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ADACI PA SYMPOSIUM: il public procurement tra presente e futuro a Roma

Appuntamento imperdibile, venerdì 22 novembre, con la partecipazione straordinaria dell’astrofisica e divulgatrice scientifica Edwige Pezzulli

Il Convegno ha come obiettivo principale quello di fare il punto circa l’impatto delle importanti novità introdotte dal Codice dei Contratti Pubblici D.Lgs. 36/2023 dopo un anno dall’acquisto di efficacia.

Verrà inoltre dedicato spazio ai possibili interventi correttivi in corso di elaborazione a seguito degli importanti suggerimenti raccolti dall’esperienza di diverse realtà impattate dal Codice.  

Ne parliamo con importanti relatori ed esperti che ci guideranno nella complessa materia della contrattualistica pubblica, un sistema in cammino, con momenti di approfondimento su temi specifici che vedranno il coinvolgimento dei partecipanti con un approccio di formazione attiva. 

Special Guest del Symposium l’astrofisica e divulgatrice scientifica: Edwige Pezzulli.

L’evento è patrocinato dall’ANAC – L’Autorità Nazionale Anticorruzione con il sostegno di JAGGAER e NIUMA.

L’approfondimento culturale dedicato ai partecipanti

ADACI organizza – per chi si tratterrà a Roma anche sabato 23 novembre – la seguente visita guidata: TERME DI DIOCLEZIANO + SANTA MARIA DEGLI ANGELI. La visita inizierà intorno alle 9.30 e terminerà con il pranzo.

Le Terme di Diocleziano, costruite tra il 298 e il 306 d.C., sono un complesso monumentale straordinario per grandezza e conservazione, che poteva ospitare fino a 3000 persone. Strutturato con le classiche aree termali (calidarium, tepidarium, frigidarium), includeva anche palestre e una piscina scoperta. Abbandonato nel VI secolo, il sito fu trasformato nel 1561 da Michelangelo su ordine di papa Pio IV, che lo destinò alla costruzione della Chiesa di Santa Maria degli Angeli e di una certosa, mantenendo parte della struttura originaria delle terme.

La Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri, costruita sui resti delle Terme di Diocleziano, fu trasformata in chiesa da Michelangelo con un restauro conservativo. Ulteriori modifiche, tra cui il riassetto di Luigi Vanvitelli nel 1750, hanno dato alla basilica l’aspetto attuale. Il transetto fu allestito per ospitare pale d’altare provenienti da San Pietro in Vaticano. La facciata fu rimossa nel 1911, esponendo il calidarium delle terme. Dopo il 1870, grazie a interventi urbanistici, la basilica divenne un luogo centrale per le cerimonie di Stato.

Se interessati alla visita del sabato, occorre indicarlo in fase di iscrizione.

Scarica la locandina

Conferma la tua presenza, la partecipazione è gratuita previa iscrizione al seguente link: https://shop.adaci.it/adaci-pa-roma-22-nov-24.html

 

ADACI, oltre 56 anni di associazione

Fondata nel 1968, ha costituito fin dalle sue origini un preciso riferimento culturale e professionale per chi opera negli Approvvigionamenti,  Supply Management, Gestione Materiali, Logistica e Facility Management: funzioni in costante evoluzione il cui ruolo ha assunto nel tempo importanza strategica e dimensioni di sempre maggior rilievo.  

ADACI, l’Associazione Italiana dei Manager degli Acquisti e del Supply Management, è il partner dei professionisti e degli addetti operanti nel mondo del procurement e della Supply Chain.  

ADACI rilascia l’attestazione di Qualità e Qualificazione Professionale in ottemperanza alla L. 4/2013 grazie al riconoscimento del MI.S.E. Oggi la qualifica della professione è un percorso obbligato sia per la crescita personale e professionale, sia per la crescita dell’azienda. È una grande opportunità da cogliere e che permette alle aziende che dispongono di personale qualificato ADACI di gestire al meglio il proprio parco fornitori e la propria supply chain.

ADACI FORMANAGEMENT

Fondata nel 1998, è la società di formazione e consulenza di ADACI. Ha sede a Milano e opera sia sul territorio nazionale sia all’estero erogando formazione “interaziendale” e “in house” e offrendo servizi di consulenza specializzata.

Fucina 2024: tra “panta rei”, innovazione, sostenibilità e transizione energetica

Guarda il video “Fucina 2024: tra “panta rei”, innovazione, sostenibilità e transizione energetica”

Siamo arrivati alla 12^ edizione del Negotiorum Fucina e certamente questo ci porta a pensare come il mondo sia cambiato intorno al Fucina tra pandemie, crisi economiche e guerre in corso e quindi era certamente d’uopo ritenere che fosse difficile riprendere, dopo anni di modalità webinar e miste, senza cambiare nulla e ritornare al 2019.

Essere tornati in presenza e vedere i sorrisi senza essere incasellati all’intero di rettangolini sul video ci ha fatto capire la voglia che esiste in tutti noi di condividere esperienze e conoscenze per migliorarsi e sostenere il miglioramento della nostra funzione nel panorama aziendale, ma dobbiamo anche sinceramente valutare che purtroppo le situazioni sono cambiate e quindi è necessario modificare gli approcci per essere più innovativi, resilienti e sostenibili oltre che competenti … per cui nel mese di luglio partirà un progetto che avrà l’intenzione di creare un Fucina che copra buona parte dell’anno. Il tema del Convegno 2024 è stato PANTA REI: GLI ACQUISTI – FLUIDITÀ TRA FRONTIERE, OPPORTUNITÀ, PROSPETTIVE E TRANSIZIONE e si è svolto a Villa Fenaroli a Rezzato (BS) il 7 e 8 giugno 2024.

