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Spese di ricerca e sviluppo

Spese di ricerca e sviluppo: le previsioni per il 2019 di Davor Crespi

La normativa sulla ricerca e lo sviluppo dal 2012 ad oggi si è evoluta, è cambiata. Sono previsti cambiamenti anche per il 2019.

Nel seguito un estratto delle possibili novità al momento in discussione in parlamento come DDL bilancio 2019.

In sintesi le maggiori novità riguardano il fatto che dal 2019 le attività a commissionate a società terze che non siano riconosciute come centri di ricerca, passano dal 50 al 25%, così come i costi dei consulenti.

Nel dettaglio di dovrebbero confermare come spese per le quali il credito è pari al 50% della spesa incrementale (spesa eccedente la spesa media del triennio 2012-2014 per i medesimi investimenti):

  • Personale dipendente titolare di un rapporto subordinato anche a tempo determinato direttamente impiegato nelle attività di ricerca e sviluppo.
  • Contratti stipulati con università, enti di ricerca e organismi equiparati per il diretto svolgimento delle attività di ricerca e sviluppo ammissibili al credito d’imposta.
  • Contratti stipulati con imprese residenti rientranti nella definizione di start up innovative ex art. 25, DL 179/2012 e con imprese rientranti nella definizione di PMI innovative ex art. 4, DL n. 3/2015

Le spese per le quali il credito sarà ridotto al 25% della spesa incrementale al netto della parte che ha usufruito del 50% saranno:

  • Personale titolare di rapporto di lavoro autonomo o comunque diverso dal lavoro subordinato direttamente impiegato nelle attività di ricerca e sviluppo.
  • Strumenti ed attrezzature di laboratorio
  • Contratti stipulati con imprese diverse da quelle di cui sopra per il diretto svolgimento delle attività di ricerca e sviluppo ammissibili al credito d’imposta a condizione che non si tratti di imprese appartenenti al medesimo gruppo dell’impresa committente.
  • Competenze tecniche e privative industriali
  • Materiali, forniture e altri prodotti analoghi direttamente impiegati nelle attività di ricerca e sviluppo anche per la realizzazione di prototipi o impianti pilota relativi alle fasi della ricerca industriale e dello sviluppo sperimentale di cui alle predette lett. b) e c).

Altra novità prevista per il 2019 (ma in vigore anche per il 2018) è la disciplina dei controlli successivi. In particolare viene previsto che le imprese beneficiarie del credito d’imposta siano tenute a redigere e conservare una relazione tecnica che illustri le finalità, i contenuti e i risultati delle attività di R&S svolte in ciascun periodo d’imposta in relazione ai progetti o ai sotto progetti in corso di realizzazione;
la relazione viene predisposta da soggetti diversi a seconda che le attività di R&S siano organizzate e svolte internamente all’impresa o commissionate a terzi.

Infine, per tutte le aziende sarà necessario avere una revisione contabile terza.

Per quanto concerne al riconoscimento e utilizzo del credito d’imposta, lo stesso è subordinato agli adempimenti certificativi:

  • per le imprese soggette a revisione legale: gli adempimenti sono posti in essere da un revisore legale o una società di revisione che attesti la corrispondenza tra l’effettivo sostenimento delle spese ammissibili e la documentazione contabile predisposta dall’impresa:
  • per le imprese non obbligate alla revisione legale: la certificazione è rilasciata da un revisore legale/società di revisione legale, iscritti nella Sez. A del registro dei revisori (recuperabile fino a 5.000 €).

Per maggiori informazioni contatta lo sportello dedicato alle spese di ricerca e sviluppo al seguente indirizzo e fissa un appuntamento gratuito: https://www.adaci.it/sportelli/sportello-bandi-avvisi-finanziamenti-e-contributi/

In Piemonte e Lombardia: incentivi per le aziende che cercano una figura di Direttore o Responsabile degli Acquisti

Il candidato ha maturato negli anni una solida esperienza come Responsabile Acquisti in contesti multinazionali. Ha gestito budget per centinaia di milioni di euro all’anno, riportando direttamente all’Amministratore Delegato. L’esperienza maturata negli anni gli permette di analizzare e trovare soluzioni nel settore della logistica, degli acquisti e, più in generale, di tutte le esigenze di sviluppo di una azienda di grandi dimensioni.

