silenzio. Un silenzio non casuale, ma funzionale a un ordine patriarcale che ha storicamente giustificato la violenza come strumento di mantenimento dell’ordine. Portare questo dolore fuori dalle mura domestiche, renderlo un fatto politico, è stata una fatica improba. Ha richiesto di “rifondare i saperi” e, prima ancora, di “trovare le parole”.
Le parole sono sostanza. Abbiamo lottato affinché termini come femminicidio, violenza economica e limitazione della libertà entrassero nel lessico giuridico. Perché il diritto non è neutro: deve evolversi per nominare la realtà e proteggere chi la subisce. E allo stesso modo, abbiamo bisogno di una narrazione mediatica pulita, scientifica, libera dallo “strabismo” dei pregiudizi che trasformano il racconto dei fatti in una seconda violenza.
Ma la conoscenza e le parole, da sole, non bastano. Serve un nuovo paradigma. Come Isa Maggi e come Stati Generali delle Donne, sosteniamo con forza che il sistema normativo italiano è uno dei migliori in Europa, ma spesso fallisce nell’applicazione. Dobbiamo colmare questo divario. La chiave di volta è la consapevolezza, unita alla capacitazione. La rete tra donne e la condivisione sono le armi più efficaci che abbiamo, ma l’obiettivo finale deve essere uno: l’autonomia economica.
Non c’è libertà senza indipendenza economica. Spesso la violenza domestica trova terreno fertile proprio nell’impossibilità per le donne di andarsene dalla casa del maltrattante perché priva di risorse, senza un lavoro e senza una abitazione. Per questo il nostro impegno, anche qui oggi con una realtà come ADACI, è spingere verso l’autonomia lavorativa e finanziaria come prima forma di prevenzione.
Il nostro non è un impegno astratto. Si traduce in azioni concrete:
E in questo percorso, il nostro sguardo deve essere ampio. Non possiamo accettare disuguaglianze nelle disuguaglianze. Mi riferisco alla violenza sulle donne con disabilità, che subiscono una “doppia discriminazione”. Spesso invisibili, spesso più vulnerabili. Il nostro lavoro è abbattere tutte le barriere, fisiche e sociali, affinché nessuna donna venga lasciata indietro.
Concludo con un appello, rivolto soprattutto alle nuove generazioni e ai contesti lavorativi e scolastici. L’analisi deve essere sistemica, ma il cambiamento è nelle mani di ciascuno e di ciascuna di noi. Ognuno/a può fare la differenza rompendo il muro dell’indifferenza. La violenza si combatte con la conoscenza, si previene con l’autonomia economica e si sconfigge con una cultura del rispetto praticata giorno dopo giorno.
Grazie. Buon lavoro a tutte e tutti voi
Isa Maggi”
ADACI rinnova il suo impegno contro ogni forma di discriminazione – di genere, credo, religione, razza, età o posizione sociale – promuovendo un ambiente inclusivo, aperto al dialogo e al rispetto reciproco.
In occasione della Giornata Internazionale per l’Eliminazione della Violenza contro le Donne, ADACI organizza una tavola rotonda che vede protagoniste le donne che ricoprono ruoli istituzionali all’interno dell’Associazione, provenienti dal Consiglio Nazionale e da tutti i territori. Appuntamento giovedì 27 novembre dalle 16.30 alle 17:30, in streaming.
Un confronto dedicato a temi cruciali come violenza e discriminazione di genere nei luoghi di lavoro, disparità salariali, molestie e stereotipi, ma anche alle azioni concrete per favorire pari opportunità, leadership equilibrata e ambienti professionali più sicuri e sostenibili.
Un dialogo aperto per comprendere, condividere e costruire insieme un futuro più equo.
La tavola rotonda è aperta alle socie e soci ADACI interessati ad ascoltare, raccontare le loro esperienze in ottica DE&I.