Gli oltre 200 partecipanti all’evento hanno analizzato e si sono confrontati su come l’ultimo lustro ha fatto comprendere a tutti quanto sia difficile e complesso il mestiere degli acquisti.

ADACI ed i professionisti del Procurement lo hanno sempre saputo: la conoscenza dei mercati, l’aggiornamento professionale, ed il networking culturale ed associativo sono stati ancor più strategici per salvaguardare il potere competitivo delle aziende. La necessità di avere le capacità di adattarsi ai differenti scenari aziendali e di mercato hanno sottolineato quanto sia importante essere fluidi ed aperti ad analizzare sempre i segnali esterni ed interni per cogliere le opportunità e le prospettive sia sui prodotti sia sulla filiera di fornitura. Le frontiere della conoscenza e della professionalità che cambia obbligano buyer e CPO ad avere il coraggio di essere promotori di strategie aziendali che abbiamo alla base della business continuity, affrontando con attenzione il risk procurement management senza però dimenticare l’importanza del TCO (costo vs prezzo di acquisto), la sostenibilità e la gestione della DE&I. L’innovazione dovrà essere sempre di più il motore della crescita futura e la professionalità l’energia per affrontare con successo la transizione digitale e tecnologica.

Sarà sempre più necessario aprirsi ad analizzare le possibili soluzioni scoprendo nuove metodologie ed approcci nella gestione del processo complessivo di acquisto: non chiudersi nel proprio guscio ma uscire per scoprire nuove prospettive ed opportunità.

“Tutto scorre” (Panta rei)  come diceva Eraclito sottolineando in modo importante il tema e l’importanza del divenire, in contrapposizione con la filosofia dell’essere: questo concetto non è lontano dal vero e dalla situazione attuale, quello che abbiamo vissuto e che stiamo vivendo ci ha cambiato le percezioni e non possiamo certamente non tenerne conto se vorremmo ottenere risultati diversi e soprattutto importanti.

“L’uomo non potrà mai fare la stessa esperienza per due volte, giacché ogni ente, nella sua realtà apparente, è sottoposto alla legge inesorabile del mutamento” (Eraclito) ci esorta ad essere quindi resilienti, razionali nel valutare i cambiamenti quindi in pratica sempre più innovativi e creativi per rispondere ai nuovi paradigmi del mercato e della situazione globale del mondo ed affrontare i cambiamenti in tempi brevi.

I saluti iniziali del Convegno sono stati affidati a Eleonora Laurino (Presidente della Sezione Lombardia e Liguria ADACI), Federica Dallanoce (Segretario Generale e Vice Presidente Nazionale ADACI) e Fabrizio Santini (Presidente Nazionale ADACI) che hanno esposto le strategie territoriali e nazionali dedicate ai Soci basate sempre più nel ricercare di soddisfare i bisogni dei Soci.  

La Plenaria del Fucina come sempre ha avuto lo scopo di essere il “filo rosso” che unisce le tematiche, gli spunti ed i ricordi comuni e quindi si è dipanata tra analisi di mercato e settoriali partendo da testimonianze sportive, accademiche e manageriali per fornire dei casi interessanti per costruire qualcosa di innovativo.

Come sempre quindi il Negotiorum Fucina si è rilevato un evento cardine per l’industria e la ricerca, mettendo in luce le sfide e le opportunità della transizione energetica attraverso interventi di esperti del settore e accademici di spicco ed ha visto la partecipazione di leader aziendali, rappresentanti istituzionali e accademici, focalizzandosi sulle strategie innovative per l’approvvigionamento sostenibile di materie prime critiche e sulle competenze necessarie per guidare il cambiamento.

In aperura Michele Borghetti – 4 volte campione mondiale di Dama – ci ha raccontato come da una prima sconfitta (era arrivato ultimo al torneo delle elementari) suo papà, anche lui esperto e campione ed arbitro di alti livelli di dama, lo ha sostenuto anche in quel momento portandolo passo dopo passo a raggiungere i traguardi importanti a livello nazionale ed internazionale.

Michele ci ha raccontato come sia importante la preparazione e la gestione di una partita e di un torneo: conoscere gli avversari, saper dosare le proprie risorse, impostare ed imporre la propria strategia, avere l’umiltà e la prontezza di poterla cambiare, gestire l’organizzazione delle pedine sulla scacchiera e la conoscenza delle regole e delle migliori soluzioni, resiliente e creativo per uscire da situazioni difficili.  Tutte situazioni in cui i professionisti degli acquisti si ritrovano costantemente senza a volte poter determinare e gestire tutte le variabili in gioco, quindi è stato molto interessante come sono affrontate in modo sportivo. Per far vivere le esperienze ed applicare alcuni spunti ricevuti in apertura, ADACI ha organizzato un torneo di dama, a cui hanno partecipato numerosi convenuti al Fucina. Interessante e coinvolgenti le due partite di Michele giocate bendato, che ci hanno fatto vivere il suo record mondiale ottenuto giocando 28 partite bendate con giocatori professionisti senza perderne neanche una. Anche in questo caso il collegamento con il CPO è d’uopo: molti di noi gestiscono buyer che trattano separatamente con fornitori e spesso danno consigli e dritte senza vedere dall’inizio l’intera trattativa ma ricordando le aperture, i fornitori, i target e le caratteristiche dei propri collaboratori.