Tra i risultati significativi ottenuti: ridotto del 96% fermate per mancanza materiale in produzione con uso Kanban; instaurato monitoraggio settimanale/mensile mediante KPI condivisi con fornitori, migliorato del 98% consegna e livello di qualità; riduzione parco fornitori, efficienza realizzata del 5% su acquistato ordini aperti e del 8% su acquistato ordini chiusi; realizzazione nuovo magazzino di mq 8000 in ottica FIFO e trasferimento del vecchio magazzino, con miglioramento FIFO del 99% e riduzione valore di magazzino.

Può vantare un’ottima conoscenza dell’inglese e dello spagnolo, grazie ad una permanenza all’estero di molti anni. Si propone per mansioni di Direttore/Responsabile Acquisti in Piemonte e Lombardia, valutando tuttavia anche altri ruoli. Sono previsti incentivi sia in caso di assunzione a tempo determinato che a tempo indeterminato nella forma di sgravi pari al 50% dei contributi a carico del datore di lavoro.

Per informazioni e contatti scrivi a sez.piemonte@adaci.it con oggetto RIF. Incentivi

Un’opportunità di lavoro a Bressanone: si cerca un Buyer

Riceviamo e segnaliamo la seguente ricerca:

La figura ricercata

Il candidato ideale che ricerchiamo come Buyer (m/f), rispondendo direttamente al Chief Procurement Officer dell’Azienda, si occuperà di:

  • Definire e negoziare una parte di contratti e di accordi quadro con alcuni fornitori dell’azienda;
  • Gestire e controllare l’acquisto e l’approvvigionamento dei componenti utilizzati dall’azienda con focus relativo a: componenti meccanici a disegno e/o componenti elettronici ed componenti a catalogo.
  • Ricercare nuovi fornitori effettuando ricerche di mercato preliminari ed incontri F2F sul territorio;
  • Verificare quotidianamente la consegna degli ordini con azioni di sollecito e di expediting; Gestire eventuali non conformità direttamente con i Fornitori
  • Ottimizzare con l’ausilio dell’ufficio produzione e degli uffici tecnici i Lead Time di prodotto supervisionando e riducendo i tempi di approvvigionamento delle componenti lavorate esternamente con obiettivi in Delivery da stabilire con la Direzione;
  • Estrapolare dati e statistiche dal gestionale aziendale  per formulare strategie di acquisto;

Il candidato prescelto

Il profilo ideale che ricerchiamo per la posizione di Buyer (m/f) deve preferibilmente essere in possesso di:

  • Diploma/laurea di studio tecnico meccanico/elettronico
  • Esperienza (almeno 1-2 anni) in un ruolo affine di acquisto o approvvigionamento;
  • Conoscenza delle dinamiche di acquisto sia di componenti a catalogo che di componenti a disegno (gestione conto lavoro);
  • Buona conoscenza dell’inglese.

Sede di lavoro: preferibilmente Bressanone (possibilità di valutare Mestre, ma con settimanali spostamenti presso HQ di Bressanone)

Gli interessati che hanno un profilo in linea con questa job description possono inviare il CV all’indirizzo: sez.trevenezie@adaci.it con oggetto: Rif. Ricerca AB2010

La figura di RESPONSABILE Ufficio ACQUISTI è molto cercata in Lombardia

Riceviamo e condividiamo questa ricerca:

Responsabile Ufficio Acquisti
Azienda leader nel campo dell’impiantistica tecnologica avente sede in Lombardia ricerca un candidato Responsabile Ufficio Acquisti (età 40/50 anni) con almeno 5 anni di pregressa esperienza nel medesimo ruolo, preferibilmente in possesso di una laurea in ingegneria o di un disploma di natura tecnica ed ha una buona conoscenza della lingua ingelse.

