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Ordini macchine utensili ancora in calo

Dai dati aggiornati Ucimu (pdf scaricabile dal link seguente) si legge come il trend è tutt’altro che invertito.

Purtroppo i riflessi sulle catene fornitura sono tutt’altro che positivi anche in termini di capacità di spesa e finanziaria dei fornitori del settore.

ADACI proposte per la BREXIT

EU and UK agreement document for Brexit

Grazie all’attenzione del nostro Responsabile Competence Center Manufacturing Dr. Alberto Claudio Tremolada, di seguito potete scaricare agreement completo in pdf.

 

Placing manufactured goods on the market in Great Britain from 1 January 2021

ADACI è sempre attenta agli aggiornamenti che possono impattare significativamente sulle supply chain.

Il Responsabile del Competence Center Manufacturing Dr. Alberto Claudio Tremolada informa delle seguenti linee guida per chi vorrà esportare in Gran Bretagna (o importare): https://www.gov.uk/guidance/placing-manufactured-goods-on-the-market-in-great-britain-from-1-january-2021

Materie plastiche: tensione su disponibilità e prezzi

a cura del Competence center manufacturing – fonti di mercato

 

In Europa è in corso un forte shortage di disponibilità delle materie plastiche vergini, con conseguente rialzo dei prezzi.

Annunci di aumenti di prezzi fanno pensare che il trend proseguirà anche nei prossimi mesi e tutta la filiera delle materie plastiche sarà condizionata.

Fra i motivi, prezzi di vendita nei mercati asiatici più alti rispetto a quelli europei, domanda sostenuta in Turchia, Russia, India e Cina.

Inoltre dichiarazioni di forza maggiore da parte di alcuni produttori europei e americani per manutenzioni e chiusure straordinarie di impianti.

La conseguenza è che le resine stireniche, policarbonati, poliammidi, PVC scarseggeranno sul mercato europeo.

Con la corsa ai materiali disponibili che causa rialzi dei prezzi e diversi trasformatori, potranno non soddisfare gli ordini di produzione.

Circular economy design: i vantaggi delle 4 R per il green procurement strategico

a cura di Alberto Claudio Tremolada

 

Secondo la definizione della Ellen MacArthur Foundation, economia circolare è un termine generico per definire un’economia pensata per potersi rigenerare da sola.

In un’economia circolare i flussi di materiali sono di due tipi: 

  • quelli biologici, in grado di essere reintegrati nella biosfera
  • quelli tecnici destinati ad essere rivalorizzati senza entrare nella biosfera

I Global Goals conosciuti anche come obiettivi di sviluppo sostenibile sono 17 obiettivi  contenuti in un grande piano d’azione su cui i governi dei 193 Paesi membri dell’ONU hanno trovato un accordo.  

I Paesi si impegnano a raggiungerli entro il 2030 (https://www.globalgoals.org).

Per affrontare queste importanti tematiche, la Commissione Europea ha adottato nel 2015 un piano d’azione denominato Circular Economy Action Plan (CEAP) che racchiude 54  azioni con l’obiettivo di stimolare una transizione europea verso la circular economy per generare una migliore competitività delle imprese, una crescita economica sostenibile e nuovi posti di lavoro. 

Transizione da un’economia “lineare” ad una “circolare” nella quale le imprese rivedano il proprio modello di business e riprogettino diversi aspetti del prodotto (design – ciclo  produttivo – logistica), con l’obiettivo di impiegare più a lungo e in modo più efficiente le  risorse (use – reuse – recycle). 

Anche per la società BlackRock (il più grande fondo finanziario con un massa gestita di oltre 6.000 miliardi di dollari), l’economia circolare è importante per la sostenibilità economica in futuro (https://www.blackrock.com/ch/individual/en/insights/circular-economy).

Un esempio è Tesla che da sottoscocca posteriore con decine di elementi stampati in acciaio e alluminio poi saldati (model 3) è passata a solo 2 parti (model Y) ottenute in pressofusione di lega alluminio tramite multi-directional unibody casting machine for a vehicle frame and associated methods (brevetto Tesla) per ridurre tempi di costruzione, costi operativi, costi di produzione, costi operativi della fabbrica, costi e quantità attrezzature.

In questo caso Tesla ha come pilastro della sua strategia competitiva differenziante il design.

Sono argomenti ed informazioni che potete approfondire scrivendo ad alberto.tremolada@adaci.it.