Davide Quironi – Preparatore Portieri Nazionale calcio Italiana Under 17, fondatore scuola dei portieri “Imparando FOOWEL” fresco vincitore, meno di 48 ore prima, dell’Europeo under 17 Cipro, ci ha raccontato l’importanza del sacrificio e dei valori per vincere nella vita oltre al risultato sportivo e come partendo da una periferia difficile come si riesce a catturare un sogno (giocare in serie A) rimanendo con i pedi per terra. Anche in questo caso la famiglia, il padre, è stato un punto chiave nel sostenerlo, nel capirlo ma anche nel controllarlo e dargli i valori della vita.

Il suo libro “Una vita in un abbraccio” ci racconta la sensazione che prova il portiere nell’abbracciare il pallone dopo una parata che è come abbracciare la vita ed i sogni. Ma ci fa comprendere che la fortuna va aiutata in quanto le opportunità non sono facili da cogliere  .. I treni passano ma non sotto casa… Bisogna andare alla stazione… La fortuna va cercata e quindi decidere di partire dalla propria casa andando a giocare fuori regione e lontano da casa gli hanno permesso di crescere ed affermarsi nel mondo del calcio superando anche un grave incidente occorso fuori dal rettangolo di gioco.

Superandolo sia con la forza di volontà ma soprattutto con la Fede, Davide ha scelto con umiltà di riprendere dalle categorie inferiori e risalendo pian piano fino ad esordire in serie A .. solo pochi minuti sono bastati per coronare il sogno della sua vita che però lo hanno lasciato umile ed umano.

Lasciato il terreno di gioco da calciatore ha saputo dopo vari lavori ad entrare nell’orbita della nazionale anche qui dimostrando di essere sé stesso con resilienza e semplicità, che continua a dimostrare sempre con i ragazzi della sua scuola portieri che con la nazionale, con cui ha vinto due campionati europei (under 19 ed under 17).

Davvero una grande lezione di vita che ci ha fatto capire quanto anche noi del Procurement dobbiamo essere resilienti, a volte caparbi, e rispettando i valori arrivare al risultato finale.

Francesco Rizzi, Professore dell’Università di Perugia e Scuola Universitaria Superiore Sant’Anna Pisa, e Giovanni Atti, Past President ADACI, hanno dibattuto il tema dei materiali critici e, in particolare, del rischio di non perseguire gli obiettivi delle transizioni energetica e digitale per limitata disponibilità degli stessi. Il primo ha illustrato il Critical Raw Material Act emesso dalla Commissione Europea nel Dicembre 2023, evidenziandone i punti chiave e gli obiettivi da perseguire entro il 2030. Giovanni Atti ha invece fatto una panoramica dei materiali oggi esistenti, soffermandosi su quelli critici, sulla loro rilevanza economica e sul relativo rischio di approvvigionamento. Ha inoltre evidenziato la dipendenza dell’Europa dal raggruppamento BRICS, che di fatto controlla l’80% ca. delle relative filiere di fornitura. Al termine della sua presentazione ha confermato la continua tendenza al rialzo dei loro prezzi di mercato, suggerendo ai buyer presenti in sala di aumentare le scorte di magazzino e di diversificare il più possibile le loro fonti di approvvigionamento.

Matteo Guidotti, Consiglio Nazionale delle Ricerche – Milano e Accademia dei Fisiocritici di Siena, ci ha parlato di “La guerra senza fine: l’impatto a lungo termine dei conflitti armati sull’ambiente”. Le guerre moderne arrecano sempre danni devastanti alle popolazioni civili, ma anche danni duraturi sull’ambiente dei territori colpiti rendendo difficile la ricostruzione futura.

Dati certamente inaspettati che ci hanno fatto ancor più comprendere come sia difficile la situazione attuale e sottolineando che il mutamento (panta rei) è sempre con noi e che purtroppo dobbiamo analizzare e gestire sempre di più in modo attento e che tenga conto non solo dell’attuale ma anche del futuro. Una trattativa che metta in difficoltà il fornitore potrebbe di fatto essere un boomerang che ci troveremo a gestire e “bonificare” spendendo risorse ed energie umane, personali ed economiche.

Giovanni Lembo, Supply Chain Manager IBSA farmaceutici Italia, ha condiviso la sua esperienza pluriennale nel campo degli acquisti aziendali, evidenziando l’importanza di una gestione efficace e strategica delle risorse. Ha presentato una serie di esempi pratici tratti dal loro lavoro quotidiano, spiegando come l’analisi della spesa, la condivisione delle informazioni e il coinvolgimento precoce siano fondamentali per ottimizzare i processi aziendali. L’intervento ha messo in luce le sfide e le opportunità del ruolo del buyer, sottolineando l’importanza della resilienza e dell’impegno costante per ottenere risultati significativi. Il riconoscimento professionale della funzione acquisti e la continua formazione e confronto con colleghi di altre aziende sono stati identificati come elementi chiave per il successo nel settore​​.

E’ stato anche sottolineato come sia complesso gestire la situazione attuale che costringe spesso a cambi di rotta e di modalità inseriti però in una strategia solida .. per cui sembra certamente di vivere in una situazione di continui lavori in corso che però permettono di modificare rapidamente gli approcci per raggiungere i risultati migliori.

Roberto Di Fede, Consigliere ADACI Sez. Lombardia e Liguria, ha presentato il partenariato tra ADACI e ICCF, sottolineando l’importanza della gestione integrata della filiera degli approvvigionamenti per le imprese italiane e cinesi. Questo partenariato mira a facilitare l’apertura di nuovi mercati import/export e la creazione di joint ventures, offrendo servizi di consulenza commerciale e legale, supporto per la partecipazione a fiere espositive e ottimizzazione della logistica​​.