Gestendo e coordinando le risorse all’interno dell’ufficio acquisti, il candidato dovrà occuparsi delle seguenti mansioni:
· Gestire le attività di acquisto ed approvvigionamento di materiali, impianti e servizi
· In fase di preventivazione, fornire supporto per la definizione dei costi dei materiali da appovvigionare
· Approvare gli ordini di acquisto e stipulare i contratti di acquisto con i fornitori e subappaltatori, monitorare gli aspetti di forniture significative
· Soddisfare le richieste di materiali dai cantieri, ricevendo le richieste di acquisto interne dai Responsabili di cantieri con la supervisione di Responsabili Tecnici
· Conseguire in collaborazione con i Project Manager e la Direzione Tecnica i budget di acquisto per commessa
· Eseguire le ricerche di mercato per scegliere il fornitore ottimale rispetto alle esigenze dell’azienda
· Consultare la Direzione per le richieste di acquisto per materiali di importo consistente o legati a particolari esigenze
· Negoziare e paragonare le offerte ricevute
· Predisporre l’ordine di acquisto nella versione definitiva, verificandolo prima dell’approvazione finale (eseguita da parte del Responsabile stesso o da parte della Direzione)
· Gestire la valutazione dei fornitori per il sistema di qualità aziendale
· Sviluppare ed implementare procedure e strategie di procurement
· Mantenere aggiornate le informazioni relative ai fornitori su supporto informativo, compresi listini e cataloghi
· Predisporre i contratti di fornitura o contratti di sub-appalto per l’affidamento delle prestazioni di terzi (acquisto di servizi)
· Controllare l’avanzamento contabile delle attività subappaltate ai fornitori

Requisiti minimi:
· Ottima conoscenza degli impianti elettrici e meccanici
· Ottime doti relazionali, predisposizione al lavoro in team, ottime capacità organizzative e di problem solving
· Ottime doti di leadership e di negoziazione, adattabilità e precisione in situazioni sotto stress
· Conoscenza dei prodotti e dei servizi acquistati e offerti dall’azienda
· Padronanza nell’utilizzo del pacchetto Office ed in particolare ottima conoscenza di Excel

Completano il profilo dinamicità, forte propensione al lavoro di gruppo e flessibilità.

Gli interessati che hanno un profilo in linea con questa job description possono inviare il CV all’indirizzo: sez.lombardia@adaci.it con oggetto: Rif. Ricerca ARAU2010

 

 

Il progetto Vitrociset raccontato questo mese su “Approvvigionare” l’house organ ADACI

Vitrociset, gli acquisti portano valore al business dell’azienda grazie all’e-procurement


L’integrazione modulare della piattaforma Accelerate di SynerTrade consente all’azienda italiana, attiva nei settori della difesa e della sicurezza, dello spazio e del trasporto, di digitalizzare l’intero processo degli acquisti, aggiungendo un tassello fondamentale al proprio percorso di trasformazione digitale. PRIMO premio assoluto Negotorium FUCINA 2017

La Digital Transformation sta cambiando profondamente il cuore delle aziende a ogni livello. L’integrazione di processi automatizzati consente di restituire anche ai dipartimenti considerati tradizionalmente di supporto lo status di vere e proprie unità di business, superando la mera esecuzione di funzioni di servizio. Nel caso del Procurement, benefici quali la tracciabilità dei processi, l’abbattimento dei rischi, la sicurezza dei dati e la trasparenza delle operazioni non pongono la tecnologia in antitesi al fattore umano, ma ne potenziano l’efficacia dietro le quinte della produzione.

È il caso di Vitrociset, azienda italiana con un forte orientamento al cambiamento e all’innovazione e che fornisce alle aziende clienti sistemi per abilitare proprio questi fattori. Vitrociset ha trasformato completamente i processi della funzione acquisti con l’integrazione di Accelerate, la piattaforma in cloud di SynerTrade in grado di supportare l’intero ciclo di acquisto, creando valore per il business e dando vita a una best practice di change management in ambito e-procurement.

 

Lo scenario

Vitrociset è un’azienda che opera nell’alta tecnologia dedicata ai mercati della difesa, trasporti e al settore aerospaziale, con più di 800 dipendenti e per un fatturato di circa 160 milioni di Euro. Il ruolo di Vitrociset è quello di guidare i propri clienti lungo il percorso di trasformazione digitale attraverso soluzioni e servizi di supporto logistico, sistemi satellitari e di comunicazione, di simulazione e training, e di sicurezza logica e fisica. Vitrociset è a tutti gli effetti un System Integrator che partecipa a trattative private e gare pubbliche. Non stupisce, quindi, che gli acquisti ricoprano un ruolo fondamentale.

L’attività di procurement di Vitrociset si estende su acquisti in ambito ICT, servizi direzionali, opere edili, progettazione di sistemi ingegneristici e servizi indiretti e generali. Un sistema complesso in cui la gestione dei fornitori, la trasparenza nel corso delle fasi delle gare, la tempistica di evasione dei processi sono solo alcuni degli aspetti che una piattaforma di informatizzazione dell’iter può far rientrare negli standard qualitativi e di compliance di una azienda competitiva sul mercato.

