Category : News

CPO Lounge Academy 2026: il Procurement cambia le regole della competitività. A Stresa il confronto tra i leader delle imprese

Dalla gestione dei costi alle decisioni strategiche, dall’intelligenza artificiale alla resilienza delle filiere: l’VIII edizione della CPO Lounge Academy di ADACI mette al centro le nuove responsabilità dei Chief Procurement Officer.

Come si governa una filiera quando cambiano le regole del commercio internazionale? Quale valore può generare l’intelligenza artificiale nei processi di acquisto? E quali competenze servono ai manager per trasformare rischi e complessità in decisioni efficaci?

Sono alcune delle questioni al centro dell’VIII edizione della CPO Lounge Academy, organizzata da ADACI presso il Regina Palace Hotel di Stresa, con la partecipazione di Chief Procurement Officer, manager aziendali ed esperti internazionali e con la presenza del prof.re Francesco Profumo (Presidente di ISYBANK e Rettore OPIT – Open Institute of Technology), Massimo Rosso (Chief Procurement Officer, RAI-Radiotelevisione Italiana), Francesco Micheletti (VP Procurement Digitalization & Group Vendors Management, Fincantieri), Daniele Cenci (Group Procurement Director, Mutti Spa), Angelo Pesci (Chief Procurement Officer, Ferrari Spa), e molti altri.

Il tema dell’edizione 2026, “Procurement Leadership: THE Reformer, THE Reskiller, THE Top Performer”, ha proposto una riflessione sulla trasformazione della funzione acquisti, andando oltre la dimensione tecnologica per affrontare le scelte organizzative, industriali e manageriali che ne determineranno il futuro.

Dalla riduzione dei costi alla capacità di governare le scelte

La crescente instabilità geopolitica, le restrizioni commerciali, la dipendenza da materiali e fornitori strategici e l’accelerazione dell’intelligenza artificiale stanno modificando le priorità delle imprese.

In questo scenario, il Procurement non può essere valutato esclusivamente sulla capacità di ottenere condizioni economiche favorevoli.

Deve contribuire a garantire la continuità delle forniture, individuare alternative credibili, anticipare le vulnerabilità della catena del valore e costruire relazioni con fornitori capaci di contribuire all’innovazione.

Il confronto di Stresa ha posto al centro una questione concreta: quanto costa un risparmio sugli acquisti se espone l’impresa a un fermo produttivo, a una dipendenza critica o alla perdita di un’opportunità di mercato?

La competitività non dipende soltanto dal prezzo di acquisto, ma anche dalla qualità delle decisioni e dalla capacità di valutarne le conseguenze nel tempo.

Intelligenza artificiale: il valore non è automatizzare, ma decidere meglio

Uno dei temi centrali è stato il passaggio dagli strumenti digitali alle applicazioni evolute dell’intelligenza artificiale, inclusi gli agenti AI.

L’attenzione si è concentrata sulle opportunità di migliorare l’analisi dei dati, la valutazione dei fornitori, la gestione dei contratti e l’individuazione tempestiva dei rischi.

Ma l’adozione tecnologica apre anche interrogativi sulla qualità delle informazioni, sulla sicurezza dei dati, sulla governance e sulle responsabilità decisionali.

La sfida per le organizzazioni non consiste semplicemente nell’introdurre nuove tecnologie, ma nel comprendere quali processi riprogettare, quali competenze sviluppare e quali decisioni debbano rimanere sotto il controllo umano.

Tre hub, tre responsabilità per la leadership del Procurement

Il programma si è articolato in tre hub tematici, concepiti per affrontare dimensioni complementari della trasformazione.

THE FORGE – THE REFORMER

La sfida per le organizzazioni non consiste semplicemente nell’introdurre nuove tecnologie, ma nel comprendere quali processi riprogettare, quali competenze sviluppare e quali decisioni debbano rimanere sotto il controllo umano.

Ripensare le regole, i modelli di collaborazione e le relazioni con il mercato della fornitura. Il confronto ha affrontato il ruolo del Procurement nell’innovazione industriale, nelle filiere digitali e nei modelli di creazione condivisa del valore.

THE DOJO – THE RESKILLER

Ripensare le competenze e il modo di lavorare. L’intelligenza artificiale rende necessaria una nuova combinazione di capacità analitiche, tecnologiche, negoziali e relazionali, insieme alla capacità di guidare il cambiamento nelle organizzazioni.

THE CONTROL ROOM – THE TOP PERFORMER

Trasformare la complessità in risultati misurabili. Dalla volatilità dei mercati ai rischi geopolitici, il focus si è concentrato sulla capacità di presidiare performance, continuità operativa e resilienza delle catene di fornitura.

