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ADACI Associazioni Italiana Acquisti e Supply Management

Würth

Würth, attiva in Italia sin dal 1963, negli ultimi anni ha intrapreso un percorso volto all’innovazione digitale che ha permesso di integrare servizi e soluzioni da offrire ai propri clienti.
Con l’e-procurement e la digitalizzazione del ciclo dell’ordine degli articoli di classe C mette i clienti nelle condizioni di avvalersi di un approvvigionamento puntuale ed efficiente.

Tutti i vantaggi delle soluzioni Würth di distribuzione automatica

I materiali di consumo, gli utensili e strumenti, i DPI, sono elementi che incidono in modo significativo alla generazione dei profitti di un’impresa. L’approvvigionamento quotidiano può richiedere tempo e denaro, mentre la carenza di forniture può portare a tempi di fermo che si rivelano ancora più costosi.

Le soluzioni Würth di distribuzione automatica offrono l’accesso 24/7 ai materiali di consumo, il rifornimento automatico, reportistica e dati affidabili, integrandosi perfettamente nel flusso di approvvigionamento in essere. Sono la soluzione che rende più facile il processo di gestione dei materiali di consumo.

Per approfondire questo argomento: https://news.wuerth.it/vantaggi-distribuzione-automatica-wuerth/

VEM SISTEMI

Da 37 anni VEM sistemi è uno degli ICT player italiani più innovativi, attento a intercettare le nuove tendenze del settore, rendendole funzionali alle esigenze dei clienti. Forlivese di nascita con sedi a Milano, Modena, Padova, Roma e Senigallia, il gruppo VEM conta oggi 330 dipendenti e tre controllate: Certego, specializzata nei servizi di Cyber Threat Intelligence e contrasto al cybercrime, Mydev, dedicata allo sviluppo di soluzioni di software integration, business intelligence e piattaforme digitali su hybrid e public cloud e NEEN, Managed Cloud Provider specializzato nella progettazione e gestione di infrastrutture distribuite e ad alta affidabilità.

Oggi VEM è riconosciuta come partner di riferimento per la trasformazione digitale di PMI e grandi aziende, con una visione olistica che va dalla cybersecurity, alla business continuity, dalla collaboration, al data center, fino all’automazione dell’edificio e allo sviluppo software.

Rendere semplice la fruizione di soluzioni e servizi che sottendono un’elevata complessità di integrazione tecnologica è la sua qualità distintiva. http://vem.com/  

 

Il contributo di VEM Sistemi ad incentivare e coadiuvare le sinergie che sono alla base della trasformazione digitale e dell’innovazione tecnologia è oggi chiaro e concreto anche grazie al progetto VEGA. L’acronimo sta per Vem Experience Garden & Academy: un progetto unico nel territorio dell’Emilia Romagna che si fonda sulla filosofia di open company, dove formazione, sperimentazione e condivisione sono alla base. In questo luogo pionieristico, clienti, partner, studenti e giovani talenti possono trovare lo spazio ideale per progetti di innovazione, start-up, ricerca, seminari, eventi e formazione, in una struttura altamente tecnologica. Una fucina di idee che ha già visto nascere tanti nuovi progetti e presso cui hanno fatto visita oltre 580 tra clienti, vendor, partner, istituzioni e studenti. Nell’area Experience è possibile esplorare le migliori soluzioni e tecnologie dedicate ai temi del workplace management, della digital resilience e della digital transformation. L’area Garden offre un contesto per ospitare momenti di incontro ed eventi, e dove poter stimolare la crescita di nuovi talenti. Fiore all’occhiello del progetto VEGA è l’Academy: spazi progettati per accelerare il processo di formazione di nuovi professionisti, indispensabili in un mondo sempre più digitalizzato.

Invitiamo tutti i soci Adaci a visitare VEGA presso il nostro headquarter a Forlì, richiedendo una visita tramite il sito web: https://vem.com/vega/

             

ADACI Associazioni Italiana Acquisti e Supply Management

TÜV RHEINLAND

La necessità di qualificare e monitorare l’impatto Environmental, Social e Goverance (ESG)  della catena di fornitura.