Il mondo cambia continuamente e l’evoluzione umana da sempre si interfaccia con quella tecnologica e tecnica ma il pensiero e le idee possono nascere da punti inaspettati e noi dobbiamo essere lungimiranti nel vederle e supportarle. Alberto Pieri (Segretario Generale della FAST) presenta il concorso “I Giovani e le Scienze” giunto nel 2024 alla 36^edizione, inserito nelle iniziative del Programma Valorizzazione delle Eccellenze del Ministero dell’Istruzione e del Merito. La Fast organizzando tale concorso scopre e seleziona nuove idee scientifiche che potrebbero essere il carburante del futuro per una nuova propulsione di sviluppo. Sono stati presentati i progetti vincitori dell’edizione 2024, la 35°, che si sono qualificati alla fase europea EUCYS che si svolgerà a settembre a Katowice in Polonia:

  • DSUP-Project. Come rendere il corpo umano resistente alle radiazioni per i viaggi spaziali – Federico Bergo (Liceo Scientifico Alessandria)
  • MeX il modo in cui dovremmo trattare i rifiuti elettronici – Valentino Ghizzi, Marco Ferretti e Elia Azzali (IS Enrico Fermi – Mantova)
  • Principles of jet propulsion – Gianluca Santini e Matilde Mancini (Liceo Enriques Livorno)

L’intervento di Fabio Ramaioli, Direttore Generale di Confimi – Confederazione dell’Industria Manifatturiera Italiana e dell’Impresa Privata, ha presentato l’associazione, che è un’organizzazione rappresentativa delle imprese manifatturiere e di servizi italiane, raggruppando su base volontaria oltre 45.000 imprese, per un totale di circa 600.000 addetti.

Intervento che ha raccontato l’attenzione ai soci proponendo servizi e supportandoli nella crescita e nello sviluppo delle aziende. La collaborazione che si sta instaurando con ADACI servirà certamente allo sviluppo di entrambe fornendo utili spunti ad entrambe.

Conclusione e Prospettive Future

Il Fucina si chiude come al solito con le relazioni delle tavole che sono stato il cuore pulsante delle relazioni e degli approfondimenti tecnici e professionali.

Le tavole che sono state affrontate durante il Fucina di quest’anno sono state: Global Risk Management,  Internazionalizzazione-mercati raw material e logistica, Green Procurement e Sostenibilità, Servizi – Facility e ICT, Lean, Innovazione, Intelligenza Artificiale e Etica, Chimico Farmaceutico e Pubblica Amministrazione.

Il Fucina 2024 ha evidenziato come la collaborazione tra industria, accademia e istituzioni sia cruciale per affrontare le sfide della transizione energetica. L’evento ha ribadito l’importanza di investire in competenze tecniche e gestionali, promuovere l’innovazione e garantire la sostenibilità lungo tutta la filiera produttiva. Le discussioni hanno posto le basi per ulteriori collaborazioni e progetti che favoriranno una transizione energetica efficiente e sostenibile e quindi si conferma come un punto di riferimento per il settore, offrendo una piattaforma di confronto e collaborazione per affrontare le sfide future e cogliere le opportunità offerte dalla transizione ecologica e digitale.

Ultimo atto è stato l’Assemblea dei Soci ADACI, che ha approvato il consuntivo 2023 che è stato un anno eccellente sia per i risultati associativi di ADACI ed economici di ADACI Formanagement sia per il posizionamento ed i contenuti generati dal World Summit di Firenze, a cui hanno partecipato oltre 600 manager del procurement di 42 delegazioni internazionali provenienti da tutti i continenti.

Un ringraziamento ai relatori ed ai Soci ADACI, che hanno messa a disposizione la loro professionalità e competenza. Alla segreteria ed ai dipendenti di ADACI che hanno sostenuto e preparato l’evento in modo professionale ed agli sponsor che hanno arricchito il Fucina con la loro competenza e professionalità.

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Assemblea Ordinaria Soci ADACI – Villa Fenaroli, Rezzato (BS) 8 giugno 2024

A TUTTI I SOCI DELL’ADACI                                                                       

L’assemblea ordinaria è convocata in prima convocazione presso la Sede di Milano venerdì 7 giugno 2024 alle ore 6,00 e in seconda convocazione:

SABATO 8 GIUGNO 2024 ALLE 12.10

c/o VILLA FENAROLI PALACE HOTEL – Via Mazzini 1 – 25086 Rezzato (BS)

Con il seguente ordine del giorno:

  1. Relazione del Presidente sull’attività dell’ADACI;
  2. Relazione del Consiglio Nazionale sul Bilancio al 31/12/2023;
  3. Relazione del Collegio Sindacale sul Bilancio al 31/12/2023;
  4. Approvazione del bilancio al 31/12/2023;
  5. Approvazione del budget 2024;
  6. Comunicazioni dell’Amministratore Unico di Adaci Formanagement Srl;
  7. Nomina/Revoca Soci Onorari;
  8. Varie ed eventuali.

I REGISTRI ED I DOCUMENTI CONTABILI SONO A DISPOSIZIONE DEI SOCI IN SEDE NEI GIORNI FERIALI PRECEDENTI L’ASSEMBLEA NELL’ORARIO D’UFFICIO. 8,30-13,00/14,00-17,30.