Tre prospettive diverse, unite da una stessa esigenza: rendere il Procurement più capace di influenzare le decisioni aziendali.

Dall’esperienza dei leader alla crescita della professione

Federica Dallanoce, Presidente Nazionale ADACI, evidenzia il significato di questa trasformazione:

«Non basta più chiedere al Procurement di risparmiare. Dobbiamo chiedergli quali rischi ha saputo anticipare, quali opportunità ha contribuito a sviluppare e quale valore ha generato per l’impresa.

La competitività si costruisce anche nelle decisioni di acquisto: quando scegliamo un fornitore, definiamo un contratto o investiamo in una nuova tecnologia, stiamo contribuendo a determinare la capacità futura dell’azienda di competere.

La CPO Lounge nasce per mettere a confronto esperienze, scelte e responsabilità. Il nostro obiettivo non è celebrare il cambiamento, ma contribuire a renderlo possibile, sviluppando competenze, connessioni tra imprese e una leadership capace di leggere il mondo e agire con consapevolezza».

Dall’estrazione alla creazione di valore: The Game is On

In un panorama globale segnato da frammentazione geopolitica, riassetto dei dazi e nuove politiche industriali, il CPO ha superato il ruolo tradizionale di pura gestione della spesa. Oggi il Procurement si attesta come vero e proprio motore di crescita, in grado di riprogettare mercati, co-sviluppare prodotti innovativi e costruire filiere resilienti.

Tra le tematiche chiave affrontate durante le sessioni di lavoro:

  • Resilienza strategica e rischio geopolitico: strategie per navigare dazi, nuove normative e blocchi globali attraverso alleanze regionali e porti strategici.
  • Agentic AI e sovranità digitale: l’impiego dell’automazione intelligente per decisioni data-driven e l’integrazione bilanciata tra tecnologia e valore umano.
  • Supplier-driven innovation & circolarità: la co-creazione di valore insieme all’ecosistema dei fornitori e la sostenibilità vista come leva competitiva per il futuro.
  • Talent & Culture transformation: lo sviluppo di competenze ibride uomo-macchina e la valorizzazione di una leadership con un forte orientamento al cambiamento aziendale.

La voce della Presidenza: il ruolo strategico del Procurement

Sull’importanza del confronto e delle tematiche emerse durante l’evento, Federica Dallanoce, Presidente Nazionale ADACI, ha sottolineato:

“In questi due giorni di CPO Lounge di ADACI abbiamo trattato tantissimi temi legati alla geopolitica, ma anche all’innovazione, alla digitalizzazione e alla sostenibilità. È fondamentale far emergere quanto il procurement e la gestione della supply chain siano oggi al centro della strategia aziendale, capaci di guidare la trasformazione e creare un vero valore competitivo per l’intero sistema paese.”

Dalla CPO Lounge alle sfide del Procurement 2030

Il confronto conclusivo ha ricondotto le diverse esperienze a una prospettiva comune: il futuro del Procurement richiede capacità di riformare i processi, aggiornare continuamente le competenze e misurare le performance con indicatori coerenti con gli obiettivi industriali.

La sfida non è scegliere tra efficienza e resilienza, tra tecnologia e persone, tra competitività e sostenibilità, ma sviluppare modelli decisionali capaci di integrare queste dimensioni.

Per ADACI, il valore del confronto tra i leader risiede anche nella possibilità di alimentare il dialogo tra imprese, professionisti, formazione e nuove generazioni.

Perché il futuro del Procurement non si costruisce soltanto discutendo il cambiamento, ma attraverso le decisioni che le organizzazioni sapranno assumere.

 

Guarda la fotogallery

Excellence Award ADACI 2026: l’eccellenza che trasforma il Procurement e genera valore per le imprese

A Stresa, ADACI premia i protagonisti dell’innovazione negli acquisti e nella supply chain. Intelligenza artificiale, sostenibilità, resilienza delle filiere e leadership femminile al centro di un appuntamento che racconta il futuro della professione.

L’eccellenza non si misura soltanto nei risultati raggiunti, ma nella capacità di trasformare competenze, visione e innovazione in valore concreto per le imprese e per l’intero sistema produttivo.

È questo il messaggio emerso dall’Excellence Award ADACI 2026, ospitato nella prestigiosa cornice dell’Hotel Regina Palace di Stresa e dedicato quest’anno al tema «Visioni d’eccellenza fra cultura, impresa e futuro».