La catena di fornitura costituisce l’insieme dei fornitori, delle aziende e dei prestatori di servizi, necessari a portare un prodotto, dalla sua fabbricazione alla sua vendita attraverso i canali di distribuzione.

La necessità di adottare modelli di business sostenibili sta portando ad estendere i temi ESG lungo tutta la filiera della catena di fornitura per cui non ci si limita a misurare l’impatto solo alla propria Organizzazione ma anche tenendo in considerazione le connessioni tra i soggetti nella catena di fornitura.

La maggiore attenzione del mercato sui temi ESG (Environmental, Social e Goverance) a cui si è affiancata una maggiore consapevolezza degli attori nella catena di fornitura, ha portato ad una revisione dei criteri di qualifica e monitoraggio dei fornitori da parte delle aziende; la stessa direttiva CSDDD, La Corporate Sustainability Due Diligence Directive UE, invita le  imprese a una gestione responsabile dell’impatto ambientale e sociale lungo l’intera supply chain per arrivare a sviluppare un’economia più sostenibile e più corretta, nei confronti dell’ambiente e delle persone.

La CSDDD punta l’attenzione sullo sviluppo di una forma di due diligence che permetta di controllare tutti gli ambiti dell’ESG, con verifiche e adempimenti affinché le operations delle aziende non provochino danni all’ambiente e alle persone.

Con Due Diligence si intendono tutte le attività indirizzate ad analizzare e controllare con la massima affidabilità e precisione il valore di una azienda in tutte le due dimensioni.

In sostanza, attraverso la CSDDD la imprese dovranno dimostrare che le loro attività si svolgono nel rispetto di pratiche sostenibili eticamente corrette. L’adeguamento alla direttiva – nel rispetto delle logiche di due diligence – rappresenta uno stimolo per la imprese ad intercettare, individuare, analizzare e verificare potenziali fattori connessi all’impatto a livello di operations. Un aspetto questo che può contribuire a creare le condizioni per processi di miglioramento continuo sia per le operazioni interne sia per tutte le attività che coinvolgono le imprese che operano a livello di catene di approvvigionamento.

Nella sua implementazione relativa al mondo delle imprese, la Corporate Sustainability Due Diligence Directive si muove lungo tre grandi ambiti:

L’obbligatorietà: Le imprese devono effettuare una due diligence relativa all’impatto ambientale e sociale in tutte le loro operations comprendendo il ruolo dei fornitori e dei partner. Con questa due diligence le imprese devono identificare e analizzare tutti i rischi e presentare progetti per prevenirli e contenerli.

Il reporting: Con la due diligence la imprese dovranno effettuare un reporting sull’impatto delle loro attività e sui rischi connessi comprendendo l’impatto e i rischi a livello di supply chain.

La comunicazione di informazioni sulla sostenibilità: Anche le attività legate alla divulgazione di sostenibilità rientra nella due diligence che prevede la necessità di fornire informazioni sul rispetto dell’ambiente, sul rispetto dei diritti umani, sulla governance e sulle attività di gestione e di controllo adottate a livello di supply chain.

I rischi per l’ambiente, per la società, per i territori in cui un’azienda opera con la CSDDD devono comprendere anche i rischi che si corrono a livello di catene di fornitura in chiave di risk management. Ecco che diventa importante contare sulla valutazione dei fornitori, sul monitoraggio e sul controllo delle loro attività. Tutto questo significa dar corso ad attività per il ripensamento delle operations e delle modalità organizzative a livello supply chain.

Di conseguenza, è possibile concludere che la centralità di creazione e di attuazione di strategie in ambito Environmental, Social e Goverance (ESG) sta diventando un tema sempre più centrale per le Organizzazioni, per questo motivo TÜV Rheinland è in prima linea per dare supporto alle aziende nel diventare più sostenibili, con processi di assessment e auditing.

Nello specifico, il nostro gruppo di esperti in ambito ESG vi può supportare per: valutazione del rischio ESG, due diligence, verifica dei dati, gestione e performance con la definizione di un chiaro action plan per ottenere un’ottimizzazione delle pratiche in ambito ESG e infine, valutazione delle performance aziendali su KPI definiti e attività di certificazione in ambito ambientale, sociale e governance che permettono di migliorare il punteggio ESG.