Ricordiamo che la partecipazione è riservata ai Soci in regola con il pagamento della quota associativa 2023 e che, secondo quanto prescrive l’articolo 8 dello Statuto, ogni socio ordinario ha diritto ad un voto e può essere portatore di non più di 5 deleghe di altri soci, purché in regola con il pagamento della quota 2024. Per eventuali deleghe potrà essere utilizzato il modulo.

                                                                                                                                              Il Presidente

                                                                                                                                              Fabrizio Santini

Il Programma

Laura De Faveri

Innovazione, Intelligenza Artificiale e Etica

Laura De Faveri

Fucinandum 2024: Professionalità e Specializzazioni

Martedì 27 febbraio 2024 si è svolto a Milano presso la sede della FAST (Federazione Associazioni Scientifiche e Tecniche), il X Fucinandum Innovation, sulle nuove istanze formative negli acquisti, negli approvvigionamenti e nella gestione delle forniture (procurement e supply chain management).

Dal 2019 ad oggi il mondo è coinvolto in una serie di crisi che lo stanno sostanzialmente cambiando dal punto di vista sia geopolitico sia economico-industriale. La business continuity delle aziende, in particolare, è stata messa a dura prova ed ha sollecitato alla funzione acquisti e supply management un cambio di paradigma. La necessità di una filiera robusta ed economicamente sostenibile ha rafforzato la ricerca di professionisti del procurement al passo con i tempi ed adeguatamente formati ed aggiornati sulle tematiche strategiche.

Il network formativo di ADACI/ADACI Formanagement ha sempre prestato molta attenzione a tali problematiche fornendo ai propri aderenti una serie di conoscenze e competenze idonee ad assicurare tali obiettivi.

Oggi ADACI si presenta alle aziende con un programma formativo completo, in grado di qualificare professionisti del procurement dai livelli base fino ai massimi livelli manageriali, rispondendo alle sempre maggiori esigenze di mercato, sia nel privato che nel pubblico. Partendo dall’attestazione di qualificazione professionale Q2P ai sensi della legge 4/2013, ADACI ha collaborato con UNI nella stesura e pubblicazione di una Prassi di Riferimento (PdR UNI – Operatore degli acquisti, approvvigionamenti e gestione forniture) sulle figure degli acquisti e degli approvvigionamenti, che mette in risalto le differenti professionalità tra pubblico e privato (con due certificazioni distinte), regolamentate a 4 livelli (Base: buyer – Intermedio: Senior Buyer – Avanzato: Responsabile e Category manager – Esperto: CPO/Manager di alto livello), caratterizzate con le specializzazioni ritenute dal tavolo degli esperti come basilari nel momento attuale: Sostenibilità e Green Public Procurement (GPP), Negoziazione avanzata nel Procurement, Gestione del rischio nel Procurement.

Il convegno, nella prestigiosa Sala Morandi della Fast, ha avuto un duplice obiettivo:
• fornire ad una platea differenziata di operatori una panoramica delle professionalità necessarie per gestire la complessità dei mercati in cui il business delle aziende si muove;
• presentare e premiare le aziende partner di ADACI Formanagement che ne hanno compreso l’utilità e contribuito a generare nuove opportunità di sviluppo.

Durante l’evento sono state premiate, per categorie, le aziende clienti di ADACI Formanagement che hanno raggiunto elevati livelli di assiduità, diffusione e profondità formativa. Il livello è calcolato mediante un algoritmo che tiene conto della quantità di ore formative fruite, del numero di qualificati e delle attività di mantenimento effettuate.

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ADACI presenta gli incontri tematici della CPO Lounge: “Le potenzialità dell’AI nel Procurement: luci e ombre” – 26 marzo, Milano

Mentre all’estero i casi di applicazione di AI nel business sono numerosi, in Italia sono ancora poche le aziende che stanno adottando questi modelli nel procurement. ADACI, unica associazione italiana del procurement e supply management riconosciuta dal MISE per la qualifica professionale e ADACI Formanagement, società di formazione, sostengono l’evento CPO LOUNGE “Le potenzialità dell’AI nel Procurement: luci e ombre” in un nuovo approccio all’innovazione.

Appuntamento martedì 26 marzo dalle 16:30 alle 19:15 presso Copernico Centro Congressi – Via Copernico 38, Milano.

Per immettere in azienda una competenza di sistema diffusa che supporti lo sviluppo e l’uso sistematico dell’intelligenza artificiale, la crescita è vincolata da una relazione collaborativa con i partner digitali.

Introdurre una nuova cultura aperta ad esperienza ed errori, linguaggi matematici e informatici, di flessibilità di contenuti e di apertura nell’interpretazione dei dati.

Il paradigma dell’AI: costruire una cultura favorevole oppure sperimentare, o avere strumenti e policy aziendali condivise con tutta l’organizzazione?

Il procurement saprà evolvere e diventare un centro tecnico con skill specifiche che catalizzeranno la tecnologia e le competenze per l’adozione di AI? Sono solo alcuni dei quesiti che saranno oggetto del dibattito in CPO Lounge con esperti e professionisti di AI. Essere catalizzatori di progetti e al contempo generatori di efficienza e ottimizzazione, darà al CPO un ruolo allargato con tecnologia adeguata e le competenze di AI, per assumere un ruolo tecnico di CTPO (Chief Transformation Procurement Officer). L’AI si adotta nel ciclo passivo, in fasi rilevanti e complesse, come “Risk management”, il “Budget Planning & Savings Tracking” e “in pianificazione sia lato S&OP, che Collaborative Planning & Forecasting lato fornitori”, quindi abilitatore di analisi e trasparenza dei processi. Quando il sistema di dati di riferimento verrà alimentato in continuità di nuovi dati, gli algoritmi potranno raccogliere e elaborare dati prodotti internamente con informazioni e scenari provenienti sia da partner della supply chain, sia dall’ambiente esterno. La funzione assumerà un ruolo di generatore e abilitatore di soluzioni nuove.