Promosso da ADACI – Associazione Italiana Acquisti e Supply Management, l’evento ha riunito rappresentanti del mondo industriale, manager degli acquisti, esperti e professionisti della supply chain per condividere esperienze, riconoscere progetti di eccellenza e riflettere sulle trasformazioni che stanno ridefinendo il ruolo del Procurement.

Un ruolo sempre più strategico, chiamato non soltanto a garantire efficienza e competitività, ma anche ad anticipare i rischi, governare la complessità, promuovere la sostenibilità e contribuire alle decisioni che orientano il futuro delle organizzazioni.

Dalla trasformazione digitale alla leadership: le nuove frontiere del Procurement

Il programma ha intrecciato visioni manageriali, esperienze industriali e riflessioni culturali, proponendo un percorso attraverso alcune delle sfide più significative per le imprese contemporanee.

La Lectio Inaugurale di Marco Di Dio Roccazzella (Global Managing Director, JAKALA) ha posto al centro tre principi fondamentali per interpretare il cambiamento: leggerezza, rapidità ed esattezza. Tre qualità che, nell’era dell’intelligenza artificiale, assumono un significato concreto nella capacità di semplificare i processi, accelerare le decisioni e migliorarne la qualità.

Il confronto è proseguito con l’analisi dell’evoluzione dei modelli organizzativi, delle nuove competenze professionali e delle strategie necessarie per costruire filiere più resilienti, capaci di affrontare instabilità geopolitiche, trasformazioni tecnologiche e nuove esigenze di sostenibilità con gli interventi di Paola Cavallo (Head Hunter and Client Partner, Robertson Associates) e Alessandro Castelli (Senior HR Executive and Board Member AIDP Lombardia), e di Paolo Rostirolla (Vice President Sustainable Supply Chain, Leonardo).

Particolare attenzione è stata dedicata al rapporto tra intelligenza artificiale e dimensione umana, esplorando le nuove ecologie cognitivo-relazionali e il ruolo della tecnologia come strumento di ampliamento delle capacità professionali con la relazione di Emilio Mango (General Manager, TIG Events- The Innovation Group), autore insieme a Flavio Tonelli del libro “Oltre l’intelligenza artificiale. L’era dell’homo-AI e delle ecologie cognitivo-relazionali”.

La tavola rotonda conclusiva, con il coinvolgimento dei Chief Procurement Officer, ha dato voce alle esperienze delle imprese premiate attraverso le microstorie dei progetti vincitori, trasformando il riconoscimento in un’occasione di apprendimento e condivisione.

Premiare l’eccellenza significa riconoscere il cambiamento

I progetti selezionati per l’Excellence Award ADACI 2026 testimoniano come il Procurement stia superando una visione prevalentemente transazionale per affermarsi come funzione capace di generare innovazione, competitività e valore sostenibile.

Le esperienze premiate dimostrano che la trasformazione digitale produce risultati quando è costruita intorno alle persone e ai processi, che la sostenibilità diventa concreta quando coinvolge l’intera filiera e che la resilienza industriale nasce dalla collaborazione e dalla condivisione delle competenze.

«L’eccellenza non è un traguardo individuale, ma una responsabilità collettiva. Significa avere il coraggio di innovare, la capacità di mettere in discussione modelli consolidati e la consapevolezza che il valore di un’impresa si costruisce anche attraverso le relazioni con la propria filiera. I progetti premiati dimostrano che il Procurement non è più soltanto una funzione che accompagna le strategie aziendali: contribuisce a definirle. Come ADACI vogliamo riconoscere queste esperienze, renderle visibili e trasformarle in patrimonio condiviso per la crescita della professione e del sistema industriale», dichiara Federica Dallanoce, Presidente Nazionale ADACI.

Leadership femminile: due percorsi, un riconoscimento all’eccellenza

Uno dei momenti più significativi della manifestazione è stato dedicato al Premio Donna dell’Anno 2026, con l’assegnazione di due Targhe Oro a professioniste che rappresentano percorsi differenti, ma accomunati dalla capacità di generare cambiamento e valore.

Un riconoscimento che valorizza non soltanto i risultati professionali, ma anche la determinazione, la responsabilità e la capacità di costruire opportunità di crescita per le organizzazioni e per le persone.

Rita Giusta – Ferraro SpA | Targa Oro

Motivazione: «Donna dell’Anno per aver trasformato l’appartenenza in impegno, la determinazione in crescita e la passione in valore per l’impresa».