TÜV Rheinland – Chi Siamo

Oltre 150 anni di storia, un fatturato di 2,2 mld di € nel mondo e oltre 20.000 dipendenti, questi sono i numeri che descrivono TÜV Rheinland;  traguardi e perfomance che si raggiungono grazie alla nostra competenza e integrità e orientamento al cliente, tre dei principi fondamentali che guidano e caratterizzano il nostro modo di lavorare e ci rendono un partner affidabile per le attività di Testing, Auditing e Certificazione. Ci impegniamo per garantire qualità, sicurezza e per essere fulcro tra persone, tecnologia e qualità, la nostra comprovata expertise tecnica è ciò che ci contraddistingue dal resto del mercato.

In Italia  siamo presenti dal 1997, nel tempo grazie al nostro dinamismo e alla competenza del nostro staff siamo riusciti ad accrescere costantemente divenendo uno dei principali Enti Certificatori presenti sul territorio italiano.

 

CLERPREM

Progettiamo e produciamo sistemi di seduta e componenti di prima classe per soddisfare i severi requisiti delle industrie automobilistiche e ferroviarie.

In qualità di Gruppo con 7 stabilimenti: 4 in Europa,  1 Nord Africa e 2 Nord America, coniughiamo la creatività italiana con le competenze specifiche locali. Questa sinergia genera un ambiente produttivo dove diamo forma e vita alle idee e alle esigenze del cliente progettando sedili e componenti innovativi promuovendo il gusto italiano nel mondo.

Memory mechanism, bracciolo brevettato

L’ultimo brevetto sviluppato da Clerprem riguarda un meccanismo per bracciolo anteriore di automobili, progettato con la funzionalità detta “stepless memory mechanism”. Nello specifico questo sistema è caratterizzato dalla possibilità di regolare l’altezza del bracciolo con un numero infinito di posizioni, quindi senza i classici scatti, a differenza di quanto avviene nei braccioli tradizionali ed è, proprio per questo, definito “stepless”.

Questa feature si traduce con un movimento molto più fluido e senza “intoppi” durante tutte le fasi di regolazione del bracciolo; ne deriva un prodotto molto innovativo dall’elevato feeling di qualità, prerogativa fondamentale per rendere un bracciolo appetibile al mercato delle vetture di alta gamma che rappresenta il core business Clerprem. L’ulteriore funzionalità “memory” permette all’utente di scegliere in autonomia la posizione del bracciolo.

Lo sviluppo ha seguito una scaletta ben precisa: nella prima fase di brainstorming, insieme al team interno di ingegneri Clerprem ed alla direzione aziendale, si sono valutati i limiti dei meccanismi attuali e messo a punto una serie di possibili soluzioni innovative. Fase alla quale è seguito lo studio e la realizzazione di una serie di prototipi, poi messi alla prova con vari test volti a replicare tutte le possibili situazioni di utilizzo, soprattutto le più gravose. La fase successiva di prototipazione ha visto l’uso massiccio di tecnologie quali stampa 3D e taglio laser, indispensabili per completare lo sviluppo in tempi rapidi. Il reparto prototipazione Clerprem e le competenze presenti in azienda hanno permesso di elaborare la fase di testing in completa autonomia permettendo correzioni tecniche “just in time”.
L’ultima fase dello studio ha permesso di valutare tutti quegli aspetti connessi all’industrializzazione del prodotto quali tolleranze di processo e materiali.

Il prossimo passo prima della messa in produzione sarà quello di valutare ulteriori ottimizzazioni al progetto, il fine ultimo è quello di fornire ai nostri clienti un prodotto che sia non solo bello, innovativo e funzionale ma anche caratterizzato da un prezzo competitivo. Il processo di sviluppo in sé è stato molto stimolante in quanto ha portato a risolvere diverse sfide insieme al team aziendale, il risultato finale ha preparato le basi per nuove opportunità di business per Clerprem.