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L’evento è a numero chiuso ed è riservato a Presidenti e Amministratori Delegati, Direttori e Responsabili di funzione quali: Purchasing, Procurement, Supply Management, Logistica, Operation, Pianificazione.

La partecipazione all’evento dà diritto a 2 crediti per il mantenimento dell’attestazione Q2P ADACI.

Iscriviti gratuitamente

Partecipa alla decima edizione del Fucinandum Innovation “Professionalità e Specializzazioni per gestire Sostenibilità, Risk management e Negoziazione Avanzata & Awards Formazione Acquisti ed Approvvigionamenti by ADACI” – 27 febbraio 2024 ore 9.30

Il 27 febbraio 2024, in orario 9:30-17:00 avrà luogo presso FAST – Federazione delle Associazioni Scientifiche e Tecniche, Piazzale Rodolfo Morandi, 2 (Milano) il X Fucinandum Innovation, dedicato alle nuove istanze formative negli acquisti, negli approvvigionamenti e nella gestione delle forniture (procurement e supply chain management).

Vuoi sponsorizzare l’evento? Clicca qui!

Certamente il mondo dal 2019 ad oggi è sostanzialmente cambiato dal punto di vista sia geopolitico sia economico-industriale ponendo un’attenzione su temi strategici che hanno chiesto alla funzione acquisti e supply management un cambio di paradigma. Le aziende hanno sempre più necessità di una business continuity robusta ed economicamente sostenibile e pertanto hanno la necessità di avere professionisti del procurement al passo con i tempi ed adeguatamente formati ed aggiornati sulle tematiche strategiche. ADACI/ADACI Formanagement hanno sempre avuto molta attenzione alle variazioni delle necessità fornendo ai propri soci/ discenti contenuti di valore.

Dopo aver costituito l’attestazione di qualificazione professionale Q2P per riconoscere la professione degli acquisti ai sensi della legge 4/2013, ADACI ha sentito il bisogno di rispondere alle sempre maggiori esigenze di mercato – collaborando attivamente con UNI per la stesura e pubblicazione di una Prassi di Riferimento (PdR UNI – Operatore degli acquisti, approvvigionamenti e gestione forniture) sulle figure degli acquisti e degli approvvigionamenti che mette in risalto le differenti professionalità tra pubblico e privato (esistono due certificazioni distinte) regolamentate a 4 livelli (Base: buyer, Intermedio: Senior Buyer, Avanzato: Responsabile e Category manager, Esperto: CPO/Manager alto livello) con le specializzazioni ritenute dal tavolo degli esperti come basilari al momento: Sostenibilità e Green Public Procurement (GPP), Negoziazione avanzata nel Procurement, Gestione del rischio nel Procurement.

Il convegno si prefissa di fornire elementi basilari per la gestione/aggiornamento delle principali caratteristiche professionali necessarie per gestire la complessità del mercato in cui il business delle aziende si sta muovendo continuamente. ADACI Formanagement ha ritenuto interessante e doveroso individuare e premiare le aziende che nell’ultimo triennio si sono contraddistinte nel fornire formazione ed un costante aggiornamento professionale alle risorse acquisti/approvvigionamenti anche nell’ottica della qualificazione professionale Q2P ADACI.

Ci sarà anche uno spazio per presentare le aziende partner di ADACI all’interno del progetto Virgilio nato per aiutare l’avvicinamento delle aziende tra loro creando opportunità di sviluppo e occasioni di incontro durante Opportunity.

Awards Formazione Acquisti ed Approvvigionamenti by ADACI

Durante l’evento verranno quindi premiate le aziende clienti di ADACI Formanagement che hanno raggiunto elevati livelli di assiduità, diffusione e profondità formativa. Il calcolo del livello avviene sulla base di un algoritmo che tiene conto della quantità di ore formative fruite, del numero di qualificati e delle attività di mantenimento effettuate.

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La partecipazione è gratuita previa iscrizione online. La partecipazione all’evento dà diritto a 4 crediti per il mantenimento dell’attestazione Q2P ADACI.

Partecipa al prossimo Workshop sull’andamento dei prezzi e dei mercati, in streaming – appuntamento il 12-13 ottobre 2023

 

Cos’è il Workshop?

Il Workshop ADACI di autunno da sempre si pone l’obiettivo di fornire indicazioni utili all’elaborazione del budget per il successivo anno, focalizzando le analisi dei trend di  mercato sulle principali commodities e famiglie merceologiche, oltre a valutare la volatilità dei costi energetici che negli anni recenti hanno pesantemente contribuito ad inflazionare i costi.

Nel corso del 2023 abbiamo assistito ad una progressiva riduzione dei prezzi industriali diversificata per settore merceologico, per intensità ed area geografica, oltre ad un rallentamento delle principali economie mondiali sotto la spinta delle strategie messe in campo dalle principali Banche Centrali volte a raffreddare velocemente l’inflazione. 

Inoltre il momento storico che stiamo attraversando continua ad essere caratterizzato da inediti scenari politici e macro-economici che saranno illustrati e approfonditi per le dinamiche evolutive e per le conseguenze che gli stessi produrranno nel breve e medio termine sui mercati internazionali.