Passione, caparbietà, appartenenza, crescita e generosità sono le parole che raccontano un percorso professionale costruito nel tempo, accompagnando la trasformazione e l’espansione dell’impresa da realtà aziendale a Gruppo, senza smarrirne identità e valori.

Il riconoscimento celebra una leadership fondata sulla continuità, sul senso di responsabilità e sulla capacità di far crescere l’organizzazione insieme alle persone.

Chiara Granati – SACE SpA | Targa Oro

Motivazione: «Donna dell’Anno per aver fatto del Procurement un motore di trasformazione, integrazione e valore sostenibile per il business».

Proattività, trasformazione, sinergia, valore e sostenibilità caratterizzano un percorso orientato all’evoluzione strategica della funzione Acquisti.

Il premio riconosce la capacità di promuovere un Procurement che integra innovazione organizzativa, criteri ESG, Diversity & Inclusion e principi di sustainable procurement, contribuendo a rafforzare il ruolo della funzione nelle strategie aziendali.

Due storie professionali che testimoniano come l’eccellenza possa esprimersi attraverso esperienze differenti, accomunate dalla capacità di lasciare un’impronta duratura nelle organizzazioni.

I vincitori dell’Excellence Award ADACI 2026

Procurement Digital Transformation

La categoria riconosce i progetti che hanno saputo tradurre l’innovazione tecnologica in miglioramento dei processi, valorizzazione delle competenze e risultati misurabili.

Media Azienda – 1° classificato

Compri S.r.l. e ATLA S.r.l.

Motivazione: «Per aver mostrato, con numeri e metodo, quanto tempo un’azienda specializzata può restituire ai propri esperti quando la tecnologia si adatta al lavoro, e non il contrario».

Il progetto mette in evidenza il valore di una trasformazione digitale orientata all’efficienza operativa e alla liberazione di tempo professionale da destinare ad attività a maggiore valore aggiunto.

Hanno ritirato il premio: Riccardo Maestri, Account Executive Compri S.r.l.; Ermanno Ronco, Account Executive Compri S.r.l.; Riccardo Mantoan, Aerospace Project Technical Manager ATLA.

Grande Azienda – 1° classificato

Xylem Service Italia S.r.l.

Motivazione: «Per aver esteso la capacità negoziale del Procurement fino alla filiera dimenticata, dimostrando che l’intelligenza artificiale amplifica le persone, non le sostituisce».

Un riconoscimento alla capacità di utilizzare l’intelligenza artificiale per estendere la visibilità e l’efficacia dell’azione del Procurement, rafforzando il contributo delle competenze umane.

Hanno ritirato il premio: Emanuela Nicoletti, Responsabile Acquisti Xylem Service Italia S.r.l.; Filippo Equizi, Buyer Xylem Service Italia S.r.l.

Grande Azienda – 2° classificato

Snam SpA

Motivazione: «Per aver reso ogni piano di decarbonizzazione un patrimonio informativo vivo, dimostrando che i dati ESG meritano la stessa cura riservata ai numeri di bilancio».

Il progetto valorizza la gestione strutturata e dinamica delle informazioni ESG, elemento essenziale per misurare i progressi della decarbonizzazione e supportare decisioni consapevoli.

Hanno ritirato il premio: Luca Ferrandi, Supply Chain Sustainability Principal Snam SpA; Federico Sorbo, Procurement Sustainability Senior Specialist Snam SpA; Melissa Carnevale, Supply Chain Sustainability Snam SpA.

Sustainable Procurement / ESG Supply Chain / Compliance

La categoria premia le iniziative che integrano sostenibilità, responsabilità e conformità nei processi di approvvigionamento e nella gestione delle filiere, trasformando gli impegni ESG in azioni concrete.

Grande Azienda – 1° classificato

Leonardo SpA

Motivazione: «Per aver dimostrato che la resilienza di una filiera si costruisce condividendo competenze, non imponendo requisiti. Un modello adottato da un intero settore industriale».

Il riconoscimento valorizza un approccio collaborativo alla sostenibilità e alla resilienza della supply chain, nel quale la crescita delle competenze dei fornitori diventa un fattore di competitività per l’intero ecosistema industriale.

Ha ritirato il premio: Flavia Liguori, Sustainable Supply Chain Leonardo.

Grande Azienda – 2° classificato

Snam Rete Gas SpA

Motivazione: «Per aver ripensato la logistica dei rifiuti ferrosi con un’idea tanto semplice quanto efficace: trasformare il rottame in cantiere, prima ancora di trasportarlo».

Il progetto dimostra come l’innovazione dei processi logistici e la valorizzazione dei materiali possano contribuire a una gestione più efficiente e sostenibile delle risorse, secondo i principi dell’economia circolare.