 

          

AIRCNC SRL

Aircnc è una startup innovativa nata da una necessità vissuta in prima persona: quella di reperire lavorazioni meccaniche di alta qualità anche di piccoli lotti ad un prezzo adeguato. Partendo dalla convinzione che nel mondo attuale ogni risorsa abbia più senso solo se condivisa abbiamo pensato di mettere a disposizione le ore non utilizzate delle macchine utensili sparse sul territorio italiano al fine di ottimizzare le risorse evitando sprechi e allo stesso tempo comprare a prezzi più vantaggiosi.

Con Aircnc si trovano produttori di lavorazioni meccaniche e servizi correlati con a disposizione risorse o macchinari con capacità produttiva in eccesso trovando nuove opportunità di lavoro.

Il buyer inserisce una richiesta d’offerta indicando il tipo di lavorazione o servizio e caricando un disegno tecnico. E’ possibile caricare una richiesta in anonimo o emettere un accordo di riservatezza in 3 semplici passaggi.
Grazie al nostro algoritmo, si evidenziano i fornitori con le caratteristiche più adeguate a seconda della richiesta. All’interno della piattaforma è possibile contattare direttamente i fornitori interessati per negoziare e valutare, insieme a lui, il miglior modo per organizzare la commessa.

Con aircnc scegliete la modalità che preferite:
Pagamento diretto tra le due parti –  aircnc non gestisce la transazione economica e non appilca alcuna commissione;
Pagamento in conto deposito – l’importo della commessa viene custodito in un conto deposito virtuale e lo stesso viene rilasciato al fornitore solo a merce ricevuta e controllata. 

E’ possibile inoltre vendere immobilizzazioni di magazzino grazie alla sezione di economia circolare: materia prima, sfridi, accessori per macchine utensili riacquistano una nuova vita grazie al ri-uso!

Tutto questo è crowdmanufacturing: il futuro delle lavorazioni meccaniche. Un nuovo modo di realizzare i tuoi progetti in tutta sicurezza e trasparenza.

Ai Soci ADACI si applica uno sconto del 50% della commissione sulla prima transazione. Registrati come “RACCOMANDATO DA: ADACI” indicando la regione di riferimento.

  

UNITE

Unite connette le aziende per creare un’economia sostenibile. L’innovativa piattaforma di e-procurement, conosciuta per il suo marketplace B2B Mercateo e per il suo Procurement Portal integrati, permette alle aziende di semplificare i propri processi di acquisto e vendita. La struttura flessibile e scalabile della piattaforma supporta le connessioni tra le aziende, promuovendo la standardizzazione dei processi e la business continuity.

Unite, piattaforma di e-procurement con un marketplace B2B integrato e oltre 6 milioni di articoli, si propone di facilitare il reperimento di materiali indiretti e semplificare la relazione fra buyer e fornitori.

Fondata nel 2000, la sede centrale si trova oggi a Lipsia, in Germania, ma Unite è anche presente in 14 Paesi europei con più di 700 dipendenti provenienti da tutto il mondo. Con oltre 20 anni di servizi B2B alle spalle, offre un’esperienza di acquisto personalizzata fruibile sia dalle PMI che vogliono digitalizzarsi per una più efficiente gestione degli acquisti, sia da aziende più strutturate con la possibilità di integrarsi in punch-out agli ERP più utilizzati.

Digitalizzarsi per una migliore gestione delle proprie spese indirette è un’esigenza sempre più impellente per gli uffici acquisti che, a causa dello stato di permacrisi in cui ci troviamo, hanno raggiunto una maggiore consapevolezza della necessità di ottimizzare le procedure a basso valore aggiunto.

Attraverso le proprie soluzioni, Unite copre la domanda di qualsiasi materiale indiretto e articoli con un basso volume di ordine, non strategici, che spesso risultano in operazioni complesse e time-consuming che portano a costi medi di gestione superiori ai 115€ per ordine.

La trasparenza dei dati è uno dei valori cardine di Unite, per questo la piattaforma offre un servizio di ricerca dinamico delle condizioni più adatte a soddisfare le proprie esigenze. Inoltre, consente l’utilizzo multiutente che, attraverso diversi livelli di autorizzazione, permette di mantenere il controllo sulla spesa e di disporre di maggior tempo per attività ad alto valore aggiunto, agevolando un conseguente riposizionamento più strategico della funzione procurement.