A seguito di una selezione tra le principali piattaforme presenti sul mercato, Vitrociset ha individuato in Accelerate di SynerTrade la soluzione più adatta a raggiungere il doppio obiettivo che la funzione acquisti si era posta: migrare su una piattaforma cloud un sistema consolidato in procedure e cultura stessa dei dipendenti e, allo stesso tempo, confermare al business le potenzialità di crescita generate dall’e-procurement, nel breve e lungo periodo.

Le ragioni della scelta vanno ricondotte a tre caratteristiche fondamentali di Accelerate: la sua modularità, in grado di coprire ogni aspetto di ciò che riguarda gli acquisti rispondendo alle esigenze specifiche del contesto e arma vincente per introdurre il cambiamento in azienda in modo graduale; la facilità di utilizzo e di integrazione con gli altri sistemi aziendali sia interni (l’ERP in primis) che esterni (le soluzioni Cerved o altre fonti Business Data per la profilazione dei fornitori), e la disponibilità in cloud in grado di snellirne l’adozione senza aumentare le complessità di gestione e gli investimenti in IT.

Il progetto

Il progetto graduale con cui Vitrociset ha rivoluzionato i processi di acquisto con le componenti della piattaforma Accelerate è imponente, ma è stato sviluppato in tempi record.  Ripercorrere ogni fase di quanto integrato consente di cogliere il valore dell’utilizzo di una piattaforma modulare in totale flessibilità.

Siamo partiti il 13 settembre 2016 con la parte di onboarding di circa 500 aziende”, chiarisce Gianluca Adduci, Supply Chain Processes Improvement Manager di Vitrociset e responsabile del progetto “una fase delicata in cui abbiamo invitato i nostri fornitori – anche quelli storici – a collaborare al nostro processo di trasformazione registrandosi al sistema e trasmettendo loro l’indubbio valore reciproco di questa evoluzione”.

La qualifica dei fornitori si è arricchita nel marzo 2017 dell’integrazione con i database economico-finanziari di Cerved. “Abbiamo messo a disposizione dei buyer di Vitrociset un unico ambiente in cui verificare il rating del fornitore e non solo a ridosso della stipula di un contratto”, aggiunge Adduci. “In futuro il nostro repository di informazioni potrà essere alimentato dinamicamente da altri tool esterni, come i dati provenienti dalle liste anti-riciclaggio”. Per non parlare degli sviluppi sullo scouting attivi di nuovi fornitori. “L’integrazione con Atoka, piattaforma di semantica che effettua ricerche tramite keyword, potrebbe arricchire Accelerate con nuovi nominativi da profilare ed eventualmente coinvolgere nelle richieste di offerta”.

Il mese successivo è stata la volta della digitalizzazione dei processi relativi alle gare, fondamentali per il business di Vitrociset. “La struttura della piattaforma è fondamentale perché ci permette di rispettare i requisiti di compliance, interni ed esterni”, sottolinea Adduci. “Il sistema consente la completa tracciabilità lungo le fasi delle gare e di produrre automaticamente tutto il necessario per gli audit sulle selezioni a cui siamo soggetti”. Attraverso le funzionalità di reporting contenute in Accelerate, da settembre 2017 è stata quindi messa a disposizione del management di Vitrociset una dashboard contenente dati e informazioni su accordi e contratti con i fornitori facilmente consultabile e in grado di fornire risposte immediate sui vantaggi consentiti da una gestione informatizzata degli acquisti.

La componente di contract management è stata aggiunta all’ambiente a dicembre 2017. Grazie a questa funzionalità Vitrociset gestisce efficacemente i rapporti più complessi come i Contratti Quadro, quelli di Subappalto, NDA e Accordi Commerciali. Ma non è tutto. “Stiamo lavorando all’integrazione tra il nostro ERP SAP e SynerTrade, sia per la parte anagrafica dei fornitori che per il processo di offerta”, dichiara Adduci. “La digitalizzazione delle proposte dei nostri partner, che prima avveniva via email o telefono, ci permetterà di produrre ordini automaticamente sfruttando l’interfaccia con Accelerate”.

Il progetto si arricchirà poi con la fase di monitoraggio delle performance attraverso una Supply Evaluation a cui contribuiranno i referenti interni e che inciderà sul rating del fornitore in base a giudizi su tempistiche, qualità del prodotto offerto e competitività dei prezzi.