Hanno ritirato il premio: Massimo Boschiroli, Responsabile Acquisti Snam SpA; Annalisa De Biasi, Buyer Snam Rete Gas SpA; Stefano D’Angelo, Buyer Snam Rete Gas SpA.

PMI – 1° classificato

Terra Institute S.r.l. e Antiba SpA

Motivazione: «Assessment internazionale e nazionale di filiera sostenibile con engagement di PMI».

Il riconoscimento evidenzia l’importanza di coinvolgere le piccole e medie imprese nei percorsi di valutazione e miglioramento della sostenibilità, promuovendo modelli di collaborazione capaci di diffondere competenze e responsabilità lungo la catena di fornitura.

Hanno ritirato il premio: Elena Rangoni Gargano, Consulente Sostenibilità Terra Institute; Francesca Ierace, Consulente Terra Institute.

Supply Chain Innovation/ Transformation

Questa categoria riguarda i progetti che reingegnerizzano il modello di supply chain, introducendo nuove soluzioni organizzative, tecnologiche o collaborative per renderla più resiliente, efficiente, innovativa e orientata al servizio.

PMI – 1° classificato

Mayermoover Srl

Motivazione: «Per aver progettato uno strumento che non ottimizza una funzione a scapito dell’altra, ma fa dialogare Procurement e Finance sullo stesso obiettivo».

Ha ritirato il premio: Andreea Danulescu, Responsabile Supply Chain Mayermoover.

Grande Azienda – 1° classificato

Xylem Service Italia S.r.l.

Motivazione: «Per aver trasformato oltre 150.000 codici materiale in un’unica fonte di verità, costruendo con rigore e collaborazione le fondamenta di una filiera più resiliente».

Ha ritirato il premio: Filippo Equizi, Buyer Xylem Service Italia Srl.

Dall’eccellenza dei singoli alla crescita dell’intera comunità professionale

L’Excellence Award ADACI 2026 conferma il valore del confronto tra imprese, professionisti e istituzioni come strumento per diffondere esperienze virtuose e accelerare l’evoluzione del Procurement.

Dai progetti di intelligenza artificiale applicata agli acquisti alle iniziative di sostenibilità industriale, dalla collaborazione con i fornitori alla valorizzazione della leadership femminile, emerge un elemento comune: la capacità di trasformare la complessità in opportunità di innovazione e crescita.

In uno scenario economico caratterizzato da profonde trasformazioni, il Procurement assume una responsabilità sempre più ampia: contribuire alla solidità delle filiere, alla competitività delle imprese e alla costruzione di modelli di sviluppo sostenibili.

Con l’Excellence Award, ADACI rinnova il proprio impegno nel riconoscere il merito, promuovere le competenze e valorizzare le esperienze capaci di orientare il futuro della professione.

Perché l’eccellenza acquista ancora più valore quando diventa conoscenza condivisa, esempio e stimolo per il cambiamento.

Guarda la fotogallery

ADACI per la prima volta all’AI Forum

L’AI Forum (Artificial Intelligence Forum) di Tavagnacco (UD) si è svolto dal 15 al 17 ottobre 2026 con il tema “Città Generative e Società Contemporanee”.

Il Forum organizzato da DITEDI (Cluster delle Tecnologie Digitali) e dal Comune di Tavagnacco (UD), in collaborazione con SISSA, Università degli Studi di Udine, Psicoattività e Confindustria Udine, si è occupato in generale dell’impatto dell’intelligenza artificiale generativa sulla società, sulle imprese, sull’etica, sulle normative e sulla pianificazione urbana.

Per la prima volta ADACI ha partecipato a questo importante evento apportando un contributo di valore al workshop – svoltosi il 16 ottobre – sul tema “Dall’idea all’operatività di un servizio comunale” coordinato dal Prof. Federico Costantini di UNIUD in collaborazione con la Dr.ssa Giulia Chetta di COMPAFVG.

Per ADACI hanno presenziato:

  • Federica Dallanoce, Presidente Nazionale (collegata da remoto)
  • Anna Freschi, Vice Presidente nazionale

Il Forum si è dimostrato un laboratorio di idee molto vivace, capace di radunare ricercatori, accademici, scienziati, divulgatori, istituzioni, imprese e studenti per riflettere sul futuro digitale radicando il confronto nel territorio ma diventando nel contempo un vero punto di riferimento non solo regionale ma nazionale, consolidato con successo in questa terza edizione.