Il rispetto della sostenibilità è un altro valore portante di Unite, ma anche una necessità sul quale si fonda l’intero modello di business e che incontra le richieste di molte catene di fornitura che a loro volta hanno obiettivi sempre più stringenti in termini di sostenibilità.

Partendo dalla prequalifica dei fornitori che integra aspetti di sostenibilità, vi è una costante e crescente attenzione ai prodotti green e certificati; inoltre, la piattaforma fornisce dati a supporto di decisioni di acquisto informate da parte dei clienti, aiutandoli nel raggiungimento dei propri obiettivi di sostenibilità.

Unite si pone anche come promotore di modelli etici, dando al mercato quell’infrastruttura neutrale ed equa che mancava, sulla quale clienti e fornitori possono incontrarsi e fare scambi garantendo la concorrenza leale e condizioni paritarie nel settore B2B.

La stessa Unite segue normative etiche e di sostenibilità, e nel 2022 è stata la prima piattaforma B2B internazionale ad ottenere il Fair Tax Mark, un riconoscimento a livello globale per la condotta fiscale responsabile e trasparente.

Per maggiori informazioni, visita il sito unite.eu.

 

VEM SISTEMI

VEM sistemi: è in corso il Roadshow sul tema Cloud distribuito

L’evoluzione del paradigma data center è al centro del nuovo roadshow “Exploring the Multiverse of Cloud” organizzato da VEM sistemi insieme ad alcuni partner. L’evento itinerante ha fatto tappa l’8 Marzo in Toscana e il 9 nelle Marche, proseguirà il 18 aprile in Veneto e il 19 in Lombardia e si concluderà con un grande evento previsto per il mese di luglio presso l’headquarter del system integrator a Forlì.

Oggi il data center si sta trasformando in un vero e proprio Cloud Distribuito dove dati e carichi di lavoro si spostano da infrastrutture locali ad infrastrutture pubbliche in funzione delle reali esigenze di business, sicurezza e continuità di servizio. Durante gli incontri VEM sistemi presenterà il suo personale approccio volto a semplificare la gestione della propria infrastruttura, delle applicazioni e dei dati, in modo da creare un Cloud Distribuito aziendale che potrà essere gestito con una visione d’insieme, rendere più agevole implementare soluzioni di disaster recovery e business continuity, con particolare attenzione ai temi legati alla sicurezza informatica e all’automazione.

In ogni tappa VEM sistemi fornirà una visione generale di com’è una infrastruttura ibrida e di come possa funzionare con i componenti che la costituiscono. In questo percorso il system integrator sarà accompagnato da diversi partner grazie ai quali ogni incontro avrà differenti temi di approfondimento: nella tappa del 18 e 19 aprile Certego, NetApp e Check Point insieme a VEM Sistemi si concentreranno sui principali aspetti di sicurezza coinvolti in un’architettura di cloud distribuito, mostrando come siano fondamentali sia la capacità di prevenire attacchi, che la possibilità di identificarli tempestivamente e reagire con efficacia e velocità.

L’evento itinerante toccherà inoltre concetti come flessibilità, portabilità dei dati, resilienza, immutabilità del dato a fronte di attacchi, visibilità, gestione automatizzata e centralizzata, abbinati a servizi di supporto qualificati del gruppo VEM per permettere alle aziende di ottenere grossi benefici economici, e ridurre lo spreco di energia.

Il roadshow sarà l’occasione per raccontare ai clienti il percorso intrapreso da VEM nel corso degli ultimi anni e che vede come fiore all’occhiello, ed ultima tappa, l’allestimento di un’area demo olistica all’interno dello spazio VEGA nell’headquarter di Forlì. Qui è in fase di completamento l’allestimento di una infrastruttura cloud distribuita con tutte le tecnologie che la compongono così come il system integrator la interpreta e simile a ciò che i clienti potrebbero avere nelle loro sedi.

Obiettivo finale di questo viaggio itinerante all’insegna del cloud distribuito è consentire ai reparti IT di incidere sulla trasformazione del business creando un’organizzazione più reattiva e resiliente.