I risultati

L’approccio con cui Vitrociset si è resa protagonista di questo decisivo progetto di innovazione conferma quanto, in ogni organizzazione, sia il cambiamento organizzativo e culturale a fare la differenza e, allo stesso tempo, la tecnologia costituisca il fattore abilitante per ripensare processi svolti precedentemente in altro modo. “Oggi alla funzione acquisti non si chiede solo di comprare al meglio ma di avvalersi di fornitori accreditati”, chiarisce Giovanni Macellari, CPO di Vitrociset. “Con SynerTrade siamo riusciti a ribaltare il paradigma focalizzandoci su chi fornisce il servizio e non più solo sul prodotto, redigendo un albo fornitori costantemente vagliato da partner esterni che ci permette di identificare rapidamente sempre i soggetti più idonei per ogni acquisto”.  Un ecosistema a cui contribuiscono i buyer interni con la loro valutazione finale, fondamentale per le decisioni e che conferisce al procurement – ora automatizzato – un ruolo decisivo per il business aziendale.

La digitalizzazione degli acquisti comporta una revisione innovativa nel modo di lavorare, a tutto beneficio della mitigazione dei rischi e, soprattutto, alla generazione di risparmi di tempi e costi non indifferenti e reinvestibili”, conclude Macellari. “La nostra azienda ha nel suo DNA la propensione all’innovazione, e grazie a SynerTrade, anche la direzione procurement e supply chain oggi opera in linea con gli altri dipartimenti aziendali. Tutti insieme possiamo contribuire alla trasformazione digitale di Vitrociset, per renderla sempre più pronta e competitiva per le sfide future”.

Il Garante per la Privacy ha emesso una nuova serie di FAQ

Per maggiori informazioni sulla Privacy, contatta lo Sportello Privacy ADACI https://www.adaci.it/fields/servizi-ai-soci-sezione-piemonte-valle-aosta/sportello-privacy-adaci 

 

 

Nuove Faq sul Responsabile della Protezione dei Dati (RPD)
in ambito privato
(in aggiunta a quelle adottate dal Gruppo Art. 29
in Allegato alle Linee guida sul RPD)

Premio Negotiorum Fucina 2018

ADACI festeggia i 50 anni di attività, e vuole festeggiare con tutti i propri soci indicendo la seconda edizione del premio NEGOTIORUM FUCINA 2018, che sarà a carattere nazionale.

L’evento Negotiorum Fucina, giunto alla 6^ edizione e quest’anno abbinato alle celebrazioni del 50° anniversario, è stato riconosciuto come l’evento che ha portato maggiori presenze ma ancor di più maggiori conoscenze permettendo la piena condivisione delle best practice lasciando relazionarsi i professionisti degli Acquisti, Supply Chain e Logistica.

Pubblicato il divieto di circolazione ai camion fuori dai centri abitati: tutti gli “stop” del 2018

Il documento è stato pubblicato nei giorni scorsi dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e riguarda i mezzi superiori alle 7,5 tonnellate. E’ stato pubblicato sul sito del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti il calendario relativo all’anno 2018 dei giorni in cui non potranno circolare fuori dai centri abitati i veicoli industriali con massa complessiva superiore a 7,5 tonnellate.

Il marebonus è legge: scopriamo insieme le novità [nell’articolo il decreto completo]

Finalmente trova il suo approdo normativo anche il decreto sul Marebonus, il n. 176 del 13 Settembre 2017 comparso sulla Gazzetta Ufficiale n. 289 del 12 dicembre 2017 e quindi in vigore dal 13 dicembre. E la cosa è importante non soltanto per il fatto in sè, ma anche perchè la pronta pubblicazione del decreto era un’altra delle promesse che la compagine ministeriale aveva fatto alle associazioni dell’autotrasporto lo scorso 29 novembre.

Il marebonus è legge: contributi agli armatori da ribaltare poi ai trasportatori. Ecco come.

Finalmente trova il suo approdo normativo anche il decreto sul Marebonus, il n. 176 del 13 Settembre 2017 comparso sulla Gazzetta Ufficiale n. 289 del 12 dicembre 2017 e quindi in vigore dal 13 dicembre. E la cosa è importante non soltanto per il fatto in sè, ma anche perchè la pronta pubblicazione del decreto era un’altra delle promesse che la compagine ministeriale aveva fatto alle associazioni dell’autotrasporto lo scorso 29 novembre.

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