Coordinano:
Le Donne del Consiglio Nazionale ADACI: Federica Dallanoce (3 Venezie), Anna Freschi (3 Venezie), Eleonora Laurino (Lombardia/Liguria)
Le Donne dei Consigli territoriali ADACI: Marbella Bianchi (Piemonte/Valle d’Aosta), Laura Echino (Piemonte/Valle d’Aosta), Monica Quaroni (Lombardia/Liguria), Mariana Adascalitei (Lombardia/Liguria), Mariella Andriani (Lombardia/Liguria), Antonietta Santangelo (Lombardia/Liguria), Anna Trevisan (3 Venezie), Francesca Madoi (3 Venezie), Martina Calvani (Toscana/Umbria), Elena Ioan (Toscana/Umbria), Anna Merola (Toscana/Umbria), Francesca Volpi (Toscana/Umbria), Olimpia Bertarini (Emilia/Marche), Federica Camurri (Emilia/Marche), Rita Giusta (Centro Sud), Roberta Bruni (Centro Sud), Ida D’Amora (Centro Sud), Diana Campobasso (Centro Sud), Serena Persiani Acerbo (Centro Sud)
La partecipazione è gratuita previa iscrizione online. Successivamente alla registrazione gli iscritti riceveranno, dalla Segreteria Nazionale ADACI, una mail con le credenziali per poter accedere alla piattaforma Zoom e collegarsi in diretta streaming al webinar.
ADACI ti invita a partecipare all’evento organizzato in collaborazione con SACE: “Acquisti strategici e competitività industriale: il ruolo di SACE al fianco delle imprese” che si terrà martedì 25 novembre alle ore 10:30, in modalità mista, con possibilità di partecipazione sia in presenza presso la sede SACE (Via Verziere 11 – 20122 Milano) sia in streaming.
In un contesto caratterizzato da tensioni geopolitiche, filiere globali in evoluzione e nuovi strumenti a supporto delle imprese, il mondo degli acquisti è oggi al centro della trasformazione industriale. Il procurement, pubblico e privato, riveste un ruolo fondamentale nel rafforzare la competitività del sistema produttivo nazionale.
Durante l’incontro, SACE e ADACI offriranno un momento di confronto esclusivo, con testimonianze aziendali, approfondimenti strategici e una prospettiva sul futuro della supply chain.
Professionisti degli acquisti, imprese e stakeholder della filiera: non mancare!
Clicca qui per iscriverti
In occasione della IFPSM International Convention on Public Procurement, che si è tenuto a Roma il 6 e 7 novembre 2025, ADACI ha presentato lo Special International Edition della rivista Approvvigionare, interamente dedicata ai temi più attuali e strategici del public procurement.
Il numero – curato da Michele Anzivino e Giovanni Atti e arricchito dai contributi di oltre 40 esperti internazionali – offre una panoramica completa sulle principali sfide e sulle trasformazioni in atto nel procurement pubblico e nella supply chain globale.
La rivista raccoglie analisi e contributi autorevoli su:
Ruolo strategico del procurement pubblico nei sistemi Paese, nella sostenibilità e nell’innovazione (editoriali di Fabrizio Santini e Chris Oanda).
Le più recenti evoluzioni del public procurement in Cina, tra innovazione, digitalizzazione e transizione green (Cai Jin).
Il ruolo globale dell’IFPSM e la sua riorganizzazione, che rafforza la cooperazione internazionale e gli standard professionali (Marina Lindič).
Principi ispiratori del procurement pubblico, con focus su efficienza, trasparenza e valore pubblico (Comitato R&D ADACI).
PMI e appalti pubblici, innovazione procurement e modelli di AI nel settore pubblico.
Best practice da tutto il mondo, incluse esperienze europee, africane e asiatiche.
Le sfide globali di geostrategia, circular economy e digitalizzazione.
La sezione centrale ospita inoltre:
l’elenco aggiornato dei membri IFPSM,
una gallery fotografica dell’IFPSM World Summit 2025 a Xiamen.
Questa edizione rappresenta uno strumento fondamentale per tutti i professionisti che parteciperanno alla Convention di Roma, offrendo spunti, analisi e visioni utili al dibattito internazionale sui temi più urgenti del procurement pubblico.
Due giorni al Roma Eventi – Fontana di Trevi con relatori da istituzioni europee e internazionali, tra AI, ESG, innovazione e governance.
Si è conclusa con grande partecipazione e un confronto di alto livello l’International Convention on Public Procurement, promossa da ADACI e IFPSM Europe nella splendida location di Roma Eventi – Fontana di Trevi. In agenda: concorrenza e PMI, performance management, automazione e IA, Green Procurement ed ESG, innovazione e governance delle stazioni appaltanti.
Tra i relatori nomi di alto livello come Cai Jin (CFLP, Cina), Ivo Locatelli (UE), rappresentanti di ISMM Sri Lanka, Kenya, Consiglio di Stato, BME Germania, Corte dei Conti, ANAC, Consip e INPS.