L’agenda completa e le modalità di partecipazione del roadshow “Exploring the Multiverse of Cloud” sono disponibili qui.

L’invito VEM per i soci ADACI

Invitiamo tutti i Soci ADACI a visitare VEGA presso il nostro nuovo headquarter a Forlì, richiedendo una visita tramite il sito web: https://vem.com/vega/

VEM sistemi

Da oltre 37 anni VEM sistemi è uno degli ICT player italiani più innovativi e da sempre attento a intercettare le nuove tendenze del settore, rendendole funzionali alle esigenze dei clienti. Dalle sei sedi dislocate nei poli manifatturieri dove il “made in Italy” ha le sue radici – Forlì, Milano, Modena, Padova, Roma e Senigallia – offre servizi di integrazione delle tecnologie di networking basate su IP, con una visione olistica che va dalla cybersecurity, alla mobility, dalla collaboration, al data center, fino all’automazione dell’edificio e al custom application development del software, per consentire ai propri clienti di cogliere il meglio dalla tecnologia in completa sicurezza. http://vem.com/

ADACI Associazioni Italiana Acquisti e Supply Management

TÜV RHEINLAND

Sostenibilità della Catena di Fornitura: UNI/PdR 125:2022 – “Linee guida sul sistema di gestione per la parità di genere“

La creazione e l’attuazione di strategie in ambito Environmental, Social e Goverance (ESG) sta divetando un tema sempre più centrale per le Organizzazioni, per questo motivo TÜV Rheinland è in prima linea per dare supporto alle aziende nel diventare più sostenibili.

In ambito Social TÜV Rheinland si sta accreditando per lo standard UNI/PdR  125:2022  “Linee guida sul sistema di gestione per la parità di genere“, che prevede l’adozione di specifici KPI (Key Performances Indicator – Indicatori chiave di prestazione) inerenti alle Politiche di parità di genere nelle organizzazioni. Tale prassi definisce i temi da trattare per supportare l’empowerment femminile all’interno dei percorsi di crescita aziendale e nello stesso tempo evitare stereotipi, discriminazioni e riorientare la cultura aziendale in modo che possa essere sempre più inclusiva e rispettosa delle competenze femminili.

L’adozione e il perseguimento di un sistema di gestione per la parità di genere, che potrà portare anche alla “Certificazione di parità di genere” per le organizzazioni che lo adotteranno, si propone di promuovere e tutelare la diversità e le pari opportunità sul luogo di lavoro, misurandone gli stati di avanzamento e i risultati attraverso la predisposizione di specifici KPI di cui si rende conto nei documenti ufficiali.

La Certificazione secondo la UNI/PdR 125:2022 può essere richiesta da qualsiasi tipologia di Organizzazione, sia del settore privato, pubblico o senza scopo di lucro, indipendentemente dalle dimensioni e dalla natura dell’attività. Con l’art. 46-bis del decreto legislativo n. 198/2006 della legge 162/2021 è stato introdotto per le aziende dai 50 dipendenti in su l’obbligo di redigere ogni 2 anni il rapporto sulla situazione del personale, in relazione alle politiche di assunzione, ai piani formativi, alle modalità di avanzamento di carriera, ai passaggi di categoria o di qualifica, alle retribuzioni e ad altri fattori. Il rapporto biennale è quindi il primo passo per ottenere la certificazione della parità di genere, che a sua volta permette alle aziende di prepararsi su tematiche oggi più che mai attuali e che diventeranno fondamentali per rimanere competitivi sul mercato. Inoltre, dato il crescente interesse sul tema, la certificazione UNI/PdR 125:2022 può essere uno dei requisiti per la qualifica e monitoraggio dei fornitori, in questo modo si può avere un maggiore controllo sulla propria catena di fornitura sulla tema della Sostenibilità con ricadute positive in sede di stesura del bilancio integrato.

Tra i vari vantaggi, la Certificazione consente alle organizzazioni di accedere anche a sgravi previdenziali fino a 50mila euro e a premialità nella partecipazione a bandi italiani ed europei in relazione alle misure previste dal PNRR – Piano nazionale di ripresa e resilienza (Missione n. 5), che prevede lo stanziamento di quasi 10 milioni di euro per lo sviluppo di politiche di inclusione sociale.