 

 

Intrattenere scambi commerciali con il Regno Unito in qualità di azienda con sede nell’UE a partire dal 1 gennaio 2021

Alberto Tremolada, nostro Responsabile Nazionale Exhibitions e Competence Center Manufacturing, segnala il seguente link dove approfondire nel dettaglio come “Intrattenere scambi commerciali con il Regno Unito in qualità di azienda con sede nell’UE a partire dal 1 gennaio 2021”.

World Economic Outlook ottobre 2020

Il World Economic Outlook è uno strumento dettagliato di analisi, forecast e valutazione del Fondo Monetario Internazionale che può supportare nelle scelte strategiche di acquisto.

Ringraziamo il nostro socio Dr. Alberto Claudio Tremolada per la disponibilità a fornire documenti utili per i professionisti della supply chain.

Condividere e fare network sono fattori sempre più’ importanti in ecosistema complesso come quello attuale.

Per scaricare il pdf, clicca qui.

La Commissione europea fissa i dazi antidumping sull’alluminio proveniente dalla Cina

Il nostro socio e responsabile sportello fonderie e metalli Dr. Alberto Claudio Tremolada informa che a partire dal 14 ottobre entreranno in vigore dazi antidumping provvisori per estrusi di alluminio provenienti dalla Cina.

Nel documento scaricabile tutte le informazioni utili per valutare come muovervi al meglio con le strategie acquisto.

E-das: digitalizzazione del documento di accompagnamento semplificato – benzina e gasolio usati come carburanti

Al via dal 30 settembre il documento di accompagnamento semplificato per la circolazione della benzina e del gasolio usati come carburanti. Dopo anni di onorato servizio durante i quali non sono mancate significative frodi che hanno sottratto ingenti risorse alle casse dello Stato, superato il periodo di sperimentazione, a giorni scatterà l’obbligo dell’utilizzo della nuova procedura informatizzata.

Nel corso del Open Hearing in videoconferenza, organizzato il 15 settembre dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli con le Associazioni di categoria e le società interessate, sono state illustrate le modalità di funzionamento, gli adempimenti che coinvolgono speditore, trasportatore e deposito destinatario dei prodotti in questione.

Nonostante alcune criticità e preoccupazioni rappresentate dagli operatori coinvolti nella sperimentazione, che hanno anche proposto di differire l’entrata in vigore della nuova procedura o di consentire almeno un parallelo con la modalità cartacea per qualche tempo,  l’Agenzia delle Dogane ha lasciato intendere l’intenzione di rispettare la tempistica definita, che sarà comunque preceduta da una disposizione dell’Agenzia con la quale saranno fornite le precisazioni sugli aspetti che al momento destano incertezza o difficoltà applicativa.

Eventuali criticità raccolte potranno essere fornite dall’ADACI all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli in modo che, nelle nuove disposizioni, si possa tener conto degli aspetti segnalati.

Lo Sportello Dogane & Accise  ADACI è disponibile a fornire maggiori indicazioni agli interessati e a raccogliere suggerimenti per all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

Maggiori informazioni potranno essere richieste allo Sportello Dogane & Accise di ADACI compilando il form che trovi nella pagina dello sportello.

Settore accise – circolazione prodotti lubrificanti di provenienza estera

Dal 1° ottobre 2020 la circolazione di prodotti lubrificanti di provenienza estera sarà soggetta all’obbligo di un codice amministrativo di riscontro (CAR) relativo a ciascun trasferimento, emesso dal sistema informatizzato dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, da annotare sulla documentazione di trasporto. Sono state emanate le disposizioni di dettaglio per la corretta applicazione della disciplina, da ultime le istruzioni operative con  la nota  257190 del 24/07/2020 dell’Agenzia delle dogane e di monopoli.

Sono soggetti a tali disposizioni i trasferimenti di prodotti lubrificanti allo stato sfuso classificati come:

  • oli lubrificanti, in contenitori di capacità superiore ai 210 litri,
  • preparazioni lubrificanti, qualora trasportati in contenitori di capacità superiore a 20 litri.

La mancanza del CAR o la comunicazione non veritiera dei dati necessari per il suo rilascio costituiscono reato penale, pesantemente sanzionato.

Si richiama la massima attenzione nell’effettuazione di acquisti di tali prodotti dall’estero.

 Maggiori informazioni potranno essere richieste allo Sportello Dogane & Accise di ADACI compilando il form che trovi nella pagina dello sportello.

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