Per maggiori informazioni: www.ia-forum.it

ADACI partecipa a HIP ITALIA 2026: innovazione e nuove prospettive per il settore dell’ospitalità – dal 19 al 21 ottobre

ADACI partecipa a HIP ITALIA 2026 – Horeca Professional Expo, il grande evento dedicato all’innovazione nel settore dell’ospitalità, in programma dal 19 al 21 ottobre presso BolognaFiere.

La manifestazione riunirà oltre 10.000 imprenditori e dirigenti, con più di 300 aziende espositrici e 12 aree dedicate all’innovazione, offrendo un’occasione di confronto sulle nuove soluzioni, i prodotti e i modelli di business per il mondo Horeca.

Parallelamente si svolgerà l’Hospitality 4.0 Congress, il congresso internazionale dedicato alle tendenze e alle strategie per la crescita del settore, con oltre 400 esperti che approfondiranno temi quali digitalizzazione, marketing, gestione operativa, nuovi modelli di business e creazione di esperienze innovative per i clienti.

Il 20 ottobre, Federica Dallanoce, Presidente Nazionale ADACI, interverrà al Supply Chain Summit, sul palco F&B, portando il contributo di ADACI sui temi legati alla gestione della filiera e al ruolo strategico del Procurement.

Grazie all’accordo di collaborazione tra ADACI e HIP ITALIA 2026, è possibile usufruire di un invito gratuito, scegliendo tra il Business Pass e il Premium VIP Pass. 

Per richiedere il pass scrivere all’indirizzo mail: eventi@adaci.it

Scopri il programma

Clicca qui per iscriverti

La partecipazione di ADACI a HIP ITALIA 2026 conferma l’attenzione dell’Associazione verso l’innovazione, lo sviluppo delle competenze e il confronto tra professionisti, in un settore in cui l’efficienza della supply chain e la collaborazione tra imprese rappresentano elementi fondamentali per la crescita e la competitività.

ADACI e RS Italia: il procurement MRO diventa una leva strategica per la crescita delle imprese

Digitalizzazione, formazione e collaborazione con i fornitori sono i principali fattori che stanno trasformando il ruolo degli acquisti nelle aziende italiane. È quanto emerge dalla ricerca “Il procurement dei materiali indiretti in Italia 2025”, realizzata da RS Italia e ADACI, in collaborazione con l’Università Europea di Roma.

Dallo studio emerge che il 67% delle imprese riconosce agli acquisti un ruolo strategico, mentre il 74% investe nella digitalizzazione dei processi e il 58% punta sulla formazione e sullo sviluppo delle competenze.

Un’evoluzione che interessa in particolare il procurement MRO (Maintenance, Repair and Operations), che comprende materiali e servizi indispensabili per assicurare la continuità operativa delle aziende, dalla manutenzione degli impianti ai dispositivi di protezione.

La gestione degli acquisti assume quindi un’importanza crescente per migliorare l’efficienza, garantire la sicurezza e ottimizzare il controllo dei costi. In questo contesto, anche le relazioni con i fornitori rappresentano un elemento fondamentale: l’81% delle aziende stipula accordi di lungo periodo, privilegiando continuità e collaborazione.

I risultati della ricerca evidenziano come il procurement stia progressivamente superando il tradizionale ruolo operativo per diventare una funzione capace di contribuire concretamente alla crescita e alla competitività delle imprese.

La sfida per il futuro sarà integrare competenze, strumenti digitali e processi strutturati, trasformando gli acquisti in una leva di creazione di valore, capace di ridurre i rischi e rafforzare la resilienza e la sostenibilità aziendale.

Leggi l’articolo completo e approfondisci i risultati della ricerca:

Il procurement dei materiali indiretti in Italia 2025 – RS Italia

ADACI patrocina la prima edizione del Cribis Supply Chain Outlook 2026 – 15 Ottobre

Giovedì 15 ottobre 2026, a Milano, si terrà la prima edizione del Cribis Supply Chain Outlook, un nuovo appuntamento in media partnership con Il Sole 24 Ore, dedicato alla resilienza delle filiere e alla gestione strategica dei rischi legati alla supply chain. L’evento è patrocinato da ADACI e AICE.

L’incontro si svolgerà presso gli IBM Studios, in Piazza Gae Aulenti, dalle ore 9:00 alle 13:00, e coinvolgerà CFO, Chief Procurement Officer, Risk Manager, responsabili acquisti e professionisti impegnati nella valutazione e gestione della solidità dei fornitori.