L’offerta TÜV Rheinland speciale per i soci ADACI

Per i soci ADACI ed in particolare per i Direttori Acquisti TÜV Rheinland offre la possibilità di avere un assessment sulla parità di genere e/o di certificarsi secondo la UNI/Pdr 125:2022 con lo sconto del 15%

TÜV Rheinland – Chi Siamo

Oltre 150 anni di storia, un fatturato di 2,2 mld di € nel mondo e oltre 20.000 dipedenti, questi sono i numeri che descrivono TÜV Rheinland; traguardi e perfomance che si raggiungono grazie alla nostra competenza e integrità e orientamento al cliente, tre dei principi fondamentali che guidano e caratterizzano il nostro modo di lavorare e ci rendono un partner affidabile per le attività di Testing, Ispezione e Certificazione. Ci impegniamo per garantire qualità, sicurezza e per essere fulcro tra persone, tecnologia e qualità; la nostra comprovata expertise tecnica è ciò che ci contraddistingue dal resto del mercato.

In Italia  siamo presenti dal 1997, nel tempo grazie al nostro dinamismo e alla compentenza del nostro staff siamo riusciti ad accrescere costantemente divenendo uno dei principali Enti Certificatori presenti sul territorio italiano.

RS ITALIA

I mercati sono sempre più inclini a ripensare al flusso organizzativo delle filiere di approvvigionamento e capire come la funzione acquisti possa generare valore per le organizzazioni.

In particolare, tra le nuove tendenze compaiono concetti come:

  • il nearshoring, fenomeno che vede le imprese scegliere fornitori prossimi al proprio sito produttivo;
  • il re-shoring, tendenza che prevede di riallocare la produzione in chiave strategica.

Oggigiorno, infatti, la catena di approvvigionamento dei materiali impatta in modo significativo sulla qualità e la competitività dei prodotti e dei servizi di ogni azienda.

Spesso, il ciclo di acquisto tradizionale risulta essere oneroso e inefficace, generando dei costi di processo decisamente superiori ai costi del prodotto. Senza contare che lo scoppio della pandemia, così come l’inasprimento del quadro geopolitico, hanno dimostrato la vulnerabilità di catene di fornitura disperse geograficamente e lontane dai mercati di destinazione finale.

Inoltre, la gestione delle informazioni è una tra le criticità più ricorrenti in tema di approvvigionamento: il fabbisogno di MRO proviene da molteplici fonti, interne ed esterne, e avere un buon flusso di comunicazione è indispensabile per consolidare le richieste e predisporre efficienti politiche di acquisto.

In questo contesto si inserisce RS Italia, partner unico e affidabile per gli acquisti MRO (Maintenance, Repair and Operations: Manutenzione, Riparazione e Operazioni).

RS Italia – un marchio commerciale di RS Group plc – opera nel settore della distribuzione omnicanale di prodotti industriali:presente in Italia da oltre 30 anni, l’azienda offre oltre 750.000 prodotti da 2.500 brand in assortimento e una gamma di soluzioni a valore aggiunto per migliorare la gestione del ciclo di acquisto e delle scorte, riducendo il costo totale di proprietà (TCO) ed aumentando l’efficienza operativa.

Grazie all’ampia gamma prodotti e ai servizi proposti, RS Italia si impegna ogni giorno per aiutare progettisti, costruttori e manutentori di impianti industriali a lavorare in modo sicuro e sostenibile.

In particolare, per supportare i propri clienti ad affrontare le sfide quotidiane, RS Italia ha sviluppato una proposta di valore articolata su tre aree:

  1. RS Procurement Solutions
  2. RS Inventory Solutions
  3. Maintenance & Calibration

 

RS Procurement Solutions

A seguito della pandemia, le aziende hanno sviluppato la necessità di digitalizzare i processi di approvvigionamento per i prodotti MRO.

Il ricorso al digitale, infatti, è diventato la leva strategica per garantire un modello di business resiliente.