 

I vantaggi 

I partecipanti al Workshop possono intervenire e contribuire al dibattito in diretta inviando le loro domande ai Manager, Imprenditori e Relatori che animeranno le 2 sessioni e pertanto condividere opinioni ed esperienze aziendali utili a individuare ed interpretare le strategie più efficaci nella organizzazione e gestione della Supply Chain nel prossimo futuro

Inoltre la partecipazione al workshop dà diritto a 4 crediti per il mantenimento dell’attestazione Q2P ADACI.

 

Come partecipare?

La partecipazione è a numero chiuso previa iscrizione online.

Prezzo Soci ADACI: 250 €+ IVA / Prezzo Non Soci: 350 €+ IVA

Ricordiamo che chi è in possesso del voucher di 50€, può usarlo per la partecipazione a questa edizione. 

 

Scopri l’agenda del Workshop

 

Per informazioni: sez.trevenezie@adaci.it – Tel: 049-807 7125

Vi aspettiamo!

Procurement and Supply Management Excellence Awards 2023: le premiazioni nel Salone dei Cinquecento, Palazzo Vecchio (FI)

Giovedì 21 Settembre 2023 si è tenuta a Firenze, nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio, la cerimonia di premiazione degli “EXCELLENCE AWARDS 2023”, alla presenza del Gotha della Community Italiana e internazionale del Procurement e Supply Management (presente per il concomitante IFPSM World Summit) e delle autorità cittadine. Excellence Awards è il premio ideato da ADACI per premiare i direttori acquisti ed i loro Team – e da quest’anno i giovani – che si sono distinti in progetti contribuendo con competenze specifiche al successo e alla realizzazione di progetti aziendali. Fra le numerose candidature di progetti e partecipanti, di aziende piccole medie e grandi organizzazioni, i finalisti sono stati selezionati da una giuria tecnica e votati da una giuria giovani.

Il Team Italiano fondatore dell’Excellence Award ha reso pubblici la rosa dei finalisti delle 5 categorie del premio, selezionata da una giuria tecnica composta da: Federica Dallanoce (Vice Presidente Nazionale ADACI e Presidente di Giuria), Fabrizio Santini (Presidente ADACI e Ceo ADACI Formanagement), Roberto Grisci (Dirigente Acquisti INPS), Paolo Marnoni (Responsabile Centrale Acquisti Gruppo bancario cooperativo ICCREA), Diego Pedroli (Procurement Director illycaffè), Francesco Rizzi (Associate Professor in Management presso Università di Perugia), Michele Anzivino (Direttore House Organ ADACI Approvvigionare), Elio Borgonovi (Presidente di Apaform e Docente Senior presso Università Bocconi), Roberto Di Fede (Docente ADACI).

Sono stati annunciati i primi classificati per ognuna delle 5 categorie in gara:

1.Governance, Trasparenza e Rendicontazione

2.Diversità, equità e pratiche di inclusione tra gli obiettivi di approvvigionamento

3.Miglioramento o implementazione delle tecnologie digitali (per migliorare efficienza e produttività, AI e RPA)

4.Gestione dei rischi di terza parte

5.Logistica globale per una nuova arena geopolitica (Team Culture)

A questi si sono aggiunti  i premi:

  • 1001 Lode, dedicato ai giovani under 30 e under 35;
  • le Nomination 2023 per il DISTINGUISHED CHIEF PROCUREMENT OFFICER LIST, riconoscimento al professionista per la co-creazione di valore ad alto impatto nel Procurement e nel Supply management, assegnato da ADACI e ADACI Formanagement, insieme ad una giuria di Head Hunter e professori universitari (riconoscimento assegnato a un numero ristretto di professionisti che hanno creato impatti significativi nelle filiera del procurement).

Al termine delle premiazioni gli ospiti hanno presenziato all’apertura dell’International World Summit IFPSM e in tarda serata sono stati ospiti alla cena di gala per brindare ai risultati ottenuti.

L’ADACI Excellence Awards è nato nel 2018, per promuovere e dare valore ai nuovi  lavori e progetti  innovativi, al raggiungimento di un traguardo individuale e di team, per lo sviluppo di percorsi professionali. Il premio promuove la visione della funzione acquisti e di supply management, crea consapevolezza delle nuove pratiche e rappresenta un riconoscimento esterno dei risultati professionali e delle competenze acquisite.

Partendo dall’idea che i progetti raggiungono il successo attraverso l’engagement e la collaborazione dei team aziendali, i quali non si limitano alla mera esecuzione, ma innovano abbracciando tutti gli attori interni ed i colleghi esterni al procurement, si è giunti quest’anno «alla creazione di una seconda giuria, la Giuria Giovani, con il compito di votare o progetti selezionati dalla giuria tecnica secondo una scala di valori differente». L’aggiunta di un ulteriore livello di valutazione è maturato dall’incontro di Federica Dallanoce, Presidente di giuria tecnica e madrina dell’Excellence Awards, con Simona Dell’Utri, CEO e CO-Founder di BEVALORY: «Abbiamo alzato l’asticella per le aziende finaliste chiedendo ai giovani di valutarne i valori per loro importanti, come l’impatto sociale interno ed esterno del progetto; come primo passo verso una integrazione di punti di vista ed una presa di coscienza dell’importanza dell’avvio di un patto di alleanza tra generazioni».

La Giuria Giovani – formata dal Presidente Giacomo Sabbini  e dai membri Giada Zampa, Maristella Ragni, Marco Guastaldi, Matteo Bortolussi e Simona Dell’Utri – ha lavorato sinergicamente ed in tempi ristretti, sintetizzando in loro contributo cosi «Abbiamo collaborato con grande orgoglio e soddisfazione con responsabilità per l’impegno affidato al team, rispondendo ai tempi serrati di valutazione. È un aspetto motivazionale importante l’aver potuto esprimere una valutazione con la testa e il sentire dei giovani, che rappresentiamo».