In un contesto economico e geopolitico sempre più complesso, la continuità delle filiere richiede una conoscenza approfondita dei dati, delle dinamiche di mercato, dei fattori ESG e dell’affidabilità dei partner commerciali. Il Supply Chain Outlook nasce proprio con l’obiettivo di favorire il confronto tra imprese ed esperti, promuovendo un approccio alla gestione della supply chain basato su trasparenza, fiducia e consapevolezza.

La mattinata prevede interventi di approfondimento, un focus accademico e metodologico a cura della prof.ssa Antonella Moretto del Politecnico di Milano e un’analisi dello scenario geopolitico con Cesare Alemanni, autore e saggista.

Seguiranno due tavole rotonde dedicate rispettivamente alla resilienza sistemica e all’impatto globale e alla gestione dei rischi e alla costruzione della fiducia. Parteciperanno rappresentanti di importanti realtà industriali, tra cui Barilla Group, Kimbo, SEA Milan Airports, Menarini Group, Zambon Group e AB Holding.

L’evento rappresenta un’importante occasione di confronto sulle sfide che interessano il Procurement e la Supply Chain, ambiti sempre più strategici per la competitività e la crescita delle imprese.

La partecipazione in presenza è sold out, ma sarà possibile seguire l’evento in diretta streaming, previa registrazione tramite l’apposito form.

Clicca qui per iscriverti e partecipare 

Informazioni e iscrizioni: CRIBIS Supply Chain Outlook 2026

Il futuro del procurement incontra i giovani innovatori: ADACI a Maker Faire Rome 2026

ADACI sarà tra gli sponsor della prossima edizione di Maker Faire Rome 2026, portando in fiera il tema dell’innovazione nel Procurement e nella Supply Chain e, soprattutto, il proprio impegno nella formazione e valorizzazione delle nuove generazioni.

La partecipazione sarà l’occasione per presentare il Progetto Giovani, sviluppato all’interno di ADACI Generationes, l’ecosistema attraverso cui ADACI crea connessioni tra scuola, università e mondo delle imprese, offrendo a studenti e neolaureati occasioni concrete di formazione, orientamento e confronto con il mondo professionale.

Tra le iniziative che saranno presentate allo stand:

  • Campus ADACI, percorso gratuito rivolto a laureandi e neolaureati, attivo da oltre dieci anni e oggi arricchito anche da una sezione dedicata al Public Procurement, con attività di formazione, networking ed esperienza diretta;
  • Bando Tesi ADACI, dedicato alla valorizzazione delle migliori tesi di laurea triennali e magistrali sui temi del Procurement e della Supply Chain;
  • Hackathon e project work, attraverso i quali i giovani si confrontano con problematiche e sfide aziendali concrete, sviluppando soluzioni innovative sui temi della digitalizzazione, della sostenibilità e del risk management;
  • Young Logistic Buyers Games, percorso ludico-didattico realizzato in collaborazione con il Polo di Sistemi Logistici di Livorno dell’Università di Pisa e rivolto agli studenti delle scuole secondarie;
  • Progetto OPTIMUM, dedicato alla valorizzazione delle eccellenze scolastiche e alla creazione di opportunità di inserimento nelle aziende partner attraverso project work;
  • I Giovani e le Scienze, iniziativa realizzata in collaborazione con FAST – Federazione delle Associazioni Scientifiche e Tecniche, per promuovere le competenze STEM e l’innovazione tecnologica.

La presenza di ADACI a Maker Faire Rome nasce dalla condivisione di una stessa visione: l’innovazione parte dalle persone e dalle loro competenze.

Attraverso il Progetto Giovani, i percorsi PCTO/FSL, il Campus, gli hackathon e le competizioni, ADACI crea occasioni concrete di incontro tra giovani, formazione e imprese, favorendo lo sviluppo delle competenze richieste dal Procurement e dalla Supply Chain del futuro.

Il percorso si rafforza anche grazie alla collaborazione con FAST, nell’ambito del concorso “I Giovani e le Scienze 2027”, per valorizzare i talenti STEM e l’innovazione tecnologica.

A Maker Faire Rome 2026 sarà quindi possibile conoscere da vicino le iniziative del Progetto Giovani e le opportunità dedicate a studenti e neolaureati.

Clicca qui per iscriverti

ADACI Sezione Piemonte e Valle d’Aosta ti invita a VTM Torino 2026 – dal 23 al 25 novembre

ADACI Sezione Piemonte e Valle d’Aosta rinnova il proprio supporto a VTM Torino 2026, il principale evento B2B italiano dedicato alla comunità dei veicoli e dei trasporti, che riunisce costruttori, fornitori e decision maker della mobilità.