RS Italia è in grado di implementare in breve tempo soluzioni web based, senza costi di installazione hardware e software, e soluzioni Punch Out che collegano in modo sicuro l’ERP del Cliente al catalogo elettronico di RS Italia, integrando l’intero ciclo di acquisto.

 

RS Inventory Solutions 
RS Italia propone soluzioni di gestione del magazzino.

Sulla base delle specifiche esigenze del cliente, della sua organizzazione e del relativo modello di acquisto, RS Italia è in grado di costruire soluzioni altamente personalizzate, che ottimizzano i flussi di lavoro e consentono di migliorare il focus sulle attività di core business.

In particolare, i consulenti specializzati RS Italia supportano i clienti:

  • nella selezione dei prodotti – in linea con una gestione in logica kanban
  • nella definizione dei livelli ottimali di scorta
  • nel controllo periodico dei consumi
  • nel ripristino secondo le soglie concordate ed in accordo alle condizioni commerciali negoziate

Ad esempio, con la tipica configurazione a vaschetta, la soluzione kanban RS ScanStock® permette di gestire i prodotti a basso valore ed elevata rotazione, come – ad esempio – materiali di consumo elettrico, pneumatico, idraulico, lubrificanti, guarnizioni, colle, cavi e dispositivi di cablaggio ed utensileria.

In generale, questa soluzione migliora la produttività complessiva grazie alla semplificazione del ciclo di acquisto, eliminando le attività a basso valore aggiunto e i fermi di produzione.

RS VendStock®, tramite l’utilizzo di distributori industriali basati su tecnologia IoT, permette di gestire efficientemente i materiali di consumo e le attrezzature per le quali è richiesto un attento monitoraggio dei consumi, la tracciabilità dei prelievi e la garanzia di disponibilità.

RS VendStock® permette uno stoccaggio sicuro degli articoli a maggior valore, come utensili manuali, utensili elettrici e prodotti chimici: garantisce, inoltre, la conformità ai requisiti tecnici di item critici, quali DPI e strumenti di misura.

 

RS Maintenance Solutions – Calibration

La taratura degli strumenti ha un ruolo di importanza crescente all’interno dei processi produttivi:oltre ai circa 7.500 articoli già disponibili a catalogo, disponibili con rapporto di taratura ISO o certificazione LAT, i tecnici specializzati di RS Italia effettuano un servizio di ritaratura su un’ancor più ampia gamma di prodotti eseguendo misure di natura elettrica, meccanica, fisica e termodinamica

Per approfondire questi temi e tutte le soluzioni per l’eProcurement e per il servizio MRO di RS Italia, vi invitiamo a scrivere a soluzioni@rs-components.com

 

 

FERROVIE DEL SUD EST

Le Ferrovie del Sud Est nascono nel 1931. Viaggiare in Puglia, in treno o in autobus, per lavoro, per studio, per turismo, significa viaggiare con le FSE.

La rete ferroviaria, con i suoi 474 km di linea, costituisce, dopo le Ferrovie dello Stato (cui è interconnessa), la più estesa rete omogenea italiana; attraversa le quattro province meridionali della Puglia, collegando fra loro i capoluoghi di Bari, Taranto e Lecce, nonché 85 Comuni del loro circondario. Nel comprensorio a sud di Lecce è l’unico vettore su rotaia.

Il servizio di trasporto pubblico viene assicurato anche con il vettore automobilistico, su relazioni, nella gran parte integrative e/o sostitutive del vettore ferroviario, a servizio di oltre 130 Comuni, da Bari sino a Gagliano del Capo.

Il sistema di trasporto in esercizio realizza un efficiente e capillare collegamento fra città, cittadine, paesi e contrade pugliesi, insostituibile per i lavoratori dell’industria, dell’agricoltura, del terziario e per gli studenti.

Gli itinerari ferroviari ed automobilistici che si snodano dai trulli della Valle d’Itria sino al mare delle coste adriatiche e ioniche, dai centri del barocco all’architettura naturale di favolose grotte, costituiscono una guida preziosa per turismo pugliese.

Da alcuni anni è in atto una fase di totale ristrutturazione aziendale che riguarda sia l’infrastruttura sia i mezzi di trasporto.

 

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