“Il successo dell’International Convention sul Public Procurement – ha dichiarato Fabrizio Santini, Presidente ADACI – parte da una progettazione strategica importante che ha creato i presupposti di aggregazione di professionisti del public procurement, che, grazie alle loro conoscenze e competenze, sono diventati l’anima vitale del public procurement di ADACI: la caparbietà dell’Associazione ha permesso a distanza di soli due anni dal World Summit Florence 23 un evento di contenuti, relatori e partecipazione di altissimo livello che ha dato lustro e visibilità alle strategie di posizionamento alto di ADACI/ADACI Formanagement – il primo per la federazione IFPSM organizzato per il solo public procurement. Tutto questo in un clima amichevole ed inclusivo che rende piacevole rivedersi con colleghi di nazionalità diverse per aumentare le proprie professionalità senza soppesare mai il dare e l’avere. Nessun individualismo sentendosi “petalo” ma essere al servizio del risultato della squadra per essere un fiore. Come è bello sentirsi nel team. Grazie ai componenti di IFPSM e di ADACI.”
“Congratulazioni per il pieno successo dell’International Convention sul Public Procurement – ha voluto sottolineare Chris Oanda, Presidente IFPSM – In relazione alla proposta di dar luogo ad un network internazionale di esperti sulle tematiche di comune interesse del public procurement al fine di favorire lo scambio di conoscenze e best practices, avete il mio pieno sostegno. Ho appena parlato con il Direttore del Public Procurement del Governo del Kenya Eric Korir, che preparerà una proposta di partecipazione del Kenya.”
“Desidero esprimere il mio sincero apprezzamento a tutti voi per aver organizzato un evento così eccellente e altamente professionale dedicato al public procurement – sono le parole di Mirela Senica, Vice Presidente IFPSM – La qualità dei contenuti, il livello di competenza e l’organizzazione impeccabile hanno reso questo incontro davvero eccezionale. È stato stimolante vedere così tanti illustri professionisti provenienti da 17 Paesi e tre continenti. Questa presenza internazionale eterogenea conferma la crescente importanza della cooperazione, della condivisione delle conoscenze e dell’innovazione nel nostro settore. In qualità di Vice Presidente dell’International Federation of Procurement and Supply Management (IFPSM), sono davvero felice di vedere questa iniziativa prendere forma. Abbiamo creato a Roma un importante punto di partenza per la condivisione delle conoscenze sugli appalti pubblici e sono fiduciosa che questa solida rete di professionisti continuerà a crescere. Gil Zefoni, nel suo ruolo di coordinatore delle associazioni europee, porterà avanti questo progetto in Europa, garantendo continuità e ulteriore sviluppo alla nostra collaborazione e la partecipazione di tutte le associazioni della Federazione Mondiale.”
Le considerazioni finali
Un punto ha trovato tutti d’accordo: è opportuno che coloro che si occupano di public procurement, sia dal lato della P.A., sia come azienda privata, continuino a mostrare una particolare attenzione ai contenuti promossi da ADACI e dall’International Federation of Purchasing and Supply Management IFPSM, in modo da poter intercettare nuove opportunità e comprendere in anticipo gli sviluppi del settore.
A TUTTI I SOCI ADACI
Da oggi 12 novembre alle ore 14.00 sarà possibile votare per l’ELEZIONE DEI CONSIGLIERI NAZIONALI, DEI REVISORI E DEI PROBIVIRI PER IL TRIENNIO 2026-2028
Come si vota
Le votazioni saranno ON-LINE usufruendo della piattaforma “Eligo” della società ID Technology.
La sessione di votazione on-line sarà aperta:
dalle ore 14.00 di mercoledì 12 novembre 2025
alle ore 12.00 di lunedì 1 dicembre 2025.
Le credenziali personali per la votazione ti sono state inviate con una mail separata stamattina 12 novembre, dal mittente: Notifica-Eligo@evoting.it unitamente alla descrizione delle modalità di svolgimento delle elezioni.
Nel caso non avessi ricevuto o smarrito le credenziali le puoi richiedere inviando una mail in orario ufficio (da lunedì a venerdì 8.30-13.00 / 14.00-17.30) a informazione@adaci.it.
Ricorda, il tuo voto è importante!
La Segreteria Nazionale è a disposizione per ogni eventuale chiarimento.
Il Presidente
Fabrizio Santini
VISIONA L’ELENCO DEI CANDIDATI E LA LORO NOTA DI PRESENTAZIONE