L’evento si terrà dal 23 al 25 novembre, a Torino, e rappresenta un’importante occasione di confronto sui trend della Supply Chain e sulle evoluzioni del settore automotive, grazie a un programma di conferenze dedicato alle principali sfide, opportunità e tecnologie del futuro, affiancato da un’agenda di incontri B2B rivolta agli operatori interessati ai nuovi scenari dell’automotive.

Nell’ambito della collaborazione, ADACI supporterà VTM Torino attraverso:

  • la presentazione del 13° Osservatorio AAA – ADACI Automotive Analysis, dedicato ai trend della Supply Chain e commentato dai principali CPO del settore;
  • l’accesso gratuito per i buyer associati ADACI che si impegnino a partecipare a incontri B2B in presenza;
  • la possibilità per le aziende associate ADACI di usufruire di tariffe agevolate per la partecipazione come espositori.

Scarica la Locandina

Per partecipare come buyer o come espositore e per aderire all’13° Osservatorio Automotive ADACI scrivete alla mail di ADACI Sez. Piemonte e Vda: sez.piemonte@adaci.it

ADACI Sez.Toscana e Umbria ti invita all’evento “Supply Chain 2030: Dalla logistica operativa alla strategia industriale” – 8 ottobre

“Supply Chain 2030 – Dalla logistica operativa alla strategia industriale”, organizzato da Federmanager Perugia e ADACI, che si terrà giovedì 8 ottobre 2026 presso UMBRAGROUP S.p.A a Foligno.

In uno scenario in cui geopolitica, sostenibilità, digitalizzazione e nuovi equilibri commerciali stanno trasformando profondamente le catene globali del valore, l’incontro sarà un’occasione di confronto tra imprese, manager, mondo accademico e istituzioni.

Attraverso esperienze aziendali e contributi specialistici, approfondiremo alcuni dei temi oggi più rilevanti per chi opera nella Supply Chain: trasporti e nuove rotte logistiche, intermodalità, gestione dei rischi di filiera, dazi, dogane e geopolitica.

L’obiettivo è andare oltre la dimensione operativa della logistica per comprendere come una Supply Chain sempre più integrata possa diventare una vera leva strategica per la competitività e la resilienza delle imprese.

Scarica la Locandina

Clicca qui per iscriverti

ADACI patrocina il CPO & Supply Chain Circle 2026 – 28 ottobre

ADACI patrocina il CPO & Supply Chain Circle 2026, l’Executive Summit organizzato da Networking Circle, in programma il 28 ottobre, che riunirà a Milano i principali protagonisti del Procurement e della Supply Chain italiani ed europei.

L’evento nasce in un contesto in cui geopolitica, instabilità dei mercati, crisi energetiche, cambiamenti climatici, nuove regolamentazioni e Intelligenza Artificiale stanno trasformando profondamente il modo di gestire le supply chain. In questo scenario, Procurement e Supply Chain assumono un ruolo sempre più strategico per la competitività, la resilienza e la crescita delle organizzazioni.

Il Summit si svilupperà attorno a quattro direttrici fondamentali:

  • Resilient Supply Chains – strategie per ridurre le dipendenze critiche, diversificare il sourcing, conoscere i diversi livelli della filiera e rafforzare il supplier risk management.
  • Visible Supply Chains – strumenti e tecnologie per superare la frammentazione dei dati e migliorare la visibilità lungo la filiera, attraverso Control Tower, piattaforme collaborative e analytics.
  • Intelligent Supply Chains – il ruolo dell’Intelligenza Artificiale nei processi di Procurement e Supply Chain, con un focus su Generative AI, Agentic AI, qualità dei dati, competenze e governance.
  • Sustainable Supply Chains – come trasformare la sostenibilità da tema di compliance e reporting a leva concreta di valore, intervenendo su sourcing, materiali, fornitori e logistica.

Il programma

La giornata si aprirà con un keynote dedicato ai nuovi equilibri geopolitici del commercio globale e proseguirà con quattro tavole rotonde, keynote speech e momenti di networking.

A chiudere i lavori saranno i CPO & Supply Chain Talking Tables, un format interattivo pensato per favorire il confronto diretto tra i partecipanti e condividere in plenaria gli insight emersi dai tavoli di lavoro.

Clicca qui per iscriverti e partecipare (selezionando la modalità ospite di ADACI)

Consulta l’agenda

Per informazioni

Il patrocinio di ADACI all’evento ti permetterà di ottenere n. 6 crediti per il mantenimento per l’attestazione Q2P ADACI.

1 2 3 … 114