Federica Dallanoce così ha commentato questa edizione 2023: «Abbiamo premiato progetti di alto profilo, valutati da due comitati di eccezione. Abbiamo ricevuto il 30% in più di candidature e nuovi progetti. Solo 7 sono stati selezionati dalla giuria perché hanno superato i 21 criteri di valutazione e pertanto completi, innovativi, specifici e che ben rappresentano la cultura acquisti e di supply management moderna. Un ringraziamento ai protagonisti ed a tutte le aziende che parteciperanno in futuro agli awards, sostenendo lo sviluppo della cultura nel settore».

Il prof. Francesco Rizzi ha aggiunto: «Progetti che con innovazione hanno saputo far leva sul cambiamento, questa iniziativa si conferma di alto profilo per i progetti all’avanguardia, con alto livello di competizione, che attendiamo anche per le prossime edizioni».

Siamo rimasti affascinati dai progetti selezionati e dalle aziende che hanno saputo innovare facendo leva sulle performance del procurement. I progetti che abbiamo avuto l’onore di premiare si sono distinti per capacità, innovazione, semplificazione dei processi per la filiera e velocità. I vincitori per categoria sono elencati nella tabella  seguente.

Sul fronte della Supply Chain e dei fornitori, i professionisti e le aziende che si sono distinti per un approccio evoluto verso i fornitori, scardinando situazioni datate, imponendosi nei processi di selezione, mitigazione dei rischi al fine di rendere la filiera più solida, attraverso la condivisione trasparente delle informazioni, nel rispetto delle procedure aziendali e dell’etica, hanno ricevuto la nomination per Azienda o Professionista che si è distinto per la co-creazione di valore e la valorizzazione della filiera.

I protagonisti della Nomination 2023 acclamati durante la cerimonia hanno ricevuto speciali menzioni dalla giuria, la quale si è proposta di seguire in modo strutturato l’evoluzione del lavoro dei professionisti e delle aziende per valutare impatto sulla supply chain. Hanno consegnati i premi professionisti con ruoli associativi ed aziendali, in rappresentanza delle sezioni territoriali dell’associazione.

Questi i nominativi della Nomination 2023:

SACE – Ida D’Amora, Head Of Procurement

IIT – Enzo Gelati, Procurement Director

illycaffè – Diego Pedroli, Procurement Director

IBSA Farmaceutici – Giovanni Lembo, Supply Chain Manager

CPL Concordia – Federica Abrianello, Direttore Acquisti

De Rigo Refrigeration – Gianluca Franco, Direttore Acquisti

Punch Torino – Francesco ReynaldiPurchasing & Supplier Quality Manager

Snam – Guido Amendola, Director Corporate & Group Supply Chain

L’obiettivo del premio 1001 LODE è di favorire l’integrazione dei giovani e valorizzare il lavoro dei giovani dentro le organizzazioni, sia nei primi anni della vista aziendale che da senior. Accedono a questa categoria due gruppi di giovani: fino a 30 anni e fra i 30 ed i 35 anni. L’intento è di mappare le organizzazioni che, grazie ai giovani, accelerano l’evoluzione e il rinnovamento dei processi di governance, supplier management, compliance, pricing o, meglio, a 360 gradi i contributi della funzione.

Il progetto ha richiesto la collaborazione tra aziende ed associazione, per far emergere il lavoro di chi ha iniziato il percorso all’interno della funzione, favorendo l’utilizzo di nuovi tools, l’integrazione di attività e nuove metodologie, consentendo di dare il giusto risalto ai risultati professionali raggiunti dai giovani.

Questo premio è alla prima edizione. La sfida è stata colta sviluppando il concept e valutando la rispondenza delle aziende da un lato ed i benefici importanti in termini di coinvolgimento dei giovani, sempre più presenti nelle realtà aziendali. Il valore del procurement può derivare da una vera partnership con i giovani.

Hanno ricevuto il prestigioso riconoscimento 1001 Lode:

Marco Pecchi, Quality Assurance (SNAM)

Marco Erranti, Corporate Service (SNAM)

Giulia Pagliaro, Buyer (Ferraro Spa)

Teresa Leonardi, Buyer (Ferraro Spa)

Stefano Giovannelli (Schnell Monteprandone)

Concludiamo questa rassegna segnalando che tra gli aspetti più importanti di questa iniziativa vi è la condivisione delle best practice e dei processi virtuosi per raggiungere l’eccellenza dei risultati, sotto tutti i punti di vista. Sono progetti universalmente condivisibili, stimolano la competitività e la consapevolezza da parte degli attori coinvolti di ciò che hanno realizzato per lo sviluppo di una cultura e di una professione che risponda alle pratiche etiche di rispetto, di innovazione, di inclusione e di sostenibilità ambientale e sociale.

Ringraziamo la municipalità per averci ospitato a Palazzo Vecchio, palazzo monumentale, ove per l’occasione abbiamo avuto la disponibilità della Sala dei Cinquecento – che Michelangelo e Leonardo hanno collaborato a realizzare; un palazzo che ha visto le gesta di Cosimo de Medici e che, quando Firenze fu eletta a capitale d’Italia, ospitò le riunioni della Camera dei Deputati.

Storia, arte e architettura di Palazzo Vecchio sono state testimoni dell’evoluzione della cultura italiana degli acquisti e del supply management